Quello di domani accadrà “Tutto in una volta” in una volta. Succederà di tutto e di più! In testa l’assegnazione dello Scudetto tra le due migliori classificate, Inter e Roma. Saranno a loro volta le squadre che per i propri interessi giustificati e giustificabili condanneranno alla retrocessione due tra le tre implicate nella lotta per non finire in serie B, Empoli, Parma e Catania, il Livorno ha salutato già da qualche settimana dando appuntamento nel 2009/2010 per il suo ritorno nel massimo campionato. Gli incontri scontri di quest’ultima giornata sono proibitivi sia per Parma sia per Catania, entrambe dovranno per la loro salvezza ostacolare il percorso che porta allo scudetto una di queste società. Una Inter che ha condotto per tutto il campionato e la Roma mai doma all’inseguimento, domani ci sarà la messa in onda dell’ultimo atto. C’è la faranno entrambe a superare i rispettivi avversari, che stanno con l’acqua alla gola? E’ questa una domanda da cento milioni di dollari, nessuno potrà saperlo, si potrà pensarlo poiché la differenza tra gli uomini in campo è notevole come pure i distacchi accumularti, però mai dire mai. Si è sempre detto che il pallone è rotondo, perché non dovrebbe esserlo anche adesso? E poi l’imponderabile è sempre l’incognita del momento. Non sarebbe la prima “volta” che una squadra perde le possibilità di vincere il titolo all’ultima partita. Juventus insegna: partita di Perugia, arbitro Collina. Sicché domani potrebbe succedere il 48, niente è dato per scontato.
Domani ci saranno feste e funerali contemporaneamente, meglio non pensare e non trovarsi in quei panni sia del vincitore che dello sconfitto Mai come in questo caso ha fatto bene l’Osservatorio a non autorizzare trasferte per le squadre di testa. Poter salvare dall’imbarazzo 25 persone e vale a dire gli addetti ai lavori, calciatori compresi, non è la stessa cosa di mettere al sicuro un innumerevole gruppo di tifosi che si recherebbero nei luoghi delle disfide. Catania è una terra calda a causa dell'Etna. Sempre in evoluzione, Parma è meno capace per fare accadere guai, sperando che in entrambe le località non accade niente come pure ad Empoli che giocando in casa con il Livorno ormai fuori dei giochi non dovrebbero arrecare danni agli Empolesi che vincendo la gara hanno molte probabilità di salvarsi a scapito appunto di Parma e Catania, a questo punto serve vedere la posizione delle gare dirette tra Catania ed Empoli, credo e non me ne vogliano i parmensi che per loro c’è poca ministra da mettere al fuoco.
Tutto in una sola volta anche le qualificazioni Uefa. La Lazio gioca con una formazione rimaneggiata, molte sono le assenze, la difesa è deboluccia, mentre dal centrocampo all’attacco c’è un buon schieramento nonostante anche in questo settore manchino i bomber Pandev e Tare. Il Napoli farà giocare Bogliacino nel caso volesse vincere per i cross in area per la testa del Pampa che sembra ancora una volta favorito nei confronti di Calaiò, altrimenti giocherebbe Pazienza al posto del “Boglia” che dovrebbe sostituire lo squalificato Hamsik. Per la sfida della panchina tra Delio Rossi e Edy Reja sembra ormai tutto deciso a favore del tecnico che da quattro anni porta successi nel capoluogo campano Napoli, che sarà la sua anche per l’anno successivo.
Michele Onesti
17-05-08