Nella panoramica e disamina delle partite che si sarebbero disputate sabato feci un distinguo tra le sette squadre di testa che si giocavano la leaderschips della classifica e altre che avrebbero pensato a raggiungere altri obiettivi.
Tra queste iniziai con la capolista Juventus.
A La Spezia hanno quasi ripetuta la trasferta di Mantova una giornata all’insegna della paura di perdere, la Juve ha sofferto in Liguria (1-1) sorpresa da una magnifica squadra che se avesse vinto non avrebbe rubato niente. E’ stata costretta ad inseguire fino al secondo minuto, dei quattro assegnati per il recupero. L’ha salvata Nedved, che non si risparmia mai, da anche l’anima combatte come un esordiente regalando il titolo temporaneo di campione d’inverno ai Bianconeri in attesa della gara Napoli Genoa. Infatti, solo il Napoli, vincendo, ha la possibilità di raggiungerla alla testa della classifica.
Ha fatto fatica anche la squadra di Ulivieri il Bologna, con un gol del neo acquisto Danilevicius (1-0) ha sconfitto l’Albinoleffe di Monsonico e ora è provvisoriamente al secondo posto.
Le sette squadre campioni di questo Test sono ancora tutte raggruppate in pochi punti. Solo il Mantova ha vinto e fatto un balzo in avanti, battendo il Rimini (2-1). Il Mantova bada al risultato come ha fatto il Napoli, nelle precedenti partite non ha dato spettacolo, ma ha fatto punti.
La Triestina di Agostinelli non si è fatta ingarbugliare dal Piacenza.
Fino al termine sarà una lotta serrata, tutto dipenderà dalla preparazione. Bisogna resistere, il campionato è lungo. Non ci sono partite facili, ognuno ha un obiettivo da centrare. Chi la promozione diretta per il primo e secondo posto e chi il traguardo dei Play Off.
Nel restante raggruppamento al centro e in coda hanno fatto risultato il Verona a Bari, il Cesena che ha superato il Brescia del tecnico Somma, in odore di esonero, e il Frosinone che non ha approfittato del turno casalingo contro il Modena, Il Treviso ha fatto il risultato come nelle previsioni ad Arezzo, il Lecce sempre più rovinato, così come pure il Pescara nonostante la vittoria sui salentini.
Si aggiudica la gara la squadra di Stefan Schwoch con il Crotone. Mancava a quest’ultima giornata di campionato, la partita del posticipo. La partita di tutte le partite della serie B, Napoli-Genoa. La classifica prima dell’incontro vedeva distanziato il Napoli di tre punti dalla Juventus mentre il Genoa a sua volta era a una lunghezza dagli azzurri partenopei. Serviva questa gara per definire chi sarebbe stato il “Campione d’Inverno” della categoria, il Napoli ha pareggiato la gara: 1-1 con tiri da fermo. Calaiò su calcio di rigore per fallo del portiere si Bogliacino e Leon per il Genoa qualche minuto dopo su punizione dal limite infilzando il pallone all’incrocio dei pali dove era impossibile che Iezzo potesse arrivare. Due squadre con attacchi potenziali. I migliori della categoria pareggiano la gara con tiri da fermo.
I commenti inerenti sulla partita del Napoli saranno pubblicati a parte, nella rubrica Napoli nel pallone.
Michele Onesti
29-01-0