Tiriamo la spina fissa che ha illuminato le domeniche del tifoso napoletano, e altri, seppure non sempre è stata così splendente, ci sono state domeniche che era meglio non accendere e darle luce ma adesso faremo in modo di dimenticarle. I fatti alla fine hanno giustificato anche le domeniche che andavano oscurate. Sarà così per i tifosi di molte compagini. Il Napoli calcio con il suo comportamento in campionato è andato oltre le aspettative generali. Si è superato smentendo tutte le previsioni, le pessime, qualificandosi all’INTERTOTO. Adesso spera di migliorarsi nel campionato 2008/2009. Nell’attesa e nell’intervallo tra una manifestazione e l’altra ci saranno i prossimi campionati Europei che si giocheranno in Austria e Svizzera, sarà alla 13^ edizione, con partenza dal giorno 7 di giugno, e per la finale nella capitale Austriaca Vienna, dove si ascolteranno le famose note musicali del bel “Danubio blu” fiume che scorre in Austria, il tutto avverrà entro il giorno 29 giugno, Festa dei Santi San Pietro e Paolo. Nomi a noi familiari, conviviamo con lo stadio San Paolo!
Dopo le note del “Bel Danubio Blu” I ragazzi vestiti d’azzurro sapranno togliersi la soddisfazione di vincere un campionato che ha visto i nostri colori vittoriosi nel 1968. In questa 13a edizione, gli interessi dei napoletani oltre ad essere per la nostra nazionale, sono riposti in per le partite che giocherà l’Austria, nella quale nazionale partecipa un nostro calciatore, Georgy Garics. Lo apprezzeremo, ma nel caso di uno scontro con i ragazzi della nazionale italiana sarà un avversario come tutti gli altri. Il ritorno allo stadio San Paolo per la gara dell’INTERTOTO 25 o 26 luglio.
Con una squadra greca o Serba, dipende da chi passa il turno, tra le due squadre di diversa nazionalità. Dopo una brevissima pausa incominceranno le Olimpiadi che vedremo quando saremo al mare o in montagna, per poi arrivare dalle ferie con la “libidine” del calcio nostrano.
Nell’intervallo tra una competizione e altra, avremo perduto tempo con il calcio mercato. A chi arriverà e chi partirà ci penserà Pier Paolo Marino. Marino sa chi deve e chi no vestire d’azzurro.
Michele Onesti
29-05-08