Napoli-Sampdoria 2-0
Napoli: Iezzo, Cupi, Cannavaro, Domizzi, Grava, Blasi, Hamsik (42' st Bogliacino), Gargano, Savini (33' st Contini), Zalayeta, Lavezzi (45' st Calaiò). A disp. Gianello, Contini, Montervino, De Zerbi, Sosa. All. Reja.
Sampdoria: Castellazzi, Lucchini (14' pt Gastaldello), Sala, Bastrini (20' st Franceschini), Zenoni, Palombo, Sammarco, Delvecchio, Pieri, Caracciolo, Montella (29' st Bellucci). A disp. Mirante, Poli, Kalu, Foti. All. Mazzarri
Arbitro: Gava di Conegliano Veneto
Marcatori: 43' pt Zalayeta, 31' st Hamsik
Note: ammoniti Blasi, Zenoni, Delvecchio, Sala. Recuperi 4'+4'.
Allo stadio “San Paolo” (e non trovo logico perché lo stadio non è stato intitolato a San Gennaro per onorare il nostro Santo patrono)
Giocare una gara a Napoli è come disputare una partita di coppa dei campioni, tanto è l’affluenza di pubblico che richiede grandi prestazioni. Il San Paolo fino a due domeniche addietro ha fatto esaltare l’avversario e ridimensionare le attese dei nostri ragazzi che avevano l’obbligo di strafare davanti al proprio pubblico, alla prima, dopo anni di purgatorio e di sacrifici fatti in trasferte
(con i treni della vesuviana) oppure com mezzi di trasporti propri, per il breve percorso da fare poichè nella serie C1 s’incontrano squadre di paesi limitrofi.
La serie B conquistata già era diversa, ma per fortuna adesso siamo nel posto naturale che ci compete e nel quale vogliamo rimanere per il resto degli anni sperando che questo sport non faccia vedere la sua fine attraverso scandali e interventi di estranei nei giochi delle parti. Si stanno verificando fatti che fanno pensare ad una fine del gioco più bello al mondo, occorrono rimedi.
Tutti devono essere assistiti dai finanziamenti che arrivano da emittenti che s’interessano di avere la produzione del calcio Non possono prendersi, solo il fiore. Devono anche prendere i semi, poi quando questi cresceranno raccoglieranno i frutti.
Il Napoli è riuscito a farla rivivere la festa anche domenica, la Sampdoria, squadra tanta temuta, è stata sconfitta con il classico risultato 2-0, si è giocata la più bella delle partite degli ultimi. Speriamo che ogni qualvolta il Napoli giochi al San Paolo di Fuorigrotta sia sempre Piedigrotta,
tanto noi siamo un popolo abituato a fare festa. Diciamo di “far festa, anche se festa non è.
Michele Onesti
17-09-07
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