NAPOLI-JUVENTUS 3-1


Napoli: Iezzo, Cupi, Cannavaro, Domizzi, Garics (38' st Contini), Blasi, Gargano, Hamsik, Savini, Lavezzi (33' st Calaiò), Zalayeta
(45' st Sosa). A disp. Gianello, Montervino, Bogliacino, De Zerbi. All. Reja
Juventus: Buffon, Grygera (30' st Marchionni), Legrottaglie, Chiellini, Molinaro, Salihamidzic, Almiron (42' st Tiago), Nocerino,
Palladino (35' st Iaquinta), Trezeguet, Del Piero. A disp. Belardi, Birindelli, Criscito, Zanetti. All. Ranieri.
Arbitro: Bergonzi di Genova
Marcatori: 1' st Del Piero (J), 4' st Gargano (N), 17' st Domizzi rig. (N), 25' st Domizzi rig. (N)
Note: ammoniti Domizzi, Nocerino, Buffon, Chiellini. Recuperi 0' (pt), 4' (st)

 

Il dott. Bergonzi arbitro di professione in collaborazione con gli assistenti e il quarto uomo ha arbitrato una gara di sera davanti ad una platea zeppa in ogni ordine di posti.

Uno spettacolo di pubblico unico almeno in Italia e di notte con la luce artificiale e neppure in una giornata che tutti potevano dare il contributo di presenza, ma eravamo in centomila stimato dalla vendita dei biglietti in sessantamila ,ma si sa che a Napoli esiste da sempre l’arte d’arrangiare , sicche gli esuberi saranno caduti dal cielo per assistere non ad una gara del campionato italiano di calci , ma ad una  finale di Coppa del Mondo, ed ora come all’epoca di Berlino 2006 possiamo dire E’ QUI LA FESTA,  allo stadio San Paolo di Napoli  sotto le stelle, che non mancano grazie al Nostro Signore e con la complicità del Nostro santo patrono San Gennaro

La bellezza della gara è stata episodica, una partita giocata senza troppi timori da entrambe le parti Il Napoli aveva bisogno di far felici i suoi tifosi che non fanno mancare mai il calore e il colore anche quando non mi pare sia permesso più fare certe manifestazioni e nella notte scura quando i colori non si distinguono perfettamente. Ma loro ci provano lo stesso e ci riescono pure…

L’arbitro Bergonzi Dott. specializzato in arbitraggio usando la sua tecnica ha adoperato il criterio “Prevenire e meglio che curare”. Infatti, lui non esitato fischiare il primo calcio di rigore …dopo che n’aveva non concesso uno e sempre per atterramento di lavezzi nel primo periodo di gioco atterramento chiaramente distinguibile esercitato dal mastodontico Chiellini graziato dallo stesso che poi si era fidato della segnalazione dell’assistente di linea, quello alla destra dello schieramento azzurro patteggiava per la Juventus non segnalando il rigore e le altre punizioni dal limite dell’area, mentre quello di sinistra avrà sicuramente ascendenti napoletani: senza esitare ha segnalato due calci di rigore per il Napoli.

Il Portierone aveva fiducia di parare almeno il secondo tiro dagli undici metri per non allungare il risultato a tre reti, infatti il Napoli era in vantaggio dopo aver pareggiato con uno stupendo

Gol del piccoletto Gargano che seminava un intera difesa e piazzava la botta nell’angolo dove Buffon non ci sarebbe mai arrivato, nonostante la sua estensione nella porta che a momento si tocca in orizzontale  quasi da palo a palo, bisogna trovare proprio quell’angolino che rimane scoperto per sorprenderlo e così ha fatto Gargano alla sua seconda marcatura in questo campionato, gol che pesano come macigni. Speriamo che continua.

Il cielo di Napoli nonostante la notte si è illuminato a giorno, erano gli occhi dei tifosi azzurri che splendevano per la gioia e proiettavano luce di gioia e contentezza. Il cielo appariva azzurro come il mare non più inquinato da tanti problemi. Adesso il mare è pulito, annaffiato di acqua Lete, sono tante le bottiglie che i napoletani consumano di questo prodotto che sostiene le casse del Napoli assieme agli altri sponsor, a completare le nuove sinergie nel calcio Napoli condotto abilmente da un produttore Aurelio De Laurentis che non manca di fantasia e di capacità inventiva, insieme al  Dg Marino, il grande contadino  della Verde Irpinia  dalle scarpe doppie e dal cervello fino: infatti lui conservando il carattere sparagnino ha perduto i capelli, così si ritrova la testa sempre fresca. Mentre le altre società sono andate al mercato nel periodo stabilito con grandi mezzi economici lui pure avendone disponibili ha preferito risparmiare, ha adoperato la sua competenza e la bravura che lo distingue. Ha comprato il necessario, non spendendo molto perché lui ha competenza e ha saputo scegliere quello che occorreva ad una squadra che già era ben assestata. Può darsi che serve qualcosa ancora, indubbiamente gli esami non finiscono mai, c’è sempre da fare verifiche e ripetizioni, ma non ci saranno problemi, la società è abbastanza forte da potersi assicurare altri elementi senza mandar via questi che stanno onorando il Napoli calcio e la città di Napoli.

 

Michele Onesti

28-10-07

 

 

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