POSSIAMO puntare più di del decimo posto ipotizzato dal presidente o della salvezza di cui parlavano in diversi calciatori compresi il DG Marino. Si sono formate le coppie, iniziano le danze e si può iniziare a sognare. Non saranno sogni da favole come quella delle ” mille è una notte” ma sogni tranquilli.
I dirigenti hanno allestita un’ottima squadra, coperta, in tutti settori. I rincalzi valgono le prime linee e potrebbe non finire qui! Fino a che il mercato è funzionante si può sempre sperare. E’ mangiando che viene l’appetito, e al nostro Presidente, più che mangiare, piace essere sempre al centro delle attenzioni. Distribuisci le sue interviste in modo tale che, mentre si pensa di lui in modo “negativo”, fa repentinamente arrivare le smentite coi i fatti. In molti, e mi meraviglio, non stanno apprezzando gli ultimi arrivi di Zelajeta e Blasi, preceduti da Contini che serviva per completare il settore centrale della difesa, tante volte rimediato, vuoi con la presenza di Maldonado che di Davide Giubilato, ora in forza al Vicenza.
I nuovi arrivi sono due ottimi calciatori di stirpe juventina , una società quella Bianconera che non avrebbe avuta tra le proprie fila calciatori se non all’altezza del blasone. Non ha mai avuto problemi. Sono arrivati a Napoli, e per bocca di alcuni stanno perdendo identità, speriamo siano veramente pochi. Li identificano calciatori non validi o sconosciuti. Non dovrei sorprendermi più di tanto in queste circostanze.
Il tifoso napoletano ha di questi punti di vista, per di più sbagliati, fermo restante a ricredersi. Aveva iniziato a criticare anche Lavezzi, per fortuna l’allarme è rientrato, è bastata una prodezza per far cambiare le carte in tavola
Fu così anche per Gargano, dal momento che c’era qualche difficoltà per il suo arrivo. Fu subito deprezzato ad elemento di “scarto e sconosciuto”
Il problema è un altro, ci affezioniamo ai calciatori che indossano “la maglia azzurra” e non li vorremmo mai veder abbandonare. NON possono rimanere tutti in organico. Il Napoli si sta comportando da società seria, non chiude la porta a nessuno. Li sta inviando in prestito, quando potrebbe cederli definitivamente. Così ha fatto per Bucchi, Pià e Amodio, adesso spetta loro mettersi in evidenza, per meritare un ritorno in azzurro. Con gli elementi disponibili e con la voglia matta del presidente, preso dall’entusiasmo fa arrivare la ciliegina per ornare meglio la torta, si potrebbe puntare molto in alto.
In quel caso i napoletani saprebbero ripagare gli sforzi sostenuti e raddoppierebbero le presenze allo stadio. Ma chi potrebbe essere mai quel calciatore tanto carismatico che naviga nella mente del Presidente. Marino smentisce, come il solito. In qualche modo, imitando “Luciano Moggi”. Smentisce ogni trattativa. Parla del prossimo anno. Cioè di gennaio? Se per quella data arriverà l’elemento di rilievo si recupera un altro anno per l’Europa, meta agognata dal Presidente. Non gli converrebbe aspettare un altro anno, per fare il salto di qualità.