Siena: Manninger, Bertotto (31' st Rossettini), Portanova, Loria, De Ceglie, Jarolim (35' st Rossi), Codrea, Galloppa, Locatelli, Frick, Maccarone (45' st Corvia). A disp. Eleftheropoulos, Esposito, Forestieri, Ficagna. All. Beretta
Napoli: Iezzo, Cupi (40' st Grava), Cannavaro, Contini, Garics, Blasi, Gargano, Hamsik, Domizzi (17' st Rullo), Bogliacino (42' st Sosa), Zalayeta. A disp. Gianello, Maldonado, Montervino, Calaiò. All. Reja.
Arbitro: Mazzoleni di Bergamo
Marcatori: 18' st Frick (S), 19' st Bogliacino (N)
Note: ammoniti Loria, Bertotto. Recuperi 1' nel primo tempo e 4' nella ripresa.
Il Napoli a Siena con l’assenza di Lavezzi, trascinatore per eccellenza, e di Savini per squalifica. Per quest’ultima si può rimediare, c’è il sostituto e titolare del ruolo, Erminio Rullo napoletano ma come tanti “non è profeta in patria”. Fu acquistato perché in quel settore mancava quall’apporto necessario, nel gioco moderno occorre la via di fuga sulle fasce, per i cross in area per la torre, ovvero l’attaccante di turno pronto a svolazzare, con il gioco di testa, oppure di piedi. Negli Azzurri la torre è Zalajeta, buon colpitore di testa e anche di piedi. In alternativa, ci sarebbe Calaiò, ma non entra più nei piani della squadra, o per meglio precisare in quelli del tecnico Reja che, anche in assenza del titolare del posto, lo lascia fuori; per tutta la settimana c’era stata un’attesa per il suo impiego, per valutarne le condizioni e le attitudini, per valutare se fosse o meno un calciatore per questa categoria. Questo Rebus ha diviso la tifoseria, e forse qualcuno si augurava addirittura che oggi si perdesse a Siena, per dimostrare tutto l’affetto al calciatore che, in tanti, dicono sia stato umiliato.
Reja ha pensato che i senesi volessero, ed a giusta ragione, ripetere la gara di Genova contro i Grifoni, per regalare ai propri sostenitori una domenica speciale. Reja non poteva esporsi troppo, facendo giocare elementi che sicuramente avrebbero fatto bene, come poi ha fatto Rullo quando è stato impiegato nella gara in corsa per un breve periodo ,ed ha saputo dimostrare di essere pronto alla chiamata quando occorre.
Invece il palermitano Bomber delle passate stagioni Emanuele Calaiò ha fatto ancora panchina. Non so quando gradita. Ad un certo momento, è stato anche chiamato al riscaldamento senza poi entrare in gara. Per pochissimi minuti è stato chiamato invece il Pampa Sosa, lui non fa storie, sa che potrebbe arrivare il suo turno ed aspetta preparato. Sbaglierà le marcature, non riuscendo a trasformare sempre quello che gli è regalato su piatti d’argento in oro fuso, ma dimostra di trovarsi sempre sul luogo dell’eventuale trasformazione, anche se non sempre gli riesce.
L’Uruguagio Bogliacino è ritornato padrone del campo assieme a Blasi e Gargano ch, ha fatto il La vezzi della situazione, con le sue fughe veloci sulla fascia destra. Non è dispiaciuto neppure la gara di Garics. Non troppo funzionale a Bergamo, si è ritrovato a Siena, come Contini. Questi sono ragazzi che sanno aspettare il loro turno. Ha trovato diversi spunti che potevano dare la svolta alla gara sia Domizzi ,che Hamsik . Entrambi hanno colpiti il legno e impegnato il portiere che si è dovuto superare per arginare la possibile falla. Meno brillante del solito Zalajeta. Nella vita e nelle attività, occorre sempre una compagnia. Mai stare soli.
Zalajeta ha accusato la solitudine
Tra qualche giorno c’è una gara difficilissima. La gara di Coppa Italia che De laurentis ha dichiarato di non voler abbandonare. Gli piacerebbe continuare, ma anche la Lazio uscita fuori delle competizioni Europee, e con poche possibilità d’inserirsi in quelle nuove, proverà a fare risultato all’Olimpico, non può continuare a perdere le gare casalinghe. Ha appena perduto con i bianconeri juventini sabato, nell’anticipo, dopo che, aveva perduto con il Real Madrid in Spagna. Eliminato dalla Champions. Vorrà rifarsi a spese del Napoli, per questo gli azzurri dovranno farsi trovare preparati . Ci sarà spazio per diversi che non stanno giocando, ma non troppi saranno gli assenti della prima squadra. Bisogna tener presente che domenica 23, arriva il Torino al San Paolo, e gli dobbiamo dare il Buon Natale.
Michele Onesti
16-12-07