Cari Amici. Come sportivo non potevo trascurare la Nazionale impegnata per le qualificazioni, e per inciso traccio una mia modesta opinione.
Il CT Marcello Lippi ha convocato due ragazzi del Napoli calcio che hanno dimostrato il loro valore per essere stati convocati. I nostri due Talenti naturali Fabiano Santacroce e Christian Maggio avranno offerte garanzie per la loro chiamata in azzurro.
Non voglio pensare che il CT li abbia fatto allontanare dall’aria ancora un poco compromessa della Bella Napoli per farli respirare quella di Coverciano, per portarli ad ossigenare a Sofia dalla visione della Tribuna la gara disputata da altri colleghi con la Bulgaria, una squadra ostica a detta degli addetti della stampa, dei media e del Tecnico azzurro. I bulgari hanno avuto occasione di arrivare in area di rigore per impegnare Amelia schierato tra i pali in sostituzione di GiGi Buffon infortunato.
Da dove attingeva Lippi tutta questa pericolosità degli avversari prima di vederli all’opera ? I nostri due ragazzi non hanno trovato posto come detto neppure in Panchina, la gara la hanno osservato dalla tribuna. Posso sostenere che è stata una spiacevole visione per loro, essere stati chiamati per stare in quel posto senza che respirassero almeno l’aria del terreno di gioco. Forse mi sbaglierò ,avrò visto un'altra partita ,ma in campo vi era anche Dossena, forse sarebbe bastato scambiarsi i ruoli, poiché Lippi ebbe ad affermare pubblicamente che Santacroce era da considerare anche un uomo di medio centro campo in fase di rottura e costruzione del gioco. Si potrebbe dare il riposo anche al capitano Fabio Cannavaro che nel 2010 avrà compiuto e finiti trentasette anni, adesso però è molto funzionante a dirigere il reparto arretrato, questo è uno dei motivi che i bulgari non sono arrivati ad impensierire Amelia se non nel secondo tempo con un tiro dalla distanza che probabilmente avrebbe finito il suo percorso a fondo campo. Ma si potrà contare sulla stessa forza attuale del capitano? È questo il vero motivo per fare critica, quello di avere troppo tempo disponibile e competenza costruita in oltre 50 anni di visione del gioco più bello al mondo ,quello del calcio “Dopo e naturalmente! “Quello dell’Amore”.
Altri impegni di rilievo non ne ho, ma neppure questo potrebbe giustificarmi del comportamento critico nei confronti di calciatori appartenenti a complessi sportivi in concorrenza dei ragazzi azzurri per i quali io difendo. Anche l’occhio vuole la sua parte, ho incominciato nel lontano 1946 a frequentare il campo sportivo stadio del Vomero dove il Napoli disputava le sue gare. È stato nel 1959 ,che ho raggiunto l’attuale stadio San Paolo per assistere alla prima gara che si disputava per l’inaugurazione in quell’epoca assai remota dove adesso e credo senza ombra di smentite sono ancora tantissimi i tifosi che si dicono tali a non aver mai messo piede allo stadio di Fuorigrotta.
Infine un consiglio per il CT senza presunzione: abbandoni l’idea di far giocare la vecchia guardia, corra qualche rischio che è minimo visto la formazione del girone e mettesse assieme i possibili pretendenti ad una maglia azzurra per il 2010 in AFRICA.
Michele Onesti
12-10-08