Le luci artificiali per la mancanza d’alcuni Astri del firmamento AZZURRO non riuscivano ad illuminare tutto il tappeto di gioco del San Paolo dove si disputava la gara per il quinto turno del campionato di serie A tra il Napoli e Livorno .
Infatti, erano assenti le stelle di maggiore grandezze che hanno dato luce e luminosità sin dall’inizio del nuovo ciclo: La vezzi, Iezzo, Cupi, Grava, Blasi. A sostituirli erano le stelle del Napoli dei successi splendenti.
Hanno dato luce per due anni, permettevano di vedere tutto come se la luce fosse quella del giorno.
Ora non si trattava di altra categoria e sono stati fermi, ma non scartati: stanno nel gruppo dei venticinque titolari azzurri, non ci sono rincalzi, sono tutti protagonisti e sanno di fare luce quando occorre, come è capitato a De Zerbi di ergersi a stella di prima grandezza, al suo debutto tra i professionisti dal primo minuto di gioco, in sostituzione del El Pocho. Il sostituto
non ha fatto rimpiangere del tutto l’assente collaudato in precedenza.
Con le stelle del passato, qualche nuova stella, ieri sera al campo per la notturna gara infrasettimanale .Per riverbero d’illuminazione non spiccavano neppure quelli che di luce ne avevano sprigionata in altre occasioni. Mancava la stella polare, quel Lavezzi che sta facendo sognare. Il reparto che aveva conservato gran parte della sua luminosità è quello difensivo. Brilla di luce propria, seppure mancava quel Cupi che di luce ne aveva fornita. Non servono in questo settore rinforzi che producano nuove energie luminose.
Ci sono tre o quattro turbine che producendo elettricità illuminano anche al reparto di centro campo. Il reparto che dovrebbe fornire luce a tutti gli altri reparti, dove si trova la cabina dei comandi con il regista addetto alle luci che per l’occasione mancava, Blasi. Quindi, il settore difensivo può contare su Cannavaro, Domizzi ,Savini, al quale si è aggiunto Contini, per l’assenza come detto di Cupi. Nel caso c’e ancora Rullo da inviare in campo. Come Garics ,ha preso il posto luce di Grava. Al momento Gianello ha la stessa forza d’illuminazione di Iezzo, non ha creato problemi d’oscurità. Hamsik e Gargano hanno funzionato a corrente alternata e hanno perduto luminosità. L’attacco presentava una luce diversa dal solito, mancante la luce come si dice perpetua; quella che difficilmente si spegne, inesauribile Lavezzi, ieri era in manutenzione. Disponibile domenica prossima, sarà la luce che ritorna. Lo ha sostituito una luce a intermittenza, De Zerbi Non era costante, però si è distinta ugualmente per le luci colorate dalle tante fantasie. Si sono spente quando si sono esaurite le batterie. A occupare il suo posto hanno messo un “lampione “ per l’altezza rispetto a De Zerbi, Roberto Carlos SOSA, esperto di campionato superiore. Ha provato ad illuminare quel reparto che non riusciva a brillare per l’assenza della stella di prima grandezza Lavezzi. E’ riuscito al terzo tentativo ad abbattere senza fa vedere luce a un ottimo Amelia
Nel finale di gara è entrato anche Calaiò e Montervino. Adesso sono rimasti pochi che non hanno ancora giocato. presto sarà il loro turno.
Il Napoli è secondo con Juve e Palermo ad un punto dalle due capilista Roma e Inter. Domenica al “San Paolo” arriva il Genoa che si è svegliato contro l’Udinese (3-2).
Michele Onesti
27-09-07