Vinaccia fa poker nel 13° Slalom Torregrotta Roccavaldina
Il pilota campano portacolori della scuderia Puntese corse su Osella Pa/9 A.R. ha dominato davanti al molisano Fabio Emanuele ed al siciliano Gulotta
Torregrotta, 6 aprile
2008 – erregiMEDIA –
Dominando tutte e tre le manche in programma il campano Luigi Vinaccia su
Osella Pa/9 spinta da un motore Alfa Romeo si è imposto per la quarta volta
nello Slalom Torregrotta Roccavadina, seconda prova del campionato italiano;
gara giunta alla tredicesima edizione organizzata dal Gianfranco Cunico Club
e dall’Automobile Club Messina. Il portacolori della scuderia catanese
Puntese Corse già vincitore nel 2001, 2004 e lo scorso anno sin dalla prima
manche ha dimostrato sui 3500 metri del percorso la migliore performance
potendo disporre di un mezzo certamente al top dopo l’ultima messa a punto.
Dopo questo risultato che fa il bis con quello fatto registrare nella prima
di campionato si porta al comando candidandosi a serio pretendente al titolo
tricolore attualmente del molisano Fabio Emanuele in ritardo di
preparazione, probabili problemi sull’impianto elettrico, e secondo in
questa gara con la sua Osella Pa/9 Alfa Romeo dopo aver scavalcato solo
sull’ultima manche la sorprendente Osella Pa21S Honda del giovanissimo
Giuseppe Gulotta, terzo assoluto e primo tra gli Under 23, pilota originario
della provincia trapanese che sta crescendo a vista d’occhio mostrando già
la stoffa del campione che cerca strada a quelli che ancora gli stanno
davanti. Al quarto posto ancora un pilota della scuderia Puntese Corse, il
catanese Giuseppe Spoto su Fiat 126 Suzuki, primo nel gruppo Prototipi
davanti ad un agguerrito Andrea Bua della Giarre Corse anche lui su Fiat 126
Suzuki. In sesta posizione Domenico Polizzi con la nuova Elia Avrio davanti
al reggino Gaetano Piria su Ermolli Suzuki che ha bruciato una manche per
partenza anticipata. Il catanese Salvatore Lo Re veterano dei motori di
derivazione motociclistica, anche lui con Suzuki montato su Fiat 126, ha
concluso all’ottavo posto davanti al primo dei piloti messinesi Giuseppe
Pandolfo (Fiat 126 Suzuki). La top ten è chiusa dalla Fiat 126 Suzuki diel
catanese Alessandro la Spina. All’undicesimo e dodicesimo posto altri due
messinesi Salvatore Giunta su Citroen Ax Maxi con motore Kawasaky ed
Alfredo Giamboi, quest’ultimo primo con la sua Fiat X1/9 nel gruppo
Speciale. Tra le vetture di gruppo A il primato è andato alla Peugeot 106
Rallye di Domenico Chirico della Cosenza Corse mentre a Leonardo Massimo è
andato il successo in gruppo Gti su Renault Clio Cup. Secondo i favori del
pronostico il catanese Giacomo Benenati, vice campione italiano nella
passata stagione, si è imposto su Renault Clio Rs in gruppo N davanti alle
Clio di Giuseppe Riggio e Giuseppe Scibilia. Ad Antonino Caltabiano su Fiat
500 il gruppo Mini car. All’arrivo classificati 102 concorrenti su 114
partiti.
Classifica assoluta: 1. Luigi Vinaccia (Osella Pa/9 A.R.) 160,26; 2. Fabio Emanuele (Osella Pa/9 A.R.) 164,99; 3. Giuseppe Gulotta (Osella Pa/21S Honda) 165,35; 4. Giuseppe Spoto (Fiat 126 Suzuki) 166,29; 5. Andrea Bua (Fiat 126 Suzuki) 167,69; 6. Domenico Polizzi (Elia Avrio) 168,22; 7. Gaetano Piria (Ermolli Suzuki) 168,73; 8. Salvatore Lo Re (Fiat 126 Suzuki) 172,02; 9. Giuseppe Pandolfo (Fiat 126 Suzuki) 174,82; 10. Alessandro La Spina (Fiat 126 Suzuki) 175,32; 11. Salvatore Giunta (Citroen Ax Maxi Kawasaki) 175.72; 12. Alfredo Giamboi (Fiat X1/9) 176.08; 13. Angelo Zammataro (Fiat 126 Suzuki) 178.43; 14. Francesco Schillace (Fiat 126 Suzuki) 178.48; 15. Marcello Rizzo (Renault Clio Williams) 179.03.