Qualche squadra ha cominciato a sentire odore di spettatori, per adesso solo gli abbonati, qualcosa sta cambiando. Si è giocato l’anticipo in notturna a Lecce. i salentini non sono andati più in la di un pareggio, con i mantovani, il Napoli ha svolto il suo compito sabato in assenza di tifosi al seguito Trieste, mentre gli alabardati lo hanno fatto, con la sola presenza degli abbonati sul proprio campo. Sarà comunque quello di sabato un giorno da dimenticare per Agostinelli ex di turno. Ha subito pesante sconfitta per 3-1 La società lo ha esonerato avvicendandolo con Varrella, tecnico noto in Campania per aver guidato la Salernitana, la Casertana, e il Savoia. Per completare gli manca il Napoli e difficilmente ci arriverà, e il Benevento, più plausibile in futuro.
Se il criterio di far entrare gli abbonati in alcuni stadi si fosse adottato anche per i partenopei nella prossima di campionato con lo Spezia lo stadio sarebbe stato pieno . Invece, non è possibile. Il turno precedente si era chiuso con la sfida del Napoli con l’Arezzo terminata in parità, scontentando tutti i tifosi che per l’occasione erano raggruppati nei locali che trasmettevano la partita e a casa gli abbonati di Sky e di altre emittenti abilitate a trasmettere.
Per archiviare questa ultima giornata si è dovuto aspettare il posticipo tra il Modena di Bartolo Mutti che faceva il suo debutto come nuovo tecnico dei canarini sul campo modenese contro la Juventus. Per tanti questa gara era considerata facile, che ci sarebbe stata solounla formalità dei 90 minuti di giocoNon è stato così, la Juve ha rischiato il pari. Ora la Juventus è la capolista del campionato, con campioni di tutte le razze: Italiani, Brasiliani, Francesi, Cechi Argentini italianizzati, altre che mi sfuggono. Campioni sprecati in un campionato cadetto, e calciatori che fanno panchina come Marchionni, Paro. Birindelli, Giannichedda, Zanetti e via dicendo. Simile è il Napoli, il Tecnico Reja è costretto a tenere inoperosi calciatori come Amodio Pià Capparella e a utilizzare a mezzo servizio giocatori come Bucchi e Calaiò, e un attaccante esperto come L’Argentino Sosa.
A stabilire chi sono le squadre da battere in questo campionato è il pubblico per tante ragioni. Sono Juventus e Napoli, non serve ascoltarlo da tecnici e opinionisti, basta vedere l’affluenza di spettatori sugli spalti, il giorno della partita, quando è permesso entrare ai campi. Infatti gli avversari fanno la partita della vita, darebbero l’anima per superare queste due formazioni. Ci provano i loro tecnici , e si accaldano in un modo sproporzionato e quando perdono la gara dichiarano che non hanno niente da rimproverarsi e da rimproverare ai calciatori, come è avvenuto nelle dichiarazioni del dopo partita di Agostinelli che non si aspettava un brutto esonero.
Le formazioni da cui si aspettavano sorprese non ci sono state. Il Genoa non è riuscito a rifarsi della sconfitta subita in casa all’andata con il Piacenza, è stato di nuovo sconfitto con lo stesso risultato dell’andata, 3-1.
Uguale il Bologna di un Ulivieri ancora non esonerato con grande meraviglia. Non è andato oltre al pareggio con il Rimini per 1-1
Il Mantova da cui si aspettava la conferma dei risultati precedenti perdeva a Crotone. Avrebbe fatto il possibile per dare soddisfazione al nuovo tecnico.
L’unica squadra a tentare e con successo la resistenza contro la Juventus, visto i risultati è, il Napoli.
In sostanza conviene a tutte e due squadre allontanarsi dalle inseguitrici, bene fanno a sconfiggerle, quando possono, mettendo grano nella botte, guardando le inseguitrici dall’alto di una classifica che passo, dopo passo da segnali di distensione. Fa meditare anche per i risultati che verranno dopo questa gara. Sabato si opporrà allo Spezia, al San Paolo deserto fino a quando non ci sarà autorizzazione almeno per l’ingresso agli abbonati. Il presidente De Laurentis continua a sorprendere con le su dichiarazioni. Afferma che oggi si può guardare la classifica con ottimismo. I risultati lo permettono, come quelli che susseguiranno. Il Napoli nelle prossime gare di campionato dovrà giocare al San Paolo, lo farà, speriamo presto.
I tifosi sono pronti a costituire il 12° uomo in squadra, anche se ormai ci ha abituato a vincere anche senza la presenza di essi. Loro sanno che li seguiamo con qualsiasi mezzo di comunicazione e sentono il nostro calore addosso. Il Napoli ha possibilità di arrivare secondo. Non troverà ostacoli insuperabili. Basta osare come ha fatto a Trieste. Una vittoria vale tre pareggi: dopo Lo Spezia al San Paolo sarà la volta di Vicenza, Albinoleffe, Bari, Pescara, Cesena, Modena e Lecce. Penso che con attenzione siano tutti avversari superabili. Al momento non dobbiamo considerare scontro diretto la trasferta a Torino con la Juventus. Credo che la lotta per il primato non interesserà agli azzurri, basta occupare il secondo gradino della classifica per ottenere ugualmente la promozione. Genoa, Bologna, Rimini, Piacenza, Mantova… se continueranno con questa andatura non c’è l’ha faranno. Vedremo sbucare all’improvviso Cesena e Albinoleffe ?
Michele Onesti
28-02-07