Sarà come dice il cronista Francesco Caputo che ci fa omaggio di un suo scritto sulla gara di oggi allo stadio Azzurri d’Italia di Bergamo “Sette giorni per dimenticare” io che sono di natura ottimista e grazie a questa virtù credo che non mi basteranno 7 giorni, forse qualcuno in più, avevamo perduto queste abitudine di ricevere punteggi tennistici, così come non dimentico facilmente il successo di Udine.
Dovevamo fare una nuova esperienza eccola che è arrivata, ma sopraggiunge in un momento che si pensava fosse favorevole ai colori azzurri ,queste erano gare che si poteva lottare da pari a pari invece c’è stata la debacle.
Voglio augurarmi di rimare solo ad avere qualche rammarico in più rispetto ad altri .Ci credevo molto. Le mie tabelle erano diverse, non prevedevano la sconfitta e per giunta umiliante. Leggiamo cosa ci offre l’amico Francesco Caputo nella sua disamina dell’incontro. (Michele Onesti)
SINTeSI di una gara da dimenticare
Atalanta-Napoli, la partita da dimenticare. Il film più brutto della stagione azzurra va di scena all'Atleti Azzurri d'Italia. Sembra il replay della gara Udinese-Napoli, arbitrata proprio da Gervasoni, l'arbitro delle goleada. Il Napoli, senza il supporto dei propri tifosi, si presenta a Bergamo con la convinzione di giocare una buona partita, ma ahimè non sarà così... L'Atalanta presenta in attacco la coppia Doni-Floccari, con gli esterni Ferreira Pinto a destra e Langella a sinistra a rifornire le offensive neroazzurre. Napoli con la squadra tipo. Unica novità l'inserimento di Garics al posto di Grava. Andiamo con la gara: nemmeno 3 minuti e l'Atalanta passa in vantaggio grazie a Floccari che di testa gira in rete su perfetto cross dalla destra di Pinto. Il Napoli accusa il colpo e subisce il raddoppio. Langella, servito da un bel passaggio di Tissone impennato da Garics, si trova a tu per tu con Iezzo e d’esterno sinistro mette dentro. E' 2- 0. L'Atalanta sembra il Barcellona e trova il tris: Pinto punta Savini sulla destra, palla in area per il solissimo Doni che di piattone destro insacca ancora. Termina così il primo tempo. Nella ripresa la musica non cambia, anzi, è l'Atalanta che attacca e trova il quarto gol. Ancora Doni imbecca, Padoin sul versante destro; quest'ultimo serve il pallone in mezzo e per Carrozzieri è un gioco da ragazzi mettere in rete. Mister Reja fa quel che può ed inserisce Sosa e Calaiò rilevando Zalayeta e Hamsik. Proprio el Pampa Sosa appena entrato realizza il gol del 4-1 con un destro splendido che si spegne all'incrocio dei pali. Il Napoli tenta un timido forcing, ma non è giornata. Ancora Cristiano Doni approfitta di un lancio errato di Iezzo per servire Pinto che da solo in area firma il 5-1 definitivo. Per il Napoli 7 giorni per dimenticare. Francesco Caputo
03-12-07
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