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Il Napoli mette da parte tutte le polemiche e cerca il riscatto immediato.
Il Napoli cerca il riscatto a Pistoia dopo il beffardo pareggio con la Torres, in una partita condizionata da un arbitraggio singolare che ha visto negare ai partenopei ben 2 reti regolari di Calaiò e un rigore sacrosanto. Sin dalla ripresa della preparazione clima di rivalsa per quel pari che vale quanto una sconfitta visto il ruolo che ha la compagine di Reja in questo campionato. Il tecnico, contro la Pistoiese, apporterà delle modifiche importanti. Schiererà il centrale di centrocampo Nicolas Amodio, al posto di Bogliacino, con il relativo spostamento a destra di capitan Montervino. Davanti a Iezzo linea difensiva composta da Romito e Maldonado, anche se Giubilato scalpita per un posto da titolare, e Grava e Savini sugli esterni; come detto Amodio e Fontana davanti alla difesa; terzetto composta da Capparella, Pià e Montervino alle spalle di Calaiò, anche se il ruolo del capitano non sarà offensivo come quello di Capparella o di Pià. “Il mio Napoli non cambierà – esordisce Edy Reja alla rifinitura La Pistoiese, allenata da Bruno Tedino che ha sostituito Ficcadenti passato successivamente al Verona, la scorsa stagione ha disputato un buon campionato chiudendo con un positivo sesto posto. La stagione attuale è iniziata diversamente. Dopo la sconfitta in coppa Italia con il Rimini, la compagine di Tedino ha perso all’esordio in campionato con il Grosseto, ma soltanto su una palla inattiva nonostante avesse fuori ben sette titolari. Nella seconda giornata gli arancioni hanno dominato il Lanciano mostrando però tutti i loro limiti in fase di finalizzazione. Partita identica quella con il Gela, risultato sempre uno 0-0 che conferma una certa solidità difensiva ma che mette in risalto tutta la sterilità degli avanti toscani. Delusione invece domenica scorsa con il Manfredonia per una sconfitta che ha fatto male a tutto l’ambiente, in primis al presidente Anselmo Fagni che vede la sua squadra terz’ultima in classifica a soli 2 punti. La sfida con la Pistoiese è anche un lieto amarcord. Proprio a Pistoia, nella stagione 1999-2000, i partenopei festeggiarono l’ultima promozione in serie A firmata Walter Novellino grazie ad una vittoria di misura (rete di uno strepitoso Schwoch) ad una giornata dal termine della stagione.
Napoli (4-2-3-1): Iezzo; Grava, Romito, Maldonando, Savini; Amodio, Fontana; Montervino, Pià, Capparella; Calaiò. All. Reja
Antonio Gaito 24-09-05
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