Napoli-Parma 1-0
Napoli: Iezzo, Cupi, Cannavaro, Contini, Grava, Blasi, Gargano (39' st Hamsik), Bogliacino, Savini, Lavezzi (30' Calaiò), Zalayeta (45' st Sosa). A disp. Gianello, Maldonado, Rullo, Montervino. All. Reja
Parma: Bucci, Coly, Falcone, Zenoni (39' st Paponi), Paci, Dessena (16' st Morfeo), Parravicini, Mariga, Reginaldo (27' st Matteini), Pisanu, Corradi. A disp. Pavarini, Cardone, Couto, Tombesi. All. Di Carlo
Arbitro: Rocchi di Firenze
Marcatore: 19' pt Zalayeta
Note: ammoniti Lavezzi, Grava, Coly, Blasi, Contini, Dessena. Recuperi 2+4.
Il minimo risultato, uno striminzito 1-0, gol realizzato da un criticato Zalajeta. Un calciatore arrivato per caso, quasi mai richiesto dalla società, l’obiettivo era Blasi e grazie al Panteron è arrivato anche lui. Minino risultato massimo realizzo, tre punti che valgono tanti in questo momento. Si doveva allontanare la brutta partita di Bergamo, ma quanta paura per portare in porto questa vittoria, non solo nel risultato, ma in tante circostanze sembrava si fosse ritornato al passato, quel fatto di apprensioni fino all’ultimo minuto di gioco, mai la certezza di uscire vittoriosi dal terreno di gioco. E poi grazie alla Dea della fortuna che da sempre assiste il tecnico friulano, tutto finisce bene ma non senza aver invocato i santi che ci proteggono. Credo che non si possa fare altrimenti! Se analizziamo i suonatori sono sempre gli stessi, o quasi, e la musica non può che essere uguale. Riflettendo, quei pochi solisti che avevano migliorato l’orchestra, facendo il raggruppamento con questi, hanno assunto la stessa tonalità, suonano tutti all’incirca le stesse note, a volte stonate. Ieri non erano alla presenza di una squadra di calcio, idonea per una competizione in un campionato di serie A. Erano contro undici messi lì per affrontare un'altra squadra, d’altrettanti undici uomini.
Gli azzurri che in molti si aspettano in una posizione meglio definita, il campionato non offre solo uno scudetto e una salvezza, ma ci sono situazioni intermedie che si potrebbero conquistare, esempio l’Uefa. Ma come si può sperare in questo? Sarebbe opportuno rivedere le stesse situazioni che non nascono nè ieri né l’altro giorno, sono da tempo che alcuni settori necessitano di migliore qualità, e al momento non mi sembra ci siano presupposti per migliorarli.
Si fa troppo parlare intorno a questi calciatori che più di tanto non penso siano capace di dare e quindi non sono meritevoli di altre posizione, se non, quelle di un centro classifica, ringraziando anche le altre squadre che hanno ancora meno capacità degli azzurri.
Tante volte si perde la concentrazione e non si studia sull’avversario. Così facendo potrebbe evitare qualche svarione. Uno è capitato a Bergamo; in precedenza era accaduto in casa con Cagliari e Genoa, e con la Reggina regalandola un punto, quando alla conduzione era un allenatore nemico dichiarato che, troverete nella lista che da qui a poco leggerete. Dopo la vittoria a Napoli, e qualche altra prestazione, non ha trovato più posto in panchina Giampaolo allenatore Sardo, ora sostituito da Sonetti, ma che trova posto in fondo alla classifica, per i danni commessi dal primo. Gasperini tecnico tanto desiderato e non solo dai tifosi del Napoli, ma appetito di tante altre società, nelle ultime 8 gare ha realizzato la “bella” somma di 3 punti, a fronte dei 24 messi in palio. Altro tecnico molto richiesto Walter Novellino ex Sampdoria ora a Torino sponda granata. Di Ulivieri abbiamo accennato del punto conquistato a Napoli alla sua prima uscita sulla panchina di un esonero a Reggio Calabria. Del Neri, che ha distrutto gli azzurri nell’infausta “domenica bestiale”, dopo il successo è rimasto anche lui, come accade a tanti, attaccato al palo, la sconfitta non si è fatta attendere alla prima occasione. Anche Prandelli, tecnico della Fiorentina, non è che sta mettendo qualche oggetto prezioso al collo dei suoi Viola. Ora anche la Fiorentina è ferma alla quota che li ha lasciati. C’era in discussione Di Carlo tecnico emergente di questo Parma. E’ stato sistemato in qualche modo anche lui. Altri hanno avuto difficoltà ad incontrare il Napoli, come Ranieri bianconero. Sarà questo il valore del campionato ?
Marino ha preso su serio questo comandamento e si tiene stretto Reja che, bene o male si alterna, ma non crolla del tutto.
Michele Onesti
10-12-07