LE GERARCHIE AZZURRE: COMPLETATE
Con la chiusura della sessione estiva del calcio mercato, le società che avevano bisogno di rinnovare gli organici si sono date battaglia.
Trasformato l'ATA HOTEL QUARK, la sede degli acquisti e cessioni, in una stazione ferroviaria della METROPOLITANA, poiché si trova in città, è da questa stazione che sono partiti calciatori che avevano fatto squadra!" Chi per un'avventura in Coppa dei Campioni, chi si è qualificato per la
partecipazione alla Coppa Uefa, com'è capitato al Napoli che sta partecipando ai preliminari per la definitiva presenza, in quella che sarà poi un campionato a parte costruito a gironi, c'è da superare l'ostacolo portoghese del Benfica, squadra ostica e tra le prime squadre della nazione
portoghese. La sfida avverrà in due gare, andata è ritorno, prevista in centottanta minuti, salvo a non incorrere in tempi supplementari per la scelta obbligatoria della partecipante al turno successivo
Il Napoli per il completamento del suo organico aveva bisogno di poco, a scanso di vicissitudini che sono intervenute, sarebbero stati necessari uno o due elementi, un esterno a sinistra e un attaccante per affiancarlo a Lavezzi dopo la partenza di Sosa e Calaiò. Sarebbe rimasto il solo Marcelo Zalajeta, ma ancora in via di guarigione dopo l'infortunio e l'intervento al ginocchio sinistro che l'ha tenuto fermo per diversi mesi. Non sarebbe stato prudente aspettare il suo recupero senza portare a Napoli un altro attaccante, per questo è arrivato l'argentino German Gustavo Denis a coprire il ruolo, rimanendo scoperto invece quello che non trova coperture da tre campionati, quello dell'esterno.
Sono arrivati per pareggiare le partenze altri calciatori come Cristian Maggio dalla Sampdoria, Leandro Rinaudo dal Palermo, Denis dalla Argentina e Andrea Russotto dal Bellinzona. Parafrasando un detto napoletano, poiché quel famoso ruolo rimaneva ancora scoperto, si sarebbe potuto dire: "Nù sord'a musurella è chill'amico sempe dorme" Tradotto in lingua madre, afferma; "si fa e disfà" ma il ruolo è sempre scoperto.
Nel tentativo di fare qualche scambio, visto che Maurizio Domizzi era sul mercato in partenza a causa di problemi familiari, si aspettava che qualche società lo proponesse, ma fino al termine, non c'è stato, è partito ugualmente, destinazione Udine in prestito oneroso, circa tre milioni di Euro.
Con la partenza del terzino centrale che aveva fatto molto bene, è arrivato per gli stessi soldi incassati dal prestito Salvatore Aronica dalla Reggina uno dei primi nomi citati a inizio di campagna acquisti, è arrivato per ultimo, infatti, rimarrà lui l'ultimo che avrà il piacere di indossare la maglia azzurra.
In ragione del difficile collocamento di altri calciatori, per il loro alto ingaggio e la buona valutazione del cartellino di appartenenza, sono rimasti a Napoli, dopo che hanno fatto tutti tentativi, Samuele Dalla Bona Mirko Savini Nicolas Amodio. Hanno trovato spazio altrove Roberto De Zerbi ad Avellino in prestito, come alle stesse condizioni di prestito sono partiti, Emanuele Calaiò per Siena e Gyurgy Garics a Bergamo con l'Atalanta.
Altri calciatori, invece sono stati sistemati, chi in squadre della regione e chi altrove. Calciatori di cui non si sentirà la mancanza strada facendo. Qualche apprensione la determina l'arrivo di Salvatore Aronica, rispecchia la stessa conclusione che fu colta in occasione dell'arrivo all'epoca in serie B di Erminio Rullo, il napoletano dell'Interland partenopeo che proveniva da Lecce dove aveva disputato vari campionati, con oltre cento presenze nella massima serie. Dopo poco fu messo in panchina e tante volte in tribuna. Adesso mandato in prestito alla Triestina.
Nel caso, ma non ce lo auguriamo, che Aronica arrivato a Napoli con un pieno d'entusiasmo delude le attese, il ruolo di difensore spetta a Mirko Savini e in ordine a seguire a Vitale.
Una domanda nasce spontanea ! Siamo più forti dello scorso campionato ? Ai posteri l'ardua sentenza
Michele Onesti
3-09-08