NAPOLI-GROSSETO 1-1

 

3' pt: Capparella (N)

45' st: Pellicori (G)

 

Marcatori: Capparella al 3', rig. Pellicori al 45'st.
Napoli(4-4-2): Iezzo; Grava, Romito, Maldonado, Briotti; Capparella, Amodio, Montesanto, Bogliacino; Pià (29' st Gatti), Calaiò (1' st Sosa). (Gianello, Nigro, Vorzillo, Grieco, Vitale). All. Reja
Grosseto(3-5-2): Rossi; Taurino, Di Meglio, Bianchini; Gessa, Lo Nero, Consonni, Perovic (25' st Cipolla), Federici (10' pt Garofalo); Polani (32' st La Canna), Pellicori. (Rasera, Martinelli, Angan, Berrettoni). All. Benedetti
Arbitro: Salati di Trento(Fiore-Costa)
Note. Spettatori: 22.809 per un incasso di 189.646,82 euro. Ammoniti: Di Meglio, Montesanto, Maldonado, Iezzo. Angoli 5-1. Fuorigioco: 5-8. Recuperi 2'; 3'.

NAPOLI - Confermata la tradizione che non vuole mai vincenti i partenopei alla prima gara subito dopo le festività, ed ecco che tra Napoli e Grosseto esce fuori un 1-1 che più brutto non si può. Pareggio che non accontenta nessuna delle due squadre perchè sebbene da una parte c'è il Napoli in vantaggio praticamente per tutta la gara dall'altra c'è il Grosseto che ha tenuto il pallino del gioco e nonostante il pareggio nel finale ha poi avuto anche il pallone per espugnare il San Paolo con un contropiede di tre toscani in doppia superiorità numerica. Il Napoli passa subito in vantaggio, al 3', con Capparella abile ad approfittare di un retro-passaggio errato di Federici al proprio portiere Rossi che poi cerca di rimediare alzando il pallone a campanile ma l'esterno azzurro prende la posizione giusta e nonostante il ritorno dell'avversario insacca di testa. Gara in discesa si direbbe, ma non è così. Il Napoli è troppo brutto per essere vero. Ai due pezzi pregiati Pià e Calaiò entrambi inconcludenti, si deve aggiungere un Bogliacino in difficoltà e un Montesanto disordinato e falloso (preferito a Gatti, seduto in panchina nonostante la contemporanea assenza di Fontana e Montervino). Il primo tempo scorre via senza azioni da segnalare se non fosse per alcune conclusioni fiacche e centrali che Iezzo raccoglie con calma.
Nella ripresa il Napoli entra in campo con Sosa ma senza Calaiò (tredicesima sostituzione stagionale per l'attaccante). Il bomber non aveva avuto molti palloni giocabili e il più delle volte era stato contenuto bene, ma così facendo si rischia di perdere psicologicamente il giocatore di per sè già fragile emotivamente. Ad ogni modo nella ripresa la stessa musica, il Grosseto tiene e fà girare palla con il Napoli che tenta di ripartire in contropiede. Prima della mezz'ora, però, Reja tira fuori anche Pià scatenando i primi fischi del pubblico per far entrare in campo Gatti, "stavamo soffrendo in mezzo al campo" si giustificherà più tardi il tecnico. Il tutto mentre Montesanto arranca in mezzo al campo e si salva, in ben due occasioni, dall'espulsione. Sosa, di conseguenza, resta solo in attacco e le sue sponde si perdono a fondo campo (mentre resteranno in panchina fino alla fine gli unici che sarebbero potuti essere della gara, ovvero Grieco e il veloce Vitale, tant'è che non verrà effettuato il terzo cambio). Il Grosseto ringrazia e alza il baricentro: la difesa con un solo attaccante partenopeo è libera di far partire la manovra anzichè affidarsi a lanci lunghi. Benedetti capisce che è il momento di osare ed inserisce Cipolla e La Canna per Perovic e La Canna schierando di fatto due punte (Pellicori e Cipolla) più un esterno offensivo (La Canna) con Consonni da suggeritore. Sta di fatto che la pressione aumenta e Montesanto al 90' combina la frittata con un intervento scomposto sul neo-entrato attaccante (peraltro decentrato in area di rigore e chiuso da un altro azzurro), rigore sacrosanto che Pellicori trasforma spiazzando Iezzo e raggiungendo Calaiò in testa alla classifica cannonieri. Napoli tutto riversato in avanti, ma altro errore di Montesanto che fa partire il contropiede toscano con tre giocatori in doppia superiorità numerica ma che sprecano clamorosamente l'occasione che avrebbe permesso loro di battere (giustamente) il Napoli. In un Sa Paolo che, seppur per una sola gara, è stato terra di conquista per la squadra di turno che non ha mostrato niente di trascendentale.

 

Le pagelle

Iezzo 6,5. Una sola parata nel corso della gara degna di nota. Spiazzato in occasione del rigore.
Grava 6. Qualche amnesia di troppo sulla sua zona di competenza, non si sgancia come suo solito in appoggio a Capparella.
Maldonado 6,5. Anticipa di prepotenza sistematicamente il diretto avversario e mette una pezza anche agli errori dei compagni di reparto
Romito 6,5. Buon contributo sui palloni alti indirizzati verso le punte toscane. In ripresa rispetto alla chiusura dello scorso anno.
Briotti 6,5. Non era facile, vista anche la giovane età, esprimersi al meglio dopo le tanti voci di mercato su un giocatore che possa giocare a sinistra e l’acquisto di Lacrimini
Capparella 7. L’unico tra i big ad esprimersi al meglio delle proprie possibilità. Al di là del gol il suo contributo è costante per tutta la gara.
Amodio 6. Ottimo in fase d’interdizione, nel finale è a corto d’ossigeno. Se non è al top della condizione l’uruguayano sembra un altro giocatore.
Montesanto 4,5. Solito contributo in mezzo al campo ma è disastroso l’intervento nel finale che vale il rigore ai toscani con l’avversario molto decentrato e chiuso da tre azzurri. Nel finale un altro errore poteva costare la sconfitta. Rischia più volte l’espulsione, e pensare che è anche capitano.
Bogliacino 6. Nel primo tempo non si vede se non per due cross spediti in curva, nella ripresa più determinato e concentrato.
Pià 6. Non riesce mai a trovare lo spunto che lo caratterizza. La sua presenza, comunque, tiene impegnata costantemente la difesa toscana. (Gatti 6. Risponde presente dando il proprio contributo. L’unico giocatore che può sostituire Fontana è lui, ma chissà quando Reja gli darà un'opportunità come dà invece agli altri).
Calaiò 6. Così come Pià non trova la giocata ma tiene due difensori appiccicati a lui. Non rientra in campo per il secondo tempo raccogliendo la 13esima sostituzione. Il giocatore è fragile emotivamente, così lo si perde. (Sosa 6. Non riesce ad incidere con le sponde di testa, nel finale con l’uscita di Pià e solo in attacco).
All. Reja 4,5. Il Napoli gioca male dal primo minuto, nonostante il vantaggio tenuto praticamente per tutta la gara. Da censurare la 13esima sostituzione stagione di Calaiò per Sosa; fa uscire dal campo poi anche Pià per Gatti quando invece Montesanto rischia più volte l’espulsione che andrebbe ad aggiungersi ad una prestazione insufficiente, Sosa di conseguenza rimane solo e il Grosseto ringrazia avanzando il baricentro.

 

Antonio Gaito

21-12-05

 

 

INDIETRO