
LA COPPA ITALIA INCORONA MISTRETTA E D.A-D.D. NELLA CLASSE N3
Caltanissetta, 25 Novembre 2008 - Per la
campagna di sensibilizzazione D.A-D.D. Drivers Against Drug and Drunk,
promossa da CREO MSC, ed il siculo Bartolomeo Mistretta, uno dei suoi
principali portacolori, si è trattato di un week end che ha lasciato il
segno. Nell’ultimo appuntamento delle finali di Coppa Italia, al rally delle
valli del Bormida, Mistretta si è ufficialmente aggiudicato il titolo
nazionale in classe N3. Successo
ipotecato a Campobasso dieci giorni addietro con una prova impeccabile, dove
il partannese Mistretta ha praticamente sbaragliato i diretti rivali, che a
Millesimo hanno preferito passare la mano, consegnandogli così la corona
ancora prima del via. Bartolo ha però rischiato di aggiudicarsi anche il
titolo riservato alle gruppo N, che per un solo punto è andato al toscano
Luca Cecchettini, con una ben più potente Mitsu Evo 9. Un importante
traguardo che fa veleggiare sulla cresta dell’onda lo slogan “Io guido, non
bevo!” che da un anno abbondante sta portando il suo messaggio di vita sulle
strade di tutta Italia.
“Questa vittoria corona una stagione, per me, esaltante” ha detto Mistretta quando gli è stata comunicata la sua affermazione. “Con Andrea Cangemi, parte importante della mia stagione agonistica insieme a Francesco Angileri, ci siamo spesi agonisticamente al meglio delle nostre possibilità per ottenere questo risultato. Tutto è stato possibile grazie alla spinta di Medipav, di Service Car, di La Caffetteria e di CO.GRE. che, decidendo di supportare il progetto D.A-D.D., ci hanno fornito l’ossigeno necessario per essere presenti alle finali. CREO e Gaetano Migliore, congiuntamente a Giovanni Tusa che ci ha fornito una vettura sempre all’altezza della situazione, hanno fatto il resto. Senza di loro tutto questo non sarebbe stato possibile così come non avrei potuto contribuire a diffondere il motto ‘Io guido, non bevo!” sulle strade siciliane e molisane.”
“E’ l’ennesima dimostrazione che i progetti, se si fa un corretto lavoro di pianificazione, sono perfettamente traducibili in risultati. Con Bartolo, da sempre portacolori del progetto D.A-D.D., avevamo deciso di provare a coinvolgere alcune aziende del trapanese che avevano dimostrato interesse per lo scopo sociale che ci prefiggiamo in questa avventura. Il fine è stato più che lieto. A loro va il nostro ringraziamento per averci permesso di diffondere, attraverso il talento di Mistretta, il nostro messaggio incontrando i giovani di Taormina e di Campobasso.”