SIAMO SICURI CHE HANNO LA VOLONTà DI NON GIOCARE ?
A sentir parlare i presidenti delle squadre di serie B intervistati da una radio locale napoletana. Le prossime partite, valevoli per il 23° turno di campionato non dovrebbero trovare accessibilità allo svolgimento. Tutti gli intervistati si sono dichiarati favorevoli alla sospensione per questo e i successivi turni, affinché il campionato si possa svolgere regolarmente. Queste parole le abbiamo ascoltate in altre occasioni, come pure “Lo spettacolo deve continuare” che tanto scalpore ha suscitato tra i moralisti. Anche quelle dei presidenti troveranno validità nel tempo. Nessuno vuol perdere, e nemmeno questa volta succederà niente! Le parole sono state pronunciate, ma già se le ha portato il vento. Non appena interverrà la Tv a pagamento, facendo conoscere quali sono le sue eventuali reazioni, tutte le squadre faranno le corse per andare a giocare.
Accadde con il presidente Naldi, nella sua gestione, quando le minacce erano simili, di non giocare. Iniziò proprio Napoli, in anticipo e in notturna, contro il Como del presidente Preziosi al suo esordio con i lariani che venne a Napoli a fare la parte del gigante, vincendo la partita. Fu come una punizione. Fu una delle prime conseguenze che subì la squadra durante un campionato, incominciato male e finito peggio. Ascoltando uno dei presidenti intervistati, tra le tante cose precise che ha pronunciato, ha anche evidenziato il mancato incasso, che farà giocando la sua gara contro il Napoli senza pubblico. Questo è, solo un primo disagio, fatto risaltare. Gli interessi di questo presidente sono soltanto parziali, rispetto a quelli che ha reso evidente De Laurentis, per la sua squadra che è la maggiore penalizzata per numero di spettatori e per quota abbonati, che sicuramente qualcuno risarcirà. Ci sono ancora poche ore per sperare che accettino la proposta di far entrare almeno gli abbonati dei quali si hanno tutte le notizie necessarie, in caso di successivi disagi.
Michele Onesti
09-02-07