Dopo l’Hover la Great Wall presenta il pick-up Steed
LA GRANDE MURAGLIA
TERAMO – La casa cinese
Great Wall, prima casa automobilistica cinese a arrivare sul mercato nazionale,
che poco meno di 2 anni fa fece il suo ingresso in Italia proponendo il SUV
Hover, lancia ora sul mercato il Pick-Up Steed. Il veicolo cinese è disponibile
nelle varianti a trazione anteriore o a
trazione integrale, è equipaggiato con un motore a benzina 2400 da 126 cv di
origine Mitsubishi (disponibile anche a GPL e Metano), negli allestimenti Luxury
e Super Luxury. Il Pick-up della Great Wall presenta un corpo vettura robusto e
imponente (la macchina è lunga intorno ai 5 metri). Le linee non sono come si
potrebbe immaginare spigolose e tese, ma morbide e sinuose che danno un aria
elegante al prodotto orientale. Il frontale, oltre ai proiettori a goccia dal
disegno elegante, presenta un ampia mascherina centrale che racchiude anche lo
spazio per la targa, mentre a fungere da raccordo fra la mascherina e la parte
terminale del frontale
vi è
l’utile protezione sottoscocca, ben raccordata con il resto del frontale dello
Steed. Nell’analizzare il posteriore, ovviamente la parte del leone la fa il
cassone, che nonostante il pick-up sia a 4 posti e a 4 porte, è ampio, facile da
caricare e molto sfruttabile per poter issare sullo Steed qualunque tipo di
oggetto. Da sottolineare inoltre, parlando sempre della zona posteriore, il
carattere muscoloso del paraurti che ha integrati i fari retronebbia e
l’ampiezza dei gruppi ottici che fanno da cornice alla ribaltina del cassone. Se
esternamente la robustezza della vettura si fonde con l’eleganza e la sobrietà
delle linee, internamente abbiamo un abitacolo ampio e curato. I materiali usati
sono di buona qualità e l’assemblaggio e ben fatto, preciso e senza sbavature.
Lineare la consolle centrale con in posizione rialzata i pulsanti per inserire
le ridotte (ove previsto) e l’indicatore del serbatoio GPL (se BiFuel). Appena
sotto le ridotte e l’indicatore GPL, troviamo la radio Cd e in fondo alla
consolle le manopole del sistema di climatizzazione manuale. Il quadro strumenti
è completo e molto elegante con gli strumenti incastonati in un fondo color
alluminio, molto elegante e bello da vedere. Ora il momento test drive: lo Steed
provato è stato il 2400 126 cv 4x4 Super Luxury GPL da 21143 €. Il secondo
veicolo della Great Wall segue a circa 2 anni di distanza il SUV Hover, che ha
fatto conoscere in Italia questo marchio automobilistico, prima marchio cinese a
entrare sul mercato auto italiano. Lo Steed ha il compito di essere
l’alternativa all’Hover per quelle famiglie o per quelle persone, che alla
qualità dei veicoli Great Wall devono affiancare una capacità di carico non
indifferente, che questo pick-up riesce a soddisfare, grazie all’ampio cassone
posteriore. Su strada lo Steed, nonostante i 5 metri di lunghezza, è un veicolo
molto maneggevole e pratico, confortevole e comodo sia anteriormente che
posteriormente. L’altezza da terra e la trazione integrale innestabile grazie ai
pulsanti situati nella parte alta della consolle centrale lo rendono adatto a
qualunque fondo stradale a essere utilizzato in qualunque situazione, anche la
più estrema. Analizzando infine il motore, il propulsore 2400 da 126 cv di
origine Mitsubishi, è un motore elastico e silenzioso, per nulla sottpotenziato
rispetto alla mole del veicolo cinese, e grazie alla doppia alimentazione a GPL
è anche un veicolo ecologico che gode degli ecoincentivi statali per i veicoli
alimentati a GPL o a Metano. Infine i prezzi: si va da 16104 € del 2400 4x2
Luxury ai 18563 € del 2400 4x4 Super Luxury (Benzina).
Bruno Allevi