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Iezzo:"Sono il portiere più imbattuto d'Italia, merito di tutta la squadra".
Gricignano d’Aversa. Non ci sta Edy Reja. Alla seduta di ieri svoltasi a Gricignano d’Aversa non è il solito razionale e freddo tecnico goriziano, ma un Reja che non t’aspetti che evidenzia tutto il suo disappunto verso la situazione attuale. Nel suo consueto appuntamento di martedì alla ripresa della preparazione fece di tutto per nascondere i suoi dubbi:”Mi preoccuperei se non avessimo avuto occasioni, la squadra produce, crea, manca soltanto un pò di lucidità in più sotto porta”. Il tecnico dovrà far fronte probabilmente all’assenza di Gaetano Fontana che è uscito anzitempo dal campo per un affaticamento muscolare ai flessori della coscia destra. Nella giornata di domani si sottoporrà a tutti gli accertamenti del caso. Spetterà a Reja decidere come sostituire Fontana (che al massimo al momento ha come obiettivo poter essere in panchina domenica). Fontana, il regista della squadra partenopea, non un giocatore come un altro. Giocatore chiave, che detta i tempi alla squadra e la trascina con il suo modo di fare da leader. Il tecnico proverà delle alternative per domenica già questo pomeriggio nel consueto test infrasettimanale che però non si svolgerà a Marano ma a Caserta presso lo stadio “Pinto” contro la Casertana. Difficile ipotizzare quale potranno essere le modifiche che Reja, inevitabilmente, dovrà apportare alla squadra. Sta di fatto che se non vorrà cambiare il suo modulo, il suo collaudato 4-2-3-1, dovrà dare fiducia ad uno tra Amodio, Gatti o Montesanto, lo stesso dovrà fare se vorrà spostare in quel ruolo Bogliacino perchè un altro giocatore dovrebbe poi prendere il ruolo dell’uruguayano attualmente esterno sinistro nell’undici titolare. La nota lieta è rappresentata dal rientro di Sosa che ha ripreso a lavorare con la squadra e anche lui spera di essere in panchina domenica. "Accetto tutte le scelte del mister senza problemi”. E’ caricatissimo Francesco Montesanto che spera finalmente di poter esordire da titolare. “Mi alleno come sempre con grande serenità e aspetto il mio momento per dimostrare il mio valore come già fatto con il Napoli anche in B. L'importante è vincere – continua -, questo è un campionato difficile. Ci considerano la Juve della serie C, ma dobbiamo convincerci che in campo non va in campo il blasone, l'agonismo in questa serie prevale. Dobbiamo continuare a vincere per mantenere questa serenità, anche perchè i titolari devono capire che in panchina c'è gente come Amodio, Grieco, Giubilato, Gatti, Sosa, che sono stati titolari in B e alcuni addirittura anche in A. Adesso abbiamo il Gela, e siamo concentrati – conclude – per questa gara consapevoli però che se giochiamo come sappiamo non ce ne sarà per il Gela come per nessun’altro”. A parlare in questo momento abbastanza difficile nonostante la vittoria nel derby domenica scorsa c’è anche Gennaro Iezzo. Il portiere, punto fermo del Napoli attuale e del futuro nonostante sia tutt’altro che giovane. "Sono il portiere più imbattuto d’Italia – esordisce contento - fa piacere, perché è un bene anche per il Napoli. Preparo le partite come tutti gli altri, cerco di rimanere concentrato, la preparazione non è della gara ma della settimana. L’intesa è ottima, i miei compagni di reparto lavorano bene, ma anche i compagni di centrocampo e attacco aiutano moltissimo. Un portiere deve dare sicurezza – afferma -, avere fiducia dalla squadra, e deve essere concentrato fino alla fine della partita. Io ringrazio soprattutto la squadra, perché hanno concesso davvero poco agli avversari in queste prime partite. Una parola detta in più in campo a volte è meglio di una parata, cerco sempre di dare indicazioni alla squadra per evitare guai maggiori".
Antonio Gaito 05-10-05
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