NON SOLO SOGNI
Sarà anche un sogno ma si potrebbe realizzare, sarebbe un sogno di mezza estate.
Per adesso provassero a costruire le basi, visto che siamo in periodo invernale c’è tempo.
Che generino il progetto. Chi proibisce di parlare del domani? Quali sono i motivi che non si possono anticipare i tempi?
Si creano tante cose per tempo, occorrono tantissimi anni per manifestarle , e si mettono in cantiere in anticipo. Progetti a lunga scadenza, ma per la loro elaborazione serve anticiparne i tempi per la realizzazione. Si leggono date, che alcune generazioni non vedranno, 2020/1/2/3 ecc. Definendo quel periodo cosi lontano già da ora, come se fosse tra pochi giorni. Usano gli stessi sistemi, i meteorologici, i chiaroveggenti e le altre categorie che fanno di queste lungaggini la loro arma per far credere. Non ci metteremo a fare una ricerca per ricordare quali sono altre categorie. Interessa invece quella che vediamo noi con gli occhi di “ottimisti”. A che serve essere disfattista ? Costa la stessa moneta, e vale a dire “niente”. Un ragionamento che non danneggia anzi….pensare in positivo fa stare anche meglio. Se la cosa non dovesse funzionare, (ci auguriamo di no!) si prenderebbero le precauzioni per il caso. Risparmiamo di fare tantissimi conti, seppure per farli non servirebbe il pallottoliere, basta la sola memoria che è capace di immagazzinare tutto, al pari di un computer portatile. A chi non va di parlarne sono gli sfiduciati: anticipare le notizie porta Jella. Ma queste sono storie metropolitane. Come i sogni, potrebbero verificarsi. Ma ognuno di noi ha il destino segnato ,certamente non si legge da nessuna parte perché non è scritto come invece, presumo di fare io, scrivendolo con quest’articolo. Ma non c’è da meravigliarsi troppo. Il Napoli è un progetto per il quale non si prevedono possibili anticipazioni.
La dirigenza ha fatto una promessa! Entrare in Europa entro cinque anni, siamo al terzo in quanto ad anni solari, infatti sono tre gli anni trascorsi. Se la squadra sta superando tutte le attese perché rimandare? Meglio abbondare che “Friggere il pesce con l’acqua” per mantenere il programmato per l’arrivo in una Coppa Uefa o (perché NO?) dei Campioni? Cosa vogliono dire queste parole ? Forse niente o molto, dipende con quali occhi si vogliono leggerle. Alla fine del girone d’andata e cioè al giro di Boa, mancano da giocare sei partite. In parte uguali, tre dentro e tre fuori. L’Atalanta domenica prossima a Bergamo, poi arriverà il Parma, dopo si andrà a Siena, per poi ritornare nuovamente al San Paolo con il Torino. Ed ecco che arriva la sosta Natalizia. La ripresa avverrà il giorno 13 gennaio del 2008 Ci sarà stato tutto il tempo per assicurarsi due esterni, saranno utili per affrontare squadre un tantino più interessanti delle precedenti
Il Napoli incomincerà il nuovo anno a Milano, con i rossoneri che, speriamo siano ancora concentrati per altri traguardi; e “Dulcis in fund” la Lazio forse ancora impegnata in Europa. Questo tipo di ragionamento un po’ fantasioso da “Fantacalcio” mi porta a sostenere che, escludendo la difficoltà di Milano, le altre potrebbero essere tutte alla portata degli azzurri. I calciatori azzurri hanno capito che, per arrivare da qualche parte, non devono assolutamente lasciare punti al San Paolo, è lì che si costruiscono i risultati per arrivare lontani … Lontano…. Dove qualcuno può chiedersi …lontano quanto ?
Penso che si potrebbero accontentare per un posto in UEFA , senza lasciare niente al caso. Ma sarebbe interessante partecipare anche all’altra manifestazione, no?
Michele Onesti
30-11-07