Marano. “Domenica vedrete il vero Napoli” a lanciare la promessa è il capitano Francesco Montervino a nome di tutta la squadra poco prima di scendere in campo per il consueto test infrasettimanale. Lo dice chiaro e tondo il centrocampista tutto grinta entrato ormai nel cuore dei tifosi. Non ci sta più a vedere il suo Napoli arrancare tra mille vicissitudini, lui, reduce della fallita Ssc Napoli della quale ha vissuto tutte le vicende che poi alla fine l’hanno portata al fallimento. “Dico questo – afferma – perché domenica vedrete un Napoli che attaccherà dal primo minuto perché al San Paolo non deve essercene per nessuno. Questa settimana ci siamo preparati con grande concentrazione. In mente abbiamo soltanto la promozione in serie B – continua – anche per questo ci tengo a rassicurare tutti sul fatto che ce la faremo se continueremo su questa strada. Del resto non possiamo fallire, non ci pensiamo neanche a quest’eventualità”. <
Sente le responsabilità Francesco Montervino e fa trasparire tutta la concentrazione per domenica dove la squadra, per spazzare via tutte le polemiche, dovrà immediatamente riscattare lo scialbo pareggio di Gela. “Domenica dovremo dimostrare sul campo quanto provato in settimana insieme al mister. Per quanto riguarda il posto da titolare posso dire che nessuno finora ha mai fatto nessun tipo di polemiche: le scelte le fa il tecnico e ognuno le accetta con serenità, poi è ovvio – conclude - che in allenamento si dà il massimo per fargli cambiare idea”.
Suona la carica anche Tommaso Romito, senza ombra di dubbio la sorpresa di quest’inizio stagione. Punto fermo della solita difesa azzurra che finora ha subito soltanto una rete risultando la meno battuta d’Italia, senza saltare neanche un minuto di gare; mentre la scorsa stagione da gennaio collezionò soltanto quattro presenze pagando lo scotto del trasferimento in un grande piazza dalla piccola realtà di Chieti. “Siamo un gruppo unito, adesso c’è il problema del gol, ma gli attaccanti si sbloccheranno – continua Romito -. Comunque, al di là di ogni polemica, noi pensiamo esclusivamente a vincere perché in C è importante questo. Il Manfredonia è una squadra che gioca da tanto insieme ed ha un buon allenatore, noi giocheremo come sempre per vincere dato che non possiamo fare altrimenti per il ruolo che dobbiamo interpretare in questo campionato. E’chiaro che faranno la partita della vita, l’ho fatta anche io quando sono venuto al San Paolo con il Chieti, ma sono ottimista perché nelle ultime gare abbiamo dimostrato di avere la mentalità giusta. Sono orgoglioso di essere a Napoli e secondo me – conclude fiducioso il centrale difensivo - domenica segna Calaiò".