Non mi lascio facilmente influenzare da prestazioni, come ad esempio la vittoria di Bologna e quella di Treviso, con risultati diversi dai soliti uno a zero di una lunga serie ma faccio una considerazione: averli ottenuti vorrà pur dire qualcosa. Può capitare a chiunque di incappare in una giornata diversa dalle altre. È capitato alla Juventus, una squadra, a detta di tutti, di extraterrestri. Certamente ieri nel posticipo serale, con il Rimini non si sono ritrovati.
Volevano strafare, infarciti com’erano, di grandi campioni, e altre realtà del calcio nazionale ed estero.
Avrebbero sicuramente voluto cancellare il primo pareggio della loro storia
Vedendoli schierati in formazione, e considerando le assenze per turnover, squalifiche e infortuni. .Il Napoli ha una rosa di calciatori che gli permetterebbero di stare tranquilli in un campionato diverso, e l’allusione è alla serie A.
Come si può smantellare un organico! Non dico perfetto, ma quasi. Basterebbe accontentarsi del materiale umano presente, e non chiedere più di quanto possono fornire in qualità e quantità, per giocarsela anche in serie A
Esaminando per reparto, possiamo notare che il settore difensivo è ottimo, forse non abbondante. Ma, per questo si potrà aumentare il numero delle presenze, per amalgamarlo meglio, e affrontare formazioni di diverso spessore.
Quindi, ci troviamo di fronte a calciatori che stanno facendo bene, e rappresentano una delle migliori difese del campionato.
I calciatori presenti sono: Iezzo e Gianello. I difensori Grava, Maldonado, Cannavaro, Domizzi, Savini, Rullo, Garics. Questi andrebbero subito confermati se non lo sono già, e sicuramente lo saranno.
Di seguito, in mediana e centrocampo, troviamo: Amodio, Dalla Bona, Bogliacino, Montervino, Gatti, Trotta, Vitale.
In avanti Pià, Bucchi, Calaiò, Sosa.
Rimarrebbero fuori del giro i soli Capparella, Giubilato, Cupi. Sui i quali non si può puntare per l’età superiore ai trenta anni, e con scarsa attitudine a campionati diversi.
Forse Cupi…. Sarebbe stato da salvare anch’egli, ma lo stato di salute precario fa riflettere la dirigenza azzurra.
Per assicurare una buona disputa di un campionato di serie A, servono altre entrate, d’alcuni calciatori che, fanno la differenza, ma, non sono molti quelli che farebbero cambiare la formazione azzurra. Nel caso vi sia piaciuto, e credete che possa continuare a fornivi articoli del genere potete farmelo sapere con una semplicissima risposta: un si o un No.