Maldonado:"Ottima l'imbattibilità difensiva, ma merito di tutti"

 

Concentrazione in casa Napoli in vista della gara di Pistoia, con lo spirito di rivalsa di chi s’è visto “scippare” una vittoria lunedì dopo una partita stradominata. Pistoiese-Napoli: peggior attacco da un lato, miglior difesa dall’altro. Sono 0 infatti le reti siglate della Pistoiese dall’inizio del campionato. Semplice appellarsi alle polveri bagnate ma il problema della Pistoiese, una squadra che la stagione scorsa ha lottato per inserirsi ai play-off, è di quelli seri e strutturali. Reja dal canto suo si gode l’imbattibilità difensiva (unica squadra in Italia ancora senza subire reti tra coppa e campionato) ma, come dimostrato nel test infrasettimanale, cambierà qualcosa. Reja schiererà Amodio al posto di Bogliacino, con il relativo spostamento del capitano Montervino a destra per permettere ad Amodio di giocare centrale di centrocampo al fianco di Fontana nel ruolo che più predilige.

“In questo momento stiamo facendo molto bene, soprattutto in difesa dove non abbiamo ancora preso gol” deciso il difensore paraguayano Ruben Maldonado. Arrivato in punta di piedi all’ombra del Vesuvio è subito diventato un punto inamovibile della difesa partenopea, tanto da “costringere” Reja a tenere in panchina Giubilato. “Al di là del fatto che non subiamo reti, è importante anche che non subiamo pericoli. Al massimo una sola conclusione della squadra avversario, sulla quale però sino ad adesso Iezzo s’è fatto trovare sempre pronto, e non è facile tenere alta la concentrazione per tutta la gara quando vieni chiamato in causa solo in un occasione e peraltro nel secondo tempo. Il merito non è solo del reparto arretrato – continua - ma di tutta la squadra che lavora benissimo anche in fase di copertura. Domenica contro la Pistoiese dobbiamo tornare alla vittoria dopo il pareggio contro la Torres di lunedì scorso” parole forti quelle dell’ex difensore del Venezia portato a Napoli da Pierpaolo Marino a parametro zero dopo che il centrale finì nello scandalo Preziosi del ritrovamento della ormai famosa valigetta dei 250.000 euro che di Maldonado avrebbero dovuto essere soltanto l’anticipo. Ma il paraguayano ha saputo riprendersi subito, così come quando fu coinvolto nella mega rissa che gli portò una squalifica interminabile poi ridotta dalla disciplinare. A Napoli cerca il suo riscatto definitivo, per realizzare anche il suo sogno di riconquistarsi il posto nella nazione paraguayana. “Il gol su punizione? Ci proverò ancora - risponde -, ma è più importante conquistare i tre punti. Le parole di Macalli e l’arbitraggio di Velotto? Tutto dimenticato, pensiamo soltanto alla gara in Toscana. Non cadiamo in provocazioni. Il mio ambientamento a Napoli è stato eccezionale, da parte mia non ho avuto alcun dubbio ad accettare il trasferimento. Sono contento di vestire questa maglia e ringrazio i compagni per l’aiuto che mi stanno dando – conclude - per farmi integrare al meglio nel gruppo”.

Continua intanto la polemica relativa alle dichiarazioni del presidente della Lega di C, Mario Macalli, contro il Napoli che quasi sicuramente porteranno ad un suo deferimento. Nella giornata di ieri è arrivata la reazione anche del presidente della Figc Campania, l'avv. Salvatore Colonna. "Le sue dichiarazioni le ritengo scorrette e adesso il presidente dell'Assocalciatori ne ha chiesto giustamente il deferimento dopo che i calciatori del Napoli hanno fatto richiesta – ha dichiarato Colonna -. Dico a Macalli che la lega di serie C deve essere grata immensamente al Napoli, e lui lo sa bene".

 

Antonio Gaito

23-09-05

 

 

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