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Al San Paolo bisogna vincere e convincere per spazzare via le critiche
Napoli.
Napoli chiamato alla prova Manfredonia. Imperativo categorico: vincere e, soprattutto, convincere; almeno tra le mura amiche è il minimo che possa fare per il ruolo che è destinato ad interpretare in questo campionato. Reja, sin dall’inizio della settimana, è parso molto concentrato e ha provato varie soluzioni tattiche per risolvere una volta per tutte il problema offensivo. Tanto che con il Manfredonia scenderà in campo un Napoli diverso. “Durante questa settimana abbiamo cambiato molto rispetto” esordisce il tecnico nella rifinitura del match. “Pià e Capparella – prosegue - giocheranno in fase più avanzata sperando che riescano ad essere più cinici sotto porta. Penso che la squadra si sia calata nella mentalità della serie C. Adesso mi aspetto un ulteriore passo avanti in fase di realizzazione dove voglio più concretezza. Il Manfredonia è una squadra tosta, undici punti non si realizzano per caso, hanno un certo Menolascina che io conosco bene, mi aspetto un ottima prestazione e soprattutto la vittoria. Calaiò ha avuto tante occasioni per fare gol in queste partite, purtroppo alle punte capitano questi periodi, ma si sbloccherà perché è un grande giocatore. Il pubblico ci ha sempre seguito dappertutto e incitato in qualsiasi momento, ora mi piacerebbe – conclude - dare loro qualche soddisfazione, sul piano del gioco in particolare, perchè se lo meritano”.
Le probabili formazioni
Napoli(4-3-3):Iezzo; Grava, Maldonado, Romito, Savini; Montervino(C),
Fontana, Bogliacino; Capparella, Pià, Calaiò. All.Reja A disposizione: Apuzzo, Barusso, Calabro, Togni, Machado, Caracciolese, Ricci. Arbitro: Mannella di Avezzano(Fraboni-Ponziani)
Antonio Gaito 15-10-05
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