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Tele5Napoli REG. TRIBUNALE DI Napoli N 73 DEL 14/07/04 E MAIL Campaniacronaca@tele5Napoli.it Campania CRONACA |
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Il sindaco di Benevento ha ricevuto stamani le lavoratrici dell’ex polo calzaturiero
Benevento 20-04-10 Una rappresentanza di lavoratrici dell’ex polo calzaturiero ha incontrato stamani il sindaco Fausto Pepe relativamente alle modalità di intervento per la concessione della deroga alla mobilità, scaduta lo scorso 31 marzo, dopo un periodo 20 mesi. Le lavoratrici dell’ex polo calzaturiero hanno sollecitato l’intervento del Comune per alleviare i disagi derivanti dalla attuale condizione di insicurezza occupazionale. Il sindaco Fausto Pepe, da parte sua, ha rassicurato le interlocutrici, raccogliendo il loro invito ad intervenire, per quanto possibile nelle competenze dell’Amministrazione comunale, al fine di attivare la più ampia concertazione istituzionale. L’impegno garantito dal primo cittadino è stato quello di accelerare l’attuazione di misure che possano alleviare il danno derivato dalla perdita di lavoro, individuando come ammortizzatore sociale la formula della deroga alla mobilità, così come richiesto dalle stesse dipendenti del polo calzaturiero.
RUBAVA NEGLI APPARTAMENTI: ARRESTATO
Torre Orsaia (SA) 20-04-10 Nella giornata di ieri, a Torre Orsaia (SA), a conclusione di attività d’indagine, a seguito di proposizione di denuncia sporta da una persona del posto, i militari della Stazione Carabinieri di Torre Orsaia (agli ordini del Mar.A.s.UPS Domenico NUCERA), hanno deferito in stato di libertà un soggetto, poichè responsabile di furto in abitazione. I militari operanti hanno accertato che il predetto, a Roccagloriosa, al fine di trarne ingiusto profitto, si impossessava di alcuni oggetti di mobilio antico, di fattura artigianale, quali una scrivania e due comodini, sottraendoli illecitamente, mediante introduzione nell’abitazione del querelante, per un valore complessivo di circa quattromila Euro. La refurtiva veniva interamente recuperata e restituita all’avente diritto. E sempre nella giornata di ieri, a Torre Orsaia (SA), personale della locale Stazione deferiva in stato di libertà, un uomo del posto, poichè responsabile di detenzione illegale di armi comuni da sparo. Gli uomini della Benemerita, a seguito di un’intensa attività info – investigativa, controllavano e sottoponevano a perquisizione domiciliare, una pertinenza dell’abitazione del predetto, all’esito della quale venivano rinvenute le seguenti armi: - un fucile da caccia, tipo monocanna, cal. 20, con matricola; - un fucile da caccia, tipo semiautomatico, cal. 12, con matricola; - n. 25 cartucce con piombo a pallettoni; - n. 5 cartucce con piombo a palla; - n. 1 macete con lama della lunghezza di circa 40 cm.. Le armi ed il munizionamento, illegalmente detenute, venivano poste sotto sequestro. |
OGGI IN PRIMO PIANO
bene Autuori e Gregorio, qualificati per le finali dei Campionati Italiani Salerno 20-04-10 Obiettivo qualificazione centrato da Marco Autuori e Rossella Gregorio, mentre Stefano Apolito ha ottenuto la possibilità di partecipare alla Coppa Italia Nazionale. E’ stato un week end positivo per gli atleti del Club Scherma Salerno che hanno partecipato alla Seconda Prova Nazionale di Qualificazione di Foggia. Sulle pedane installate nel padiglione della Fiera, Autuori e Gregorio, dunque, hanno già ottenuto il pass per le finali dei Campionati Italiani Assoluti, in programma a Siracusa dal 24 al 27 giugno. Nella prova di fioretto maschile, quella dal più alto contenuto tecnico, Autuori ed Apolito hanno superato con autorità la fase a gironi: il primo ha chiuso primo ed imbattuto nel suo raggruppamento, accedendo direttamente alla seconda fase delle dirette; il secondo ha rimediato due sole sconfitte e per giunta di misura a fronte di 4 vittorie. Nella fase ad eliminazione diretta, superato il primo turno, Apolito è stato poi sconfitto da Matteo La Verde (Frascati). Autuori ha superato Claudio Avella (Pisa) per 15-4 e non ha avuto problemi neanche con Edoardo Bellino (Potenza) regolato per 14-7. Nell’assalto che regalava l’accesso alla finale ad otto, il fiorettista salernitano se l’è dovuta vedere con Tobia Biondo e l’atleta dei carabinieri è riuscito ad imporsi in un assalto estremamente equilibrato. Biondo è poi arrivato in finale dove è stato sconfitto solo dal compagno di squadra Luca Simoncelli (15-8). Autuori, fermatosi dunque agli ottavi di finale, nonostante una condizione fisica ancora non ottimale, ha chiuso con un buon undicesimo posto, che gli vale la qualificazione per Siracusa. Mentre Apolito, in base al ranking nazionale, ha comunque ottenuto il pass per la Coppa Italia Nazionale, che mette in palio ulteriori posti per gli Assoluti. Nella prova di sciabola femminile, invece, Rossella Gregorio ha confermato di essere tra le più competitive al mondo nella sua arma. La 19enne salernitana con 5 vittorie in 6 assalti, ha chiuso prima nel suo girone, accedendo direttamente al tabellone principale. Qui, la Gregorio ha superato Chiara Boncompagni (Imola) per 15-12 e Martina Petraglia (Napoli) per 15-11 nell’assalto che le ha permesso di entrare nella finale ad otto. Ai quarti di finale, è andato in scena il derby con la numero 1 della nazionale azzurra Gioia Marzocca (Carabinieri): l’atleta salernitana è partita forte, portandosi sul 4-1, per poi subire la rimonta della napoletana; sul punteggio di 11-1, ci sono state alcune chiamate dubbie e la Marzocca si è imposta in volata (15-11), andando poi a vincere la Prova di Foggia (15-13 in finale alla Gullotta). La Gregorio ha chiuso al sesto posto e si è qualificata per Siracusa, dove sarà tra le atlete da battere. Altri atleti del sodalizio caro al presidente Valerio Apolito dovranno invece sudare ancora per accedere agli Assoluti. I ragazzi del Club Scherma Salerno potranno partecipare alla Coppa Italia Regionale (in gara tutte le 6 armi), in calendario a Benevento ad inizio maggio (1-2) che mette in palio i posti per la partecipazione alla Coppa Italia Nazionale. Chi si qualificherà per Rovigo (21-23 maggio), potrà ancora puntare agli Assoluti.
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RIFIUTI: PRESENTATO IL METODO PER LA DETERMINAZIONE DEI COSTI
Napoli 20-04-10 Il metodo per la determinazione dei costi per l’anno 2010 per l’attività dell’Amministrazione Provinciale di Napoli relativa al trattamento, allo smaltimento ovvero al recupero dei rifiuti indifferenziati, già comunicato ufficialmente a tutti i 92 comuni della provincia di Napoli, è stato reso noto questa mattina, nel corso di una conferenza stampa tenutasi presso la sala “Cirillo” di Palazzo Matteotti. Erano presenti il presidente, Luigi Cesaro, il presidente del Consiglio provinciale, Luigi Rispoli, l’assessore all’ambiente, Giuseppe Caliendo, e l’amministratore delegato della SAP.NA, Corrado Catenacci . “Quella della gestione rifiuti è una grande responsabilità, economica e organizzativa, che ci siamo assunti per il bene della collettività” – ha affermato il presidente Cesaro che ha poi sottolineato “ la piena collaborazione con gli altri enti, i comuni dei nostri territori e soprattutto con il Comune di Napoli, al quale abbiamo già offerto tutta la nostra disponibilità. La mia volontà è rafforzare la sinergia con Palazzo San Giacomo e creare una concertazione operativa tra la Sap.Na e l’Asia”. I costi relativi alla tassa sono da considerarsi stimati e provvisori, in quanto basati sui dati di Raccolta Differenziata comunicati dai singoli comuni ed in fase di validazione, nonché su previsioni di produzione di rifiuti indifferenziati e di spesa relativa “alle attività di propria competenza afferenti al trattamento, allo smaltimento ovvero al recupero dei rifiuti. Tali voci, pertanto, saranno ricalcolate a consuntivo alla fine dell’annualità e di conseguenza potrebbero comportare variazioni nei costi relativi alla tassa. La Provincia di Napoli, differentemente dalle altre Amministrazioni Provinciali della Campania ha inteso provvedere alla determinazione dei costi non attraverso l’adozione di una misura generale, bensì mediante una previsione ponderata che differenzi i costi delle tariffe in relazione al conseguimento dei “migliori risultati” raggiunti dai Comuni nell’ambito della raccolta differenziata. “Abbiamo ritenuto di premiare – ha affermato l’assessore Caliendo - i Comuni “virtuosi”, e per essi gli sforzi profusi dai cittadini, nel raggiungimento degli obiettivi di corretta gestione dei rifiuti solidi urbani e di quelli ad essi equipararti. Tale premialità rappresenta un elemento fondamentale che potrà concorrere ad incentivare la popolazione nel raggiungimento di livelli elevati di raccolta differenziata, tanto da poter avere positive ripercussioni sulle quantità di rifiuti da conferire in discarica. “Sono convinto – ha aggiunto Caloendo - che il lavoro svolto sia portatore di una nuova mentalità di premiare i cittadini ed auspico che possa costituire un importante passo nel raggiungimento dell’obiettivo principe dell’Amministrazione che è quello che il ciclo integrato dei rifiuti possa nascere e chiudersi all’interno dei confini territoriali della Provincia, nell’ottica di una progressiva riduzione degli oneri a carico dei cittadini”. “Voglio apertamente dichiarare - ha concluso Caliendo - che in qualità di cittadino di questo Stato, ma soprattutto di cittadino Campano, non posso e non potrò mai accettare che la Campania diventi una Regione a statuto speciale per quanto riguarda il solo ciclo integrato dei rifiuti. Chiederemo al neo Presidente della Regione di realizzare subito il “Piano Regionale di Gestione dei Rifiuti”, così da poter procedere rapidamente alla redazione del Piano di Gestione Provinciale e finalmente attivare la realizzazione dell’impiantistica necessaria per trasformare i rifiuti da problema ambientale e sociale a risorsa economica ed occupazionale”. “Credo che di fronte al buon lavoro realizzato dalla Provincia di Napoli e dalla sua azienda SAP – ha detto il presidente del Consiglio di Napoli, Rispoli - occorre ora lavorare ad un patto di civiltà con tutti i cittadini per la difesa dell'ambiente. Occorre che il ciclo rifiuti veda la partecipazione di tutti, amministratori e cittadini. Questa è la strada per garantire finalmente al nostro territorio uno smaltimento compatibile e senza sprechi.
carabinieri 24ORE 20-04-10NAPOLI E PROVINCIA
Mariglianella e Acerra
A Mariglianella i Carabinieri del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Castello di Cisterna hanno tratto in arresto in flagranza di reato R. M., 37enne, poiché ritenuto responsabile del reato di “stalking”. I militari dell’Arma sono intervenuti presso l’abitazione della moglie del predetto, a seguito di una sua richiesta d’aiuto per minacce e molestie. I Carabinieri giunti sul posto, hanno sorpreso R.M. mentre minacciava di morte la moglie e nel contempo, a seguito di perquisizione personale, lo hanno trovato in possesso di un coltello a serramanico della lunghezza di 10 cm, nascosto nella tasca dei pantaloni e successivamente sequestrato. La donna negli ultimi tempi, aveva dovuto sopportare dal marito, da cui era di fatto separata, ripetute minacce, ingiurie e violenze di ogni genere che avevano finito col determinare in lei uno stato di prostrazione psicologica tale da costringerla a modificare le sue abitudini di vita e relazionali infatti, la stessa, da quattro mesi era costretta a vivere a casa della madre per sottrarsi alle violenze del marito. In luogo diverso, ma per gli stessi fatti reato, in Acerra i Carabinieri della Stazione di Pomigliano D’Arco hanno tratto in arresto D.B.P., 39enne, in esecuzione di ordine di carcerazione emesso dal Tribunale di Nola, in aggravamento del regime di arresti domiciliari a cui il medesimo era sottoposto per il reato di “stalking”. Il provvedimento è stato emesso a seguito delle reiterate violazioni, accertate dalla Stazione di Pomigliano, degli obblighi imposti dall’A.G., a cui lo stesso era sottoposto per il reato di minacce e atti persecutori, commesso precedentemente in Pomigliano D’Arco il 26.01.2010. Gli arrestati sono stati tradotti nella Casa Circondariale di Napoli Poggioreale.
anacapri
continua senza sosta l’opera dei carabinieri isolani a tutela dell’ambiente caprese. a breve seguito dal sequestro di una discarica abusiva di 2000 mq. in loc. gasto a capri, sale oggi il bilancio delle persone denunciate e dei sequestri effettuati per abusivismo edilizio ad anacapri. solo negli ultimi due mesi sono state ben 63 le persone denunciate per abusivismo (comprese quelle odierne) in entrambi i comuni dell’isola azzurra ed il fenomeno non accenna a diminuire. infatti, nella giornata odierna, i carabinieri della stazione di anacapri hanno deferito in stato di libertà: - per aver abusivamente realizzato opere edili in area sottoposta a vincolo ambientale e paesaggistico un 33enne di anacapri proprietario/committente, una 30enne di anacapri proprietaria/committente, un 49enne di napoli operaio edile ed un 24enne di anacapri operaio edile; - per avere abusivamente realizzato, in via mesola, un fabbricato in muratura dalle dimensioni di circa 75 mq, suddiviso al suo interno in quattro ambienti, completo di infissi e parzialmente pavimentato una 70enne, una 50enne, un 45enne, un 39enne, una 36enne, un 53enne ed una 34enne, tutti di anacapri – proprietari/committenti; - per avere abusivamente realizzato, all’interno di un immobile di loro proprietà in via salita ceselle, l’ampliamento del piano terraneo di circa 10 mq mediante la realizzazione di una struttura in profilato di ferro scatolare coperta con lamiera coibentata e chiusura con infissi in vetro e alluminio; un gazebo in legno poggiato sul fronte del fabbricato costituito da struttura in ferro; un pergolato in legno di mq 12 circa coperto con tegolato e poggiato su area pavimentata; installazione di prefabbricato in legno delle dimensioni esterne di m 3.90. x 3.00; realizzazione di un locale deposito di mq 7 e della facciata a stucco dell’intero fabbricato un 72enne ed una 66enne di anacapri – usufruttuari, un 70enne, una 31enne ed una 36enne di anacapri – proprietari/ committenti. Opere sottoposte a sequestro; - per avere abusivamente realizzato, all’interno di un fondo di loro proprietà, ubicato in via mesola, un fabbricato di 20 mq., in ampliamento a quello già esistente con annessa tettoia, pergolato, area cortilizia e baracca da cantiere in lamiera, nonchè un fabbricato di circa 80 mq composto da due camere con bagni, soggiorno, sala da pranzo, angolo cottura, ingresso, disimpegno e deposito; realizzazione di una tettoia in tegole sorretta da struttura di ferro di circa mq 3 e copertura con pannelli in lamiera coibentata; ingresso carrabile completo di area di sosta in cemento, avente una superficie di mq 90; vialetti in cemento e muretti in pietra delimitanti i lotti che costituiscono il fondo un 26enne di anacapri – proprietario/committente. Opere non sottoposte a sequestro; - per aver violato i sigilli posti in data 10 ottobre 2008 ad un manufatto abusivo di sua proprietà in località “maresutto”, già oggetto di sequestro da parte della stazione cc di anacapri. lo stesso, inoltre, realizzava abusivamente, presso il medesimo fabbricato, un viale in cemento largo circa m 1.50 lungo circa 30 mt, ed un terrazzamento in cemento di mq 6 circa antistante al fabbricato principale. e’ stato denunciato anche per violazione dei sigilli, un 74enne di anacapri – proprietario, una 38enne di anacapri – committente ed un 36enne di capri – committente; - per avere abusivamente realizzato, all’interno di un fondo di loro proprietà ubicato in quella via monticelli, un fabbricato della superficie di mq. 65 circa, costituito da un soggiorno, sala da pranzo con angolo cottura e forno in muratura, una camera da letto ed un bagno un 41enne di milano – legale rappresentante di una società finanziaria con sede a bologna – proprietario, un 44enne di capri, legale rappresentante di una società caprese – committente, un 40enne di capri – direttore dei lavori ed un 72enne di capri – legale rappresentante dell’impresa edile;- per avere abusivamente realizzato, all’interno di un preesistente fabbricato ubicato in quella via caprile, l’abbassamento di 60 cm all’interno del cantinato mediante lo scavo di circa mc 10 di roccia; un locale w.c. di mq 5 all’interno del piano interrato, lo spostamento del vano esterno d’ingresso in posizione traslata di circa mt. 1 rispetto al progetto approvato un 50enne ed una 47enne di anacapri; - per avere abusivamente realizzato, all’interno di un fondo agricolo di loro proprietà in via solinaro, la movimentazione di una superficie di circa 100 mq, per un volume di circa 175 mc, di terreno e roccia, ed aver abusivamente realizzato una rampa di terreno avente una larghezza di m 10 per una lunghezza di mt. 2 un 34enne, un 62enne ed una 56enne di anacapri – proprietari/committenti ed un 73enne di anacapri – direttore dei lavori; - per avere abusivamente realizzato, all’interno di un fondo agricolo ubicato in quella via la guardia, un viale in cemento battuto intercalato da piccole rampe di scale in muratura colleganti i vari tappezzamenti preesistenti a quote diverse, della lunghezza complessiva di circa mt. 80 e larghezza media di mt. 1.50 ed una baracca in lamiera con tetto a falda di dimensioni di mq 12 circa un 32enne ed una 30enne di anacapri – proprietari/committenti; - per aver violato i sigilli posti ad un manufatto abusivo di loro proprietà in quella via mesola, già oggetto di sequestro da parte della stazione cc di anacapri, mediante la realizzazione di una area cortilizia di circa mq 15 circa antistante l’ingresso del fabbricato. I predetti sono stati entrambi denunciati anche per violazione dei sigilli. tutte le citate opere edili, salvo diversamente indicato, sono state sottoposte a sequestro.
VOTO DI SCAMBIO, INDAGINI DEI CARABINIERI
Caserta 19-04-10 Dalle prime ore del pomeriggio odierno, nell’ambito dell’attività di contrasto al condizionamento elettorale attuato dal clan “dei casalesi” ed alle relative infiltrazioni nelle amministrazioni locali, i Carabinieri ddel comando di Caserta hanno proceduto alla notifica di cinque “Informazioni di garanzia” nei confronti di altrettanti soggetti, alcuni esponenti politici dell’area casalese ed altri ritenuti contigui alla locale criminalità organizzata. Contestualmente i militari, alla chiusura dei seggi per il rinnovo del Sindaco e del Consiglio comunale di Casal di Principe (le elezioni si sono tenute il 18 e 19 aprile), hanno dato esecuzione a Decreto di perquisizione locale emesso dalla Procura della Repubblica – Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli (P.M. Dr. Francesco Curcio e Dr. Antonio Ardituro) nei confronti dei predetti cinque indagati. Perquisiti, tra l’altro, l’ufficio di un Assessore uscente presso la Casa comunale di Casal di Principe, la sede del comitato elettorale del P.D.L. e quella dell’UDEUR. I reati ipotizzati sono il 416 bis (associazione mafiosa) ed il 416 ter (voto di scambio politico – mafioso).
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