PRESENTAZIONE NAPOLI-TORRES
Napoli.
Archiviata l’importante
vittoria con la Lucchese di Indiani il Napoli è deciso a
confermarsi ancora con la Torres di Cuccureddu tra le mura
amiche. Cammino estremamente positivo quello degli azzurri che
finora hanno collezionato tre vittorie su tre gare (sei, se si
considerano anche le gare di Coppa Italia), segnando quattro
reti (tre di Calaiò) e non subendo nessun gol nelle sei gare
ed arrivando a 90’ dalla storica imbattibilità di Dino Zoff.
Reja confermerà il suo collaudato 4-2-3-1 con Iezzo tra i
pali; Romito e Maldonado centrali, con Grava a destra e Savini
a sinistra; Montervino e Fontana davanti alla difesa;
Bogliacino, Capparella e Pià alle spalle dell’unica punta
Calaiò completamente ristabilito dopo alcuni problemi ad un
ginocchio che nel corso della settimana avevano fatto pensare
al peggio. “Sono soddisfatto di questo Napoli – afferma Reja
dopo la seduta di rifinitura -, c’è chi ci accusa di segnare
poco per il gioco che facciamo ma io mi baso sull’esempio di
Capello che continua vincere campionati vincendo 1 a 0. Certo,
quando troveremo tutti gli equilibri a mio avviso arriverà
anche un pò di spettacolo, ma per il momento va bene così. I
ragazzi sono concentrati, la Torres è una buona squadra e ci
darà filo da torcere ma se giochiamo come sappiamo non avremo
problemi”. “Sono contento – conclude – che al San Paolo ci
sarà anche il presidente, ci è mancato molto in queste prime
gare”.
Per quanto riguarda la Torres,
buono l’inizio della compagine di Cuccureddu che all’esordio
ha battuto il Gela per 2-1 prima di fermasi in quanto il
calendario indicava il match con il Perugia. Domenica scorsa,
invece, pari con gli ostici pugliesi del Manfredonia. Niente
di meglio dunque per una società che ha rischiato di sparire
quest’estate dal calcio professionistico e che si propone
adesso per un posto ai play-off.
Ambiziosa la società del presidente Edoardo Tusacciu,
presidente della “Plastwood” (azienda che produce giochi
magnetici per bambini).
La squadra è affidata ad
Antonello
Cuccureddu, tornato dalle sue parti (è nato ad Alghero), dopo
la sfortunata parentesi irpina.
A disposizione dell’ex terzino della Juventus non vi è nessun
nome di spicco, ma un gruppo compatto e determinato che verrà
a Napoli “non per vedere il Vesuvio”, come dichiarato in
settimana dal ds Auriemma, ma per “giocare al meglio delle sue
possibilità”. Della squadra, però, fa parte anche l’attaccante
napoletano Felice Evacuo, la scorsa stagione ad Avellino che
ha deciso di seguire proprio il tecnico Cuccureddu. Anche se
c’è da dire che grossa mano per la costruzione della squadra è
stata data dalla Juventus, che ha “spedito” in Sardegna
giovani di buone speranze oltre allo stesso tecnico.
Cuccureddu confermerà il suo 4-4-2: tra i pali l’esperto Pinna
da otto anni alla Torres; linea difensiva altrettanto
“navigata” con la coppia di centrali composta da Morello e De
Martis ex Ascoli accostato anche più volte al Napoli, Medda e
Bartolucci terzini; centrocampo con l’esperto Sanna (‘69) e il
giovane Pederzoli (‘84) centrali, il veloce Ghidini sulla
sinistra e Marchini a destra. In attacco il tecnico di Alghero
non potrà schierare la coppia affiatata composta da Palumbo e
Tozzi Borsoi poichè quest’ultimo non dovrebbe farcela a
recuperare e dovrebbe essere sostituito proprio dal napoletano
Evacuo.
Napoli
(4-2-3-1): Iezzo; Grava, Romito, Maldonando, Savini;
Montervino, Fontana; Capparella, Pià, Bogliacino; Calaiò. All.
Reja
A disposizione: Gianello, Giubilato, Amodio, Montesanto,
Gatti, Grieco, Sosa.
Sassari Torres (4-4-2): Pinna; Medda, Morello, De
Martis, Bartolucci; Marchini, Pederzoli, Sanna, Ghidini;
Evacuo, Palumbo. All. Cuccureddu
A disposizione: Zani, Porcu, Urbano, Pinna, Frau, Pesce,
Guberti.
Arbitro: Velotto di Grosseto (Elia-Adamuccio)
Diretta Tv su Sky Calcio 8 e diretta radiofonica su Radio
Marte.
Antonio Gaito
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