Capparella, Fontana e Pià la pensano allo stesso modo

 

Gricignano d’Aversa. Gli azzurri continuano nella preparazione in vista della gara con la Torres di Cuccureddu. All’allenamento odierno, svoltosi a Gricignano d’Aversa, non ha partecipato Emanuele Calaiò. L’ex attaccante del Pescara, infatti, ha accusato un problema al ginocchio che potrebbe costringerlo, nella peggiore delle ipotesi, a saltare la gara di domenica contro la Sassari Torres. Se ne saprà di più domani in occasione del consueto test infrasettimanale sul terreno di gioco del centro sportivo “Città di Marano”. In caso di assenza di Calaiò, capocannoniere con tre gol in serie C1, è già pronto Roberto ‘El Pampa’ Sosa.

"A Lucca abbiamo costruito molte palle gol in meno, però abbiamo subito pochissimo, per il resto è stata una partita ben giocata – esordisce un caricatissimo Marco Capparella -, il mister mi chiede di dare un contributo sia in fase difensiva che in fase offensiva, è dispendioso, però lo faccio molto volentieri e anche se non volessi farlo lo farei ugualmente perchè non fa parte del mio carattere creare polemiche inutili. Quest'anno partiamo alla pari con gli altri, con la squadra più forte degli altri, ora sta a noi vincere il campionato”. Motivato, deciso Marco Capparella giunto a Napoli dall’Ascoli nella rivoluzione di gennaio dello scorso anno e strappato al Lecce. “Personalmente  - continua - sto bene, ho lavorato bene in ritiro ed è molto importante, il Napoli è ad un buon punto, sei partite sei vittorie non è poco. Il campionato di C1 ci ha già insegnato che è difficile, una volta passati in vantaggio dobbiamo stringere i denti e portare a casa i 3 punti che sono fondamentali. La Torres è una buona squadra, ma il nostro obiettivo e fare bene ogni domenica”. Parole importanti quelle di Capparella, confermate dal leader Gaetano Fontana. In campo ogni azione parte o passa dai suoi piedi, fuori dal campo è il suo parere quello più importante su qualsiasi vicenda o polemica. “Il Napoli ha dato il massimo in ogni occasione – afferma Fontana - ma è indubbio che si può migliorare, abbiamo raggiunto obiettivi importanti ma ormai appartengono al passato e dobbiamo guardare in avanti con ottimismo. Quando ci sono i risultati tutte gira meglio, a differenza dell’anno scorso c’è un approccio diverso, è arrivata gente che è venuta pronta per mettersi in discussione. La voglia di voler fare sempre la partita è l’aspetto principale di questa squadra, se non vogliamo correre grossi rischi è giusto continuare cosi. Ogni domenica ci saranno delle difficoltà particolari, poi al San Paolo le partite sono più difficili perché abbiamo l’obbligo di vincere a tutti i costi, noi ci stiamo allenando per farci trovare sempre pronti. Il campionato è lungo e noi dobbiamo pensare a noi stessi, dobbiamo tenere la testa bassa per poi tirarla fuori al momento opportuno”. Torna a parlare dopo un lungo periodo Inacio Pià, il funambolico brasiliano idolo del San Paolo. “Quest'anno abbiamo iniziato bene abbiamo fatto la preparazione ed è stato importante. Mi manca fare gol ma l'importante è – continua - che stiamo portando a casa i tre punti. La Torres è una buona squadra , ha un buon allenatore e un ottimo collettivo. Io ho sempre fatto la seconda punta, poi sarà il mister a decidere – chiarisce il brasiliano che poi conclude -, dico ai tifosi, qualora ce ne fosse ancora bisogna, di venire allo stadio perchè ci teniamo tanto a loro”.

 

Antonio Gaito

  14-09-05