LAZIO-NAPOLI 2-1,
ALLA PRIMA E ALL’ULTIMA, GLI AZZURRI SI FANNO DESIDERARE
Lazio: Muslera, Behrami (35' st Kolarov), Rozehnal, Radu, Zauri, Dabo (15' st Firmani), Ledesma, Mutarelli (1' st Manfredini), Mauri, Rocchi, Tare. A disp. Ballotta, Artipoli, Vignaroli, Bianchi. All. Rossi (squalificato, in panchina Crialesi)
Napoli: Navarro, Cannavaro, Contini, Domizzi, Mannini (16' st Garics), Blasi (30' st Montervino), Gargano, Pazienza, Savini, Bogliacino (1' st Sosa), Lavezzi. A disp. Iezzo, Cupi, Capparella. All. Reja
Arbitro: Velotto di Grosseto
Marcatori: 14' pt Rocchi (L), 26' st Firmani (L), 37' st Domizzi (N)
Note: ammoniti Contini, Tare, Pazienza, Domizzi, Dabo
La prima e l’ultima, così come aveva iniziato nel lontano mese d’agosto esattamente al San Paolo il giorno 26 del 2007 in una giornata dal clima rovente, che fece registrare la prima sconfitta in quello che era il campionato di serie A del Napoli acciuffato dopo sette anni, ma non da quella stessa società che aveva fatto cilecca in tutto dopo la promozione avvenuta nel 2000
Mentre all’inizio avevamo la possibilità di addolcirci la bocca con qualche incontro che sarebbe finito in gloria adesso ci è rimasto l’amaro in bocca, non ci saranno possibilità di addolcirci il palato. Tutto quello che di buono si è fatto e si sperava potesse continuare anche per l’ultima gara, è svanito. Le domande che si dovrebbero fare sarebbero tante, mi limiterò a domandare il perché l’esterno sinistro Savini, seppure abbiamo sempre detto che è un calciatore adattato in quel ruolo, non portasse la maglia azzurra e pantaloncini bianchi che per l’occasione era la divisa della Lazio. Poiché non sembrava giocasse per la maglia rossa del Napoli. Ha sbagliato tutto quello che c’era da sbagliare, anche i lanci più possibili da poter realizzare li mandava direttamente tra le braccia del portiere laziale. Ed anche Blasi, ho sempre sostenuto che questo calciatore è ottimo, ma dal momento che esce per squalifica e poi rientra dopo una gara, perde il ritmo partita e diventa un calciatore normale come tutti gli altri che non sono all’altezza per il prossimo Napoli, se continuerà a commettere falli inutili e proteste, per essere in molti casi squalificato. Stesso discorso anche per Gargano, fa registrare partite da guerriero e altre da non convalidare nell’ordine delle valutazioni, anche lui soffre per le assenze dovute a squalifiche. I protagonisti che non si tirano mai indietro in queste ultime gare sono risultati in pochi, uno sicuramente Contini, e anche Cannavaro che sente il peso della fascia di capitano. Lavezzi non conteggiato, lui è fuori discussione non si ferma mai neppure sugli atterramenti, si alza e continua. Non ha soddisfatto l’ottimo Bogliacino per noie ricevute in settimana. Domizzi fa il suo lavoro senza infamia e senza lode, non si fa criticare eccessivamente, ma manca di quella cattiveria che occorre, quando s’incontrano calciatori che per farsi valere la mettono sulla lotta fisica. Forse lui, come ha detto nelle dichiarazioni a fine partita non sa niente del suo destino per il prossimo anno. Afferma che se ci saranno richieste d’altre società, le valuterà assieme alla società. Non sarebbe meglio che la società azzurra le anticipasse queste richieste, facendo la sua per prima senza aspettare che arrivano quelle di altre ?
Come si voleva dimostrare, una squadra se non ha tutti gli elementi schierati al posto giusto difficilmente riesce a concludere, quindi anche Reja che si è dimostrato un buon tecnico, capace di imprese inaspettate tra gli altri addetti, niente può fare se al centro dell’attacco non ha un centravanti che sa realizzare almeno 15 gol, anche se in quel ruolo ha schierato Bogliacino,
è stata una necessità.
Il Sosa è l’unico rimasto in zona offensiva, domani o tra qualche giorno partirà per l’Argentina con il biglietto di sola andata, non ci sarà un ritorno almeno in campo del Pampa da giocatore. Calaiò come sempre abbiamo fatto nelle nostre critiche, non ha i mezzi secondo il tecnico Reja per poter reggere il confronto in serie A. Vedremo cosa accadrà per il prossimo campionato e quali saranno i calciatori che potranno rivestire nuovamente la maglia azzurra del Napoli nel campionato 2008/ 2009. Ma prima ci dovrebbe essere la parentesi Europea di Intertoto, l’unica possibile visto che, l’Udinese sembra riesca a soddisfare la commissione Uefa per il campo di Udine. Alla Federazione Europea francamente preferirebbero l’ingresso del Napoli in Uefa per dare più valore alla manifestazione Europea , con tutto il rispetto dell’Udinese calcio. Come tutti conosciamo il calcio non è più uno sport per Amatori, oggi è tutto un Business. I presidenti ricchi e scemi di una volta non ci sono più. Adesso nessuno vuol perdere, al contrario tutti vogliono guadagnarci dal momento che il gioco del calcio è diventato un sport a scopo di lucro. Quello che i presidenti di società anticipano, rientrano con gli interessi durante l’arco del campionato. A Napoli siamo maestri in questo settore, sopratutto quando ci sono gli uomini giusti ai posti giusti, e credo che questi non mancano alla società azzurra.
Il campionato iniziato ad agosto ha trovato la sua fase finale all’ultima giornata, forse ci potevano risparmiare 38 giornate tra i sabato e le domeniche e tanti lunedì, comunque ci hanno tenuti compagnia per un intero anno divertendoci . Tra non molto inizieranno gli Europei e possiamo ancora riprenderci qualche soddisfazione a livello di nazionale. Per il campionato dobbiamo attendere almeno a fine agosto per vedere nuovamente il pallone al centro del campo con non poche novità .Ad esempio il Napoli avrà disputato l’Intertoto! Sarà stato promosso in Uefa. Avrà cambiato l’assetto squadra, almeno per quattro undicesimi nella squadra base. Sono tanti gli interrogativi che ci faranno aspettare con ansia il prossimo campionato di calcio.
Michele Onesti
19-05-08