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Marcatori: Calaiò rigore al 27’; Fanesi al 29’ Martina (3-4-2-1): Mancini; Pedotti, Cardinale, Lisuzzo; Tassone (46' st Del Tongo), Gentilini, Campolattano, Colombaretti; Cardascio (39' st Cavaliere)Fanesi (17' st Silvestri); Da Silva. (Pirchio, Ranellucci, Coletti, Luciani). All: Trillini Napoli (4-3-3): Iezzo; Grava, Romito, Maldonado, Savini; Montervino (39' st Grieco), Montesanto, Bogliacino; Capparella (23' st Amodio), Pià (1'st Sosa); Calaiò. (Gianello, Giubilato, Gatti, Vitale). All: Reja Arbitro: Scoditti di Bologna (Chiarella-Bianchi) Note:: Spettatori: 5.500 circa. Falli commessi: 28-22. Angoli: 5-3. Ammoniti: Romito, Savini, Gentilini, Calaiò, Montesanto. Recuperi: 3’ e 5’.
Il Napoli al “Tursi” di Martina conquista il primato solitario in classifica ma non i tre punti in palio. Napoli e Martina entrano in campo entrambe con l’obiettivo unico della vittoria ma alla fine si spartiscono il punticino per un pari che Napoli e Martina danno vita ad una partita apertissima che vede i partenopei passare in vantaggio su penalty giustamente assegnato, il Martina replica immediatamente pareggiando più per il sostegno del caldissimo pubblico pugliese che per la propria azione che di fatto è solo un batti e ribatti pazzesco. Reja conferma il 4-3-3 ma deve fare a meno dell’indisponibile Fontana e schiera Montesanto, mentre recuperano Savini e Pià anche se non al meglio. Trillini invece senza l’indisponibile Mitri sostituito da Fanesi. La gara inizia con Calaiò che di testa chiama mette in allarme il portiere del Martina, ma risponde subito con Fanesi che gira in porta un cross dalla destra di Gentilini ma la conclusione è troppo centrale e Iezzo blocca con sicurezza. Al 16’ i partenopei potrebbero già passare in vantaggio ma Mancini nega il gol a Montervino. E’ ancora Mancini a negare il vantaggio azzurro al 24’ con Calaiò che di testa indirizza verso il sette ma l’estremo difensore pugliese smanaccia in angolo. Ma è solo questione di tempo, dopo 2’ il Napoli insiste e si incunea in area con Calaiò che viene messo giù da Cardinale e rigore ineccepibile, ma i pugliese protestano per un presunto fuori gioco dell’attaccante palermitano. Calaiò posiziona il pallone sul dischetto e trasforma con freddezza. D quel momento l’ambiente si fa incandescente e il Martina risponde subito, e nella maniera più incredibile. Iezzo non blocca su traversone dalla sinistra, ci prova Lisuzzo a battere a porta vuota ma si oppone con il corpo Maldonado, rimpallo vincente e Fanesi a colpo sicuro si vede ancora respingere la conclusione questa volta da Grava, altro rimpallo e lo stesso Fanesi La ripresa inizia con Sosa dal primo minuto per un Pià che non s’è mai visto in campo. C’è Sosa, e tutta la squadra tenta il lancio lungo scatenando l’ira di Reja. Al quarto d’ora Capparella supera con il pallonetto il portiere Mancini in uscita ma termina fuori, con il portiere che falcia l’esterno romano. Qualche minuto dopo è Sosa ad indirizzare in porta ma la conclusione termina sopra la traversa. A dieci dalla conclusione Bogliacino, tra i migliori in campo, ci prova al volo ma il suo diagonale è preda di Mancini, un minuto dopo è Calaiò a vedere la propria conclusione terminare sull’esterno della rete. Nel finale ultimi due brividi, uno per parte. Da Silva tenta il diagonale che termina di poco a lato, ma su calcio di punizione Maldonado in scivolata nell’area piccola devia il pallone indirizzandolo in porta ma si oppone ancora Mancini. Pareggio, come detto, tutto sommato giusto anche se c’è da dire che se il Napoli avesse finalizzato un’altra delle tante occasioni da rete nessuno avrebbe potuto dire alcunché.
Le pagelle Iezzo 5,5. Il primo errore in campionato dell’ex portiere del Cagliari costa il pareggio del Martina. Non blocca il pallone e da lì scatta il batti e ribatti che porta al gol, ma avrebbe potuto allontanare con il pugno. Grava 6. In difesa dalle sue zone di avversari non è che ce ne siano molti. Si sgancia raramente in avanti. Da comunque il suo contributo senza rischiare più di tanto. Romito 6. Conferma l’intesa con Maldonado sbrogliando alcune situazioni, anche se per il resto si limita a liberare con tranquillità. Maldonado 6,5. In difesa prende le misure al diretto avversario e conferma le sue doti tecniche lanciando bene Sosa nel finale. Si inserisce anche bene in area sui calci da fermo e potrebbe mandare ko il Martina ma l’estremo difensore pugliese gli nega il gol nel finale. Savini 6. Tiene in ansia Reja sino a pochi minuti dall’inizio della gara. Nonostante i problemi fisici tiene l’avversario discretamente e si limita ad amministrare senza mai affondare. Montervino 6,5. Il capitano offre il solito contributo in mezzo al campo di grande ardore agonistico, ma forse il tarantino soffre il derby con il Martina. Poco lucido in qualche circostanza, ma non rinuncia alle sue proiezioni offensive che al primo tempo lo portano addirittura di fronte al portiere. Montesanto 6. Da sostanza al centrocampo. Argina abbastanza bene le ripartenza dei pugliesi. Sanzionati con il fallo molti interventi del calabrese nettamente sul pallone. (Grieco s.v. Ha pochi minuti a disposizione e paga le condizioni del terreno di gioco) Bogliacino 6,5. Indubbiamente il migliore in campo. Mostra uno stato di forma eccellente, è dappertutto. Da segnalare anche alcuni recuperi decisivi in difesa. Cerca il lancio giusto per le punte e la giocata risolutiva ma non riesce ad incidere più di tanto. Capparella 6. Solito contributo sulla fascia di competenza. Va più volte al cross superando il diretto avversario senza però trovare fortuna. (Amodio 6,5. Viene chiamato in causa ed entra subito in partita nonostante agisca sulla destra. Lotta e propone anche l’azione) Pià 5. Se non fosse per i 45 minuti giocati si ritroverebbe con un senza voto poichè in campo praticamente non si vede. Tocca uno o al massimo due palloni, ma paga i problemi fisici accusati in settimana. (Sosa 6,5. Da il suo solito contributo. Va alla conclusione di testa con poco fortuna. Dimostra una buona intesa con Calaiò e i due mettono in difficoltà la retroguardia pugliese). Calaiò 6,5. Si muove bene, Si procura anche con buona esperienza il rigore che poi finalizza con freddezza. Dimostra di integrarsi bene con Sosa nella ripresa che lo lancia bene negli spazi di testa sui lanci provenienti da dietro. All: Reja. 6. Ha il coraggio di mandare subito in campo nella ripresa Sosa per un Pià invisibile. Forse dovrebbe riproporre la coppia di attaccanti. Manda nella mischia Grieco ma con un terreno di gioco così finisce come Pià per non entrare in partita.
Antonio Gaito 23-10-05
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