Reggina: Campagnolo, Lanzaro, Cirillo, Valdez (37' st Stuani), Aronica, Barreto, Tognozzi, Hallfredsson (20' st Cozza), Modesto (47' st Joelson), Brienza, Amoruso. A disp. Novakovic, Costa, Cascione, Makinwa. All. Orlandi
Napoli: Gianello, Santacroce, Cannavaro, Contini, Garics, Blasi, Gargano, Hamsik (44' st Pazienza), Grava, Lavezzi (35' st Bogliacino), Sosa. A disp, Navarro, Rullo, Montervino, Dalla Bona, Calaiò. All. Reja
Arbitro: Damato di Barletta
Marcatori: 31' st Sosa (N), 47' st Brienza (R)
Note: ammoniti Sosa, Gargano, Halfreddson, Cannavaro. Recuperi 2' e 4'.
È il solito napoletano di turno, Brienza, a rompere le uova di “Pasqua” nel paniere dei suoi concittadini. Diventa un obbligo giocare la partita della vita contro la squadra della loro città, per quelli che militano in altre società. È forse un ordine impartito dai propri dirigenti che, pretendono che siano loro i maggiori protagonisti, i giustizieri, e gli addossano tutte le responsabilità per la risoluzione della gara. In questa d’oggi a Reggio Calabria allo stadio Granillo che non è stata mai uno stadio di facili conquiste per i colori azzurri, è stato così ai tempi d’oro, e anche oggi non si è smentito. Gli azzurri si sono dovuto accontentare di un pari che ha il sapore della “beffa” perché i Reggini lo hanno raggiunto come si dice per il “rotto della cuffia” all’ultimo minuto, o se gradite in zona “Cesarini”, uno dei tecnici passati sulla panchina del Napoli in tempi addietro, quando a calcio si giocava con altri schemi. Adesso si incontrano squadre che fanno della rissa e dei falli l’arma migliore per attaccare l’avversario più quotato. Ecco spiegato che gli azzurri fanno risultato con le grandi e perdono quota con squadre simili alla Reggina che non dovrebbero giocare per anni in serie A, il loro campionato dovrebbe essere uno inferiore anche se giocassero con un uomo in più. Infatti, in due occasione l’arbitro Damato di Barletta che patteggiava con i reggini, avrebbe ignorato due falli, gli sono stati segnalati dai propri collaboratori di linea, per l’occasione una del gentil sesso, una ragazza bassina, ma carina, che difficilmente l’avrebbero chiamata in causa per ingiuriarla. Almeno per una volta i calciatori, hanno dimostrato far play, l’hanno considerata “donna” e non un addetto ai lavori che però ha avuto il coraggio di mettersi in mostra, segnalando quando gli era concesso fare.
Gli azzurri si sono fatti raggiungere agli ultimi minuti, nel recupero, non è questa la prima volta. In questa maniera si sono perduti diversi punti che invece si potevano tranquillamente realizzare, non si sa, come fanno tante squadre, approfittare degli ultimi minuti per raffreddare gli animi accessi dei padroni di casa che, ormai, vedevano già la partita irrimediabilmente compromessa.
Si potevano fare sostituzioni, Reja aveva a disposizione tre cambi possibili, poteva farne uno alla volta, a che sarebbe serviti ancora tenerli in panchina ? Bastava fare questi accorgimenti e la gara sarebbe tranquillamente finita, e forse non si faceva male neppure Garics che, non ho capito perchè non l’ho ha sostituito prima, nonostante stesse facendo riscaldare Montervino.
Oggi si è accusato anche stanchezza, erano in molti a non rendere come le altre volte, ma bisogna considerare che hanno giocato tre gare nello spazio di sei giorni. Si può anche essere un tantino affaticati, per fortuna che Cannavaro ha dato più delle altre volte, Santacroce si è rifatto di un inizio non proprio brillante, come Contini, e ha preso coraggio. Sosa è stato favorito dalla fortuna che il portiere Campagnolo, che all’andata ha fatto miracoli, non ha trattenuto il pallone calciato dal Pampa stesso che si rifaceva sulla respinta per trovare quel piccolo varco per infilare la rete del vantaggio, poi vanificato per il solito errore di tenuta fino al 94 °, era questo il tempo compreso il recupero.
Arriveranno di notte, domenica i rosanero, ed il Napoli è noto che di notte brilla di luce propria. Dobbiamo sperare che non arriverà un tecnico nuovo e fortunato sulla panchina del Palermo, in quanto credo che Guidolin sarà ancora una volta esonerato. Con 39 punti il Napoli sarebbe posto.
Michele Onesti
22-03-08