La rabbia accumulata
Capisco la rabbia dettata dalla gran passione che ci coinvolge. Vorremmo vedere un Napoli che non ha bisogno di niente, così com'erano le previsioni e le auspicate attese. Schierarsi contro gli attuali amministratori e padroni è un male che non dobbiamo augurarci Seppure a dimostrare dissensi sono i tifosi più accesi, e sono sicuro, lo fanno in buona fede Molti non hanno conosciuto altre gestioni, non sempre persone all’altezza. E’ comprensibile ma non condivisibile lo sfogo. Accusiamo il nostro attuale presidente di tutto e di più fino a farlo stancare. Con il calcio attuale bisogna stare attenti, si rischia l’osso del collo se tutto va bene !!! Lui il Presidente non avrebbe mai fatto un passo del genere se non avesse avuto i requisiti d’intelligenza, non avendo entrate provenienti senza troppa fatica, vedi Moratti e Berlusconi. Quali sacrifici fanno per incassare milioni d’euro il giorno? Il Napoli che ha comprato De Laurentis, lo avrebbero dovuto regalare, piuttosto che lucrare su una cosa che non esisteva più. Fu un risarcimento esclusivamente per i creditori. Era questo che non si doveva permettere! L'ultimo affare sul nome della città più amata al mondo, per la squadra seguita da sei milioni di affezionati sparsi per nell’emisfero. De Laurentis ragiona con la testa sulle spalle. Prima di farsi prendere in castagna abbandonerebbe la barca. Siatene sicuri che questa "AFFONDEREBBE" Ricordo i falsi compratori che si presentarono al capezzale del Napoli ormai fallito. Tutti lo amavano in quei momenti, ma nessuno aveva la capacità finanziaria per procedere all'acquisto. Ammesso che ci fossero riusciti, sarebbero falliti dopo il primo anno di serie c1. Oggi saremmo ancora “alla ricerca dell'arca perduta”.
Michele Onesti
10-02-07
INDIETRO