Torino: Sereni, Motta, Lanna, Di Loreto, Pisano, Corini, Diana (27' st Recoba), Rosina (32' st Franceschini), Zanetti (8' st Grella), Di Michele, Stellone. A disp. Fontana, Lazetic, Barone, Ventola. All. De Biasi
Napoli: Navarro, Santacroce, Contini, Cupi (20' st Garics), Mannini (36' st Capparella), Blasi, Gargano, Hamsik, Domizzi, Bogliacino (17' st Calaiò), Lavezzi. A disp. Iezzo, Grava, Montervino, Pazienza. All. Reja
Arbitro: De Marco di Chiavari
Marcatore: 21' pt Rosina rig. (T), 8' st Contini (N), 11' st Di Michele (T)
Note: ammoniti Domizzi, Hamsik, Blasi, Corini, Sereni, Stellone, Santacroce. Recuperi 1+5
Facciamo riposare i protagonisti della salvezza e restiamo a quell’ unico traguardo prefissato all’inizio del campionato, per il resto meglio metterci una pietra sopra. Il compito che era stato assegnato lo hanno svolto bene, potevano fare meglio o qualcosa in più , ma le circostanze lo hanno proibito. Gli azzurri hanno subito la classe arbitrale che non ha tenuto più conto se ci fosse o no un calcio di rigore contro o un cartellino giallo di troppo. Uno dei maggiori penalizzati è Blasi. Nel Napoli quest’anno ha giocato a mezzo servizio, pur essendo stato pagato per le intere partite. A queste condizioni sarebbe stato bene non schierarlo più, almeno per questo torneo, visto che ne gioca una sì e una no di gare, e quando fa il rientro in formazione non ha gli stessi stimoli, accusa la discontinuità per le fermate obbligatorie: dopo lo sventolio del cartellino giallo, essendo diffidato per i troppi cartellini accumulati, è squalificato, come per la prossima gara interna con il Milan al San Paolo. Come pure Santacroce ammonito per una reazione sacrosanta, essendo in diffida, salterà la tanta attesa partita con il Milan. Ma come può un calciatore,come l’Italobrasiliano difendersi dalle giocate fallose che puntualmente fanno gli avversari di turno? Dovrebbe starsene fermo dicendo attaccate e passate, fate quello che volete….altrimenti mi becco un cartellino giallo? Gli arbitri non hanno protetto adeguatamente i calciatori azzurri. Sarebbe bene mandarli a riposare anche prima della fine del campionato, facendo una protesta contro chi vuole un calcio di questo genere. Come si fa a non tener conto delle ripetute azioni in situazioni di fuorigioco fatte registrare dagli avversari, fatte passare per buone, poiché i risultati, neppure quelli si potevano ribaltare? Il Napoli poteva raggiungere con un risultato utile se non ci fosse stato l’ingerenza dell’arbitro di Chiavari, (è tutto dire) a dirigere oggi una partita in un momento straordinariamente emotivo che ci ricordava quel 4 maggio del 1949 allorché la squadra del Toro si andava schiantare in volo contro la Basilica di Superga, e trovarono la morte calciatori accompagnatori e passeggeri. Il Napoli avrebbe potuto superare il Genoa all’ottavo posto, sarebbe stata un opportunità di prestigio superare in classifica i grifoni, una squadra che è entrato nella categoria assieme agli azzurri, dopo il successo ottenuto nel campionato di serie B. Il Genoa è stato sconfitto ancora una volta giocava a Parma anche questa formazione sta rovinata e rischia molto.
Adesso mancano due gare al termine del campionato. Il Napoli nella prossima partita riceverà il Milan al San Paolo, ad aspettare questa squadra ci saranno oltre 60.000 mila spettatori, per ripetere i successi ottenuti contro le altre che hanno fatto visita gli azzurri. Quest’ anno la sola Roma tra le grandi ha avuto il piacere di superare il Napoli, gli azzurri mettono determinazione in occasioni di prestigio, sarà così anche domenica ? Io credo che i Rossoneri hanno ritrovato la strada del successo, hanno superato i cugini dell’Inter conquistando la quarta posizione, a farne le spese è stata la Fiorentina di Prandelli, con l’arrivo del Milan in zona Champions, si è ricomposto il quartetto delle grandi occasioni e non credo che domenica i rossoneri verranno al San Paolo per perdere la posizione acquisita conquistata per il rotto della cuffia. La cosa migliore sarebbe quella di mandare in vacanza i nostri e giocare con i calciatori che avrebbero voluto mettersi in evidenza e non ne hanno avuto la possibilità. Mio personale parere.
Michele Onesti
4-05-08