Merli su Osella in testa alla 50^ Coppa Selva di Fasano

A 74 decimi il compagno di Team Faggioli terzo tempo per la Lola Mugen di Cinelli dopo la prima manche. Nappi e la Ferrari comandano il gruppo GTM e Iacoangeli su BMWil gruppo E1. La Mitsubishi Lancer di Bicciato davanti a tutti in gruppo A e la BMW di Chiavaroli prima in gruppo N. Collegamenti in diretta su RAI Due con “Quelli che il Calcio”

 

Fasano (BR) 19 maggio 2007. Cristian Merli su Osella PA 21/S con motore Honda ha fatto registrare il miglior tempo nella prima manche della 50^ Coppa Selva di Fasano,  terza prova del Campionato Italiano Velocità Montagna, organizzata dalla Scuderia Egnatia. Il trentino è stato il migliore nonostante il fondo particolarmente insidioso e scivoloso.

Sono iniziati alle 14 i collegamenti in diretta con la trasmissione di RAI Due “Quelli che il Calcio”.

Il campione italiano in carica Simone Faggioli anche lui su Osella PA 21/S ha tagliato il traguardo con soli 74 decimi di secondo di svantaggio sul compagno di squadra, precedendo nel gruppo CN il calabrese Carmelo Scaramozzino, primo in classe 3000 su Breda BMW. Terza prestazione assoluta per il pistoiese Franco Cinelli al volante della Lola Mugen con la quale inizia a migliorare il feeling, al comando del gruppo D E/2 riservato alle formula, attaccatissimo il calabrese Rosario Iaquinta con la Lola Zytek. Nello stesso gruppo l’esperto pilota locale Oronzo Pezzolla ha chiuso la manche a ridosso delle F.3000, con la sua Gloria motorizzata con il nuovo Suzuki Hyarbusa da 1400 cc.

Ancora una prima manche maiuscola in gruppo GTM per il partenopeo Piero Nappi, autore di un ottimo decimo tempo assoluto con la sua perfetta Ferrari 550 dell’AF Corse, che preceduto il teramano Marco Gramenzi con la Chrysler Viper.

Colpi di scena in gruppo E1 dove al comando vi è il romano Marco Iacoangeli autore del 13° tempo assoluto con la sua perfetta BMW 320 di classe 3000, davanti ai calabresi Eugenio Molinaro su Alfa 155 ed all’ex centauro di supermotard Natalino Scarpelli su Mitsubishi Lancer EVO. Ritiro per il bolognese Fulvio Giuliani arrivato lungo alla seconda chicane con la sua Lancia Delta EVO, il teramano Roberto Di Giuseppe fermatosi dietro il rivale, ha accusato dei rumori anomali al motore della sua Alfa 155 mentre si riportava in partenza, quindi ha preferito fermarsi.

Come sempre inarrivabile l’altoatesino Rudi Bicciato con la Mitsubishi Lancer EVO in gruppo A. Secondo e terzo tempo con battaglia in corso, rispettivamente per il calbrese Bruno Crucitti ed il toscano Lorenzo Bindi entrambi su Peugeot 106 1.6. Primo di classe 2000 il triestino Paolo Parlato su Honda Civic, mentre nella minore 14000 il salernitano Francesco paolo Cicalese ha sbaragliato la concorrenza con la sua Peugeot 106 Rallye.

Roberto Chiavaroli ha sferrato il suo primo attacco portandosi in testa al gruppo N con la BMW M3-AC Racing,difendendosi dalla vettura gemella del rivale veneto Lino Vardanega.Terza prestazione ed attuale testa della classe 2000 per il bravo locale Oronzo Montanaro. Migliore in classe fino 1600 il locale Angelo Di Luccio su Peugeot 106 1.6, davanti alla vettura uguale del pescarese Roberto Spacco, sfortuna per il salernitano Giovanni Rea non partito per la rottura del cambio della sua Citroen Saxo durante le prove. In classe 1400 Fuori scena anche il locale Maurizio Cuoco, uscito di strada con la sua 106 Rallye, lasciando via libera a Stefano Brescia, attualmente primo su vettura uguale.

 

Classifica dei primi 10:

1. Merli, Osella PA 21/S, in 2’21”12; 2. Faggioli, Osella PA 21/S, a 0”74; 3. Cinelli, Lola Mugen, a 1”28; 4. Iaquinta, Lola Zytek, a1”49; 5. Scaramozzino, Breda BMW, a 1”61; 6. Mangini, Lola Zytek, a 2”92; 7. Baldi, Osella PA 21/S, 3”54; 8. Regosa, Osella PA 21/S, a 5”66; 9. Bruccoleri, Osella PA 21/S, a 7”75. 10. Nappi, Ferrari 5508”41.