Al San Paolo bisogna vincere e convincere per spazzare via le critiche
 

Napoli. Napoli chiamato alla prova Manfredonia. Imperativo categorico: vincere e, soprattutto, convincere; almeno tra le mura amiche è il minimo che possa fare per il ruolo che è destinato ad interpretare in questo campionato. Reja, sin dall’inizio della settimana, è parso molto concentrato e ha provato varie soluzioni tattiche per risolvere una volta per tutte il problema offensivo. Tanto che con il Manfredonia scenderà in campo un Napoli diverso.
Reja, così come provato nel test infrasettimanale, manderà in campo il Napoli con un 4-3-3. Davanti a Iezzo solita linea difensiva composta da Maldonado e Romito (niente di grave l’infortunio alla mano) come centrali, e Grava e Savini terzini; centrocampo inedito con Fontana centrale in cabina di regia, con Montervino mezzo destro e ancora fiducia a Bogliacino che giocherà come mezzo sinistro; mentre in attacco Pià e Capparella agiranno da esterni ma al fianco di Calaiò e non più alle sue spalle in appoggio.

“Durante questa settimana abbiamo cambiato molto rispetto” esordisce il tecnico nella rifinitura del match. “Pià e Capparella – prosegue - giocheranno in fase più avanzata sperando che riescano ad essere più cinici sotto porta. Penso che la squadra si sia calata nella mentalità della serie C. Adesso mi aspetto un ulteriore passo avanti in fase di realizzazione dove voglio più concretezza. Il Manfredonia è una squadra tosta, undici punti non si realizzano per caso, hanno un certo Menolascina che io conosco bene, mi aspetto un ottima prestazione e soprattutto la vittoria. Calaiò ha avuto tante occasioni per fare gol in queste partite, purtroppo alle punte capitano questi periodi, ma si sbloccherà perché è un grande giocatore. Il pubblico ci ha sempre seguito dappertutto e incitato in qualsiasi momento, ora mi piacerebbe – conclude - dare loro qualche soddisfazione, sul piano del gioco in particolare, perchè se lo meritano”.
L’avversario, come detto, sarà il Manfredonia. Positivo l’inizio di campionato dei pugliesi che occupano il quarto posto con 11 punti, proprio niente male per una neo-promossa. Tipica squadra casalinga la compagine guidata da Bitetto. Il Manfredonia, infatti, ha conquistato ben 10 punti tra le mura amiche. Insomma, una squadra camaleontica che in casa è una corazzata e in trasferta arranca.
La squadra è guidata, come già accennato, da Leonardo Bitetto, 46enne barese alla sua terza stagione sulla panchina biancazzurra. Nelle ultime due ha conquistato altrettante promozioni aggiudicandosi prima il campionato di serie D e poi quello di C2. Il tecnico ha costruito in Puglia la sua carriera allenando Trani, Molfetta, Barletta e Risceglie, ma può anche vantare esperienze in C2 con Frosinone e Catanzaro, e in C1 con la Fidelis Andria.
Per quanto riguarda la gara del San Paolo, Bitetto dovrà fare a meno dello squalificato Di Simone (di origini napoletane) che, però, verrà sostituito da Terracciano (altro napoletano). Bitetto manderà in campo il suo solito Manfredonia con il 4-4-2 che in fase offensiva con i due esterni di centrocampo si trasforma in un 4-2-4. Davanti a Sassanelli (ex Benevento, Avellino e Turris) linea difensiva con Terracciano e Di Bari terzini e la coppia di centrali composta da Lonardo e capitan Trinchera. A centrocampo, sulle fasce, agiranno i funambolici Brutto e Piccioni, mentre in zona centrale ci sarà il duo composto da Menolascina (un’intera carriera alla Juve Stabia) e Mariniello (altro napoletano) con quest’ultimo che agisce un pò più basso in protezione della difesa; in attacco, infine, l’ex della Cavese Vadacca e Ascenzi, ex promessa del Paternò reduce da stagioni deludenti con la maglia dell’Ascoli.

 

Le probabili formazioni

 

Napoli(4-3-3):Iezzo; Grava, Maldonado, Romito, Savini; Montervino(C), Fontana, Bogliacino; Capparella, Pià, Calaiò. All.Reja
A disposizione: Gianello, Giubilato, Vitale, Montesanto, Amodio, Grieco, Sosa.

Manfredonia(4-4-2):Sassanelli; Terracciano, Lonardo, Trinchera(C), Di Bari; Brutto, Mariniello, Menolascina, Piccioni; Vadacca, Ascenzi. All.Bitetto
A disposizione: Apuzzo, Barusso, Calabro, Togni,
Machado, Caracciolese, Ricci.

Arbitro: Mannella di Avezzano(Fraboni-Ponziani)

 

Antonio Gaito

15-10-05

 

 

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