AVVISO ai naviganti nel web, utenti d’Internet. E’ quello di ieri sera il POPOLO di Napoli!
Quello che vorrebbe far vedere al mondo manifestazioni di gioie, gruppi di famiglie intere. Padri, madre, figli, nonni e nipoti, tutti allegramente in una serata di festa, vista in tante altre occasioni. Folle impazzite di gioia, unite in un solo canto. Oj vita oj vita mia, facendo ritornare i brividi e la pelle accapponata. Ancora si piange, ma chi lo fa ha capito come sarebbe bello se il mondo ci guardasse sotto quest’aspetto e non com’è costretto a fare in tante… tantissime circostanze.
Ritornare sugli argomenti delittuosi è come affondare il dito nella piaga che ormai si è concretizzata. Riuscire a farsi la pubblicità attraverso lo sport aiuterebbe la città , la nostra, che è costretta a vivere di turismo, poiché non ci sono più industrie produttive nel territorio, quell’unica speranza di sopravvivenza è legato proprio a quanto ci possono dare i visitatori della nostra terra, bella di natura, ma inquinata da tanti particolari nocivi che fanno riflettere il turista, prima d’intraprendere il viaggio verso la nostra città che offrirebbe loro tante opportunità, e far conoscere quel patrimonio artistico culturale e naturale che offre la nostra regione Quale altra città al mondo può vantarsi di avere Isole come Capri, Ischia, Procida, un paradiso come quello della costiera Amalfitana, una città, Sorrento, che ha fatto incantare il mondo intero. E poi! Gli scavi archeologi di duemila anni della città di Pompei ,di Ercolano, i campi Flegrei, la solfatara di Pozzuoli, e tanti altri siti, non meno conosciuti di questi. Arrivando nella zona campana non si può dimenticare che Salerno, Caserta, Avellino, Benevento, fanno parte di questa regione. Tutte hanno una storia millenaria e una cultura da non trascurare, per gli amanti dell’arte e della storia Tutto quello che ci circonda, è di prima grandezza Come non citare parte della città che ha dato alla storia della canzone e libraria, la possibilità di far cantare il mondo e scrivere libri in tutte le lingue del pianeta terra. Santa Lucia, Margellina Marechiaro, Posillipo, La Riviera, i quartieri spagnoli Piazza Mercato che ha visto la Fine di Masaniello. Porta Capuana Capodimonte famosa per l’arte della ceramica.
Non posso continuare, tutte le zone andrebbero citate Non c’è angolo di Napoli che non è passato alla storia per qualche episodio interessante ,come avvenne nel periodo bellico per il Monastero di Santa Chiara, abbattuto nel 1943 dai bombardamenti .
Sarebbe un pessimo ricordo se non ricordassimo che Napoli è la terra di grandi Filosofi, Maestri, Poeti e scrittori, attori comici e drammatici, cantanti celebri e autori di testi memorabili.
Non possiamo trascurare la parte sportiva rappresentata soprattutto dal gioco del calcio. E l’unico nome che possiamo fare, e non scontentiamo nessuno, è quello dell’eroe sportivo che ci ha permesso di essere riconosciuti nel mondo del calcio internazionale, Diego Armando Maradona.
Se in questo articolo trovate come le troverete, delle anomalie, perdonatemi, l’ho scritto senza consultare archivi, il tutto è solo in base ai ricordi personali vissuti in tanti anni di vita . A me potrebbe non servire altro, ormai ho un’età, mi preoccupo per i più giovani, uomini, donne e bambini. Se si continua all’insegna di fatti di cronaca nera e di problemi ambientali non si arriverà da nessuna parte. Rimarremo soli, sia nello sport sia nella città più bella al mondo. C’è la guarderemo solo noi! Non abbandoniamo l’idea di aspettare il turista, che verrebbe a farci visita, ci creerebbe, seri problemi economici in tutti settori .