TREVISO-NAPOLI 0-3
TREVISO: Avramov, Petras, Viali, Mezzano, Gissi, Fietta (1’ st Russotto), Camorani, Anderson (17’ st Quadrini), Guigou, Beghetto, Acquafresca (14’ st Fava).
A disp. Cordaz, Lorenzi, Moro, Music.
All. Rossi
NAPOLI: Iezzo, Cannavaro, Maldonado, Domizzi, Grava, Dalla Bona, Bogliacino, Savini (31’ st Rullo), De Zerbi (6’ st Montervino), Pià, Calaiò (17’ st Sosa).
A disp. Gianello, Rullo, Giubilato, Garics, Bucchi.
All. Reja
Arbitro: Farina di Novi Ligure
Reti: 4’ pt Pià, 10’ st Calaiò, 45’ st Montervino
Note: ammoniti Gissi, Dalla Bona, Domizzi, Guigou, Russo. Recuperi 2’ pt, 4’ st.
E’ come fare storia e dietrologie contemporaneamente. La partita d’oggi a Treviso è il continuo di un racconto che finirà a giugno. Sabato sarà aperto un nuovo capitolo, ci sono da recuperare i punti lasciati tra le mura amiche, nella gara d’andata contro il Frosinone finì in parità,una rete per parte.
Le ultime gare hanno fatto registrare un pareggio con il Bari in una partita non troppo brillante come esecuzione. Poi a Torino con la Juventus, dove l’unica cosa possibile che si poteva ottenere era un pareggio, come all’andata al San Paolo. Ma, non fu possibile! Rimaneva per l’occasione, solo la soddisfazione di aver sciolto gli animi e sopratutti quelli di fede Juventina che, in massa, affollarono lo stadio Olimpico di Torino, e i bianconeri, non potendo deludere le attese dei propri sostenitori, giocarono la gara della vita. Scatenandosi come le furie! Tra tutti a rendersi evidente fu il Ceco Nedved, però fu la volta che la squadra aveva offerto il bel gioco e purtroppo non fece il risultato, facendo alimentare le maldicenze e le polemiche di chi gradisce il non gioco a favore del risultato. Si uscì a TESTA ALTA ma a mani vuote. Ecco che viene fuori il solito dilemma: è meglio o peggio giocare bene?
Contro il Pescara, gara interna della settimana scorsa, una selva di fischi alla fine. Però dalla loro gli azzurri avevano rinfoltito e messo nel paniere altri tre punti. Il bel gioco? Quello verrà, per ora è meglio assicurarsi il risultato.
A seguire c’era questa di martedì in programma al Tenni Stadio di Treviso non troppo pieno pur considerando che il Napoli è tra le prime tre della classifica. Oggi come precisato era di turno il Treviso. Bisognava fare una gara soddisfacente per fare rientrare le polemiche nate per la cattiva gara giocata di sabato con il Pescara Hanno pensato a mettere il risultato al suo posto, il rientrante in formazione dal primo minuto Ignacio Pià: non ha perduto tempo, dopo appena tre minuti e pochi secondi realizzava il Gol capolavoro che metteva a buon punto la gara facendo dannare gli avversari che avevano bisogno di punti, e che pensavano di costruirli contro i Partenopei.
Anche il Napoli non poteva farsi scappare l’occasione ed essere distaccato dal Genoa che ha vinto a sua volta la gara contro il Vicenza
Il Piacenza ha perduto il treno per la promozione ,almeno quella diretta da secondo posto, lasciando l’intera posta in palio al Brescia di Serse Cosmi.
Nella serata si aspettava la Juventus che aveva fornito una prova da Champions league contro il Napoli, e dopo che aveva dimostrato a Lecce che non faceva sconti a nessuno, questa sera incontrando un ermetico Rimini non è andato oltre lo a zero a zero in casa contro i rivieraschi riminesi della costa romagnola. Poco è mancato che non finivano sotto per una rete, se un attaccante del Rimini non sciupava un’occasione da rete limpida, un pallone solo da appoggiare in rete a Buffon ormai fuori causa. Un risultato di parità, con il minimo delle marcature 1-1 anche nell’altro posticipo serale tra Mantova e Arezzo.
A differenza di quello di Torino che non interessa per la prima posizione di classifica. Seppure il Rimini ora è ancora più lontano dal Napoli. Il risultato di Mantova e Arezzo potevano essere ad appannaggio dei Mantovani che si sono fatti ingabbiare dagli amaranti aretini.
E, un bel risultato questo, che lascia ben sperare per la lotta solo con il Genoa all’ultima partita.
Adesso saremo fermi per quattro giorni e poi si riprenderà da Frosinone.