Non possiamo accampare scusanti, occorreva realizzare una rete in partenza sarebbe bastata a far calmare i portoghesi. Con una rete al passivo, non avrebbero ragionato
Sarebbe stato difficile agguantare il risultato, ma al Napoli, è mancato quel pizzico di fortuna che in altre occasione lo ha accompagnato, la realizzazione delle rete necessaria. Qui a Lisbona non sono stati gli assenti a determinare il risultato non favorevole al passaggio degli azzurri nel turno che prevede gironi.
Non si possono
addossare colpe a Gianello per i gol incassati, e neppure a Rinaudo.
La mancata realizzazione di Lavezzi ai primi minuti di gioco che non riusciva a superare il portiere con un poco efficace colpo di testa faceva aprire gli occhi ai portoghesi del Benfica. Visto lo scampato pericolo si sono applicati con maggior coraggio ed hanno imparato la lezione, incominciando a macinare un gioco utilitario, altruista, diverso, un modo perpetuo. Il Gol, avveniva nella seconda parte di gioco, viziato da un gioco scorretto ai danni di Ezequiel Lavezzi. L’attaccante Lusitano, Rejes, con un fendente di sinistra trafiggeva l’incolpevole Gianello mentre i difensori azzurrierano in attesa che l’arbitro fischiasse un fallo grande quanto un paese ,consumato a spese di Lavezzi. Sapevano o speravano che sarebbe bastato, quel Gol per condurre in porto la gara, in virtù della doppia marcatura avvenuta al San Paolo. E proprio in relazione a quanto era accaduto a Napoli, che Edy Reja e i suoi dovevano provvedere insistendo fin dal primo tocco al pallone. Era una rete “l’arma letale” ma questo non è accaduto. Non facciamocene una colpa grave. Questa esperienza servirà per la prossima occasione, che ci auguriamo sia fatta in una manifestazione superiore, e non attraverso la partecipazione all’Intertoto come ho precisato in altri momenti. Non ne avremmo fatto un dramma, nel caso di mancato passaggio del turno.
Si sapeva ed era prevedibile che l'esperienza dei portoghesi avrebbe fatto la differenza. E poi aggiungi l’arbitro casalingo....
Alla fine Edy Reja, richiamava in panchina Lavezzi, rientrato dopo la pausa, Il quale aveva una reazione di protesta, con il suo tecnico che pure stima enormemente. Nessuno vuol cedere il posto! Figuriamoci se lo fa volentieri Ezequiel Lavezzi.
Nel Napoli, sono mancati all’appello, quelli che avevano fatto la differenza, in quest’inizio. Sono entrati in sostituzione di quelli richiamati in panchina. Russotto per Hamsik , a seguire Denis in sostituzione di Lavezzi, e Mannini per Maggio. Ma invertendo l’ordine dei fattori il prodotto non è cambiato. Non considerando, il tempo a vuoto per le varie cadute ad arte dei portoghesi e le sostituzioni l’arbitro ha concesso solo due minuti di recupero. Roba da far ridere. Va bene anche cosi. Il Napoli esce dalla manifestazione a testa alta. Si rifaranno domenica a Genoa.
Forza Napoli
Michele Onesti
4-10-08