Juventus: Buffon, Grygera, Stendardo, Chiellini, Nocerino (14' st Molinaro), Tiago, Sissoko, Salihamidzic (14' st Iaquinta), Nedved, Del Piero, Trezeguet (47' st Birindelli). A disp. Belardi, Castiglia, Ariaudo, Palladino. All. Ranieri
Napoli: Gianello, Santacroce, Cannavaro, Domizzi, Garics, Gargano, Pazienza, Hamsik (18' st Bogliacino), Savini (36' st Contini), Lavezzi, Calaiò (26' st Sosa). A disp. Navarro, Grava, Dalla Bona, Montervino. All. Reja
Arbitro: Rocchi di Firenze
Marcatore: 43' st Iaquinta
Note: ammoniti Trezeguet, Pazienza, Savini, Santacroce; Cannavaro, Lavezzi
La speranza terminava quando GARICS su assist nell’area juventina di GARGANO calciava fuori il pallone nel modo tale che neppure un esordiente poteva fare ..
La partita avrebbe potuto cambiare direzione se GARICS avesse segnato, purtroppo ha molti limiti per partecipare ad un campionato di massima serie e soprattutto in Italia, magari in Austria potrà dire la sua, tra tanti dello stesso livello, ma in questa nazione deve lavorare ancora per diversi anni in serie minori. Non è questa l’unica causa che ha visto il Napoli soccombere alla fine del secondo tempo, la perdita di un possesso palla sul lato sinistro e altri punti salienti fanno parte delle deficienze di questo Napoli. A destra a far danni ci pensa GARICS a sinistra sono in diversi a fare la stessa fine! Ma c’era fallo di MOLINARO … si dirà, per giustificare una situazione endemica.
C’era un fallo su LAVEZZI. I falli su questo calciatore non si contano più, l’arbitro o gli arbitri fanno a forfait, ogni cinque o sei ne fischiano uno, questo avviene normalmente e con tutte le squadre, non solo al cospetto delle grandi tipo Milan, Inter, Roma e adesso la Juventus,
El pocho sarebbe attaccato anche dai ragazzi della serie Z se vi fosse questa categoria! Ecco spiegato il mio rincrescimento a riguardo. El pocho li rende ridicoli, li supera in dribbling in velocità e caparbietà senza mai reclamare, aspetta che siano i delegati a rilevare i falli, senza fare e creare lamentele più del dovuto. Spesso si vede che altri giocatori discutono con l’arbitro, lui non si mette in queste condizioni Almeno in questo, è simile al suo caposcuola di nazionalità Argentina, quel gran campione che in passato ci ha deliziato con le sue giocate, e proprio a Torino, nei confronti dei bianconeri avversari di ieri sera, gli dimostrò come si giocava a calcio. Questo giocatore va tutelato. Era quanto diceva nell’intervista del dopo partita il DG Marino. A posteriori è inutile fare queste considerazioni. Queste vanno fatte in anticipo ed in sede competenti, non hai microfoni nel frastuono delle interviste dove tutti trovano le parole d’elogi, anche gli avversari quando hanno messo già il vino nella botte, per valorizzare la loro prestazione affermano che quella offerta dagli avversari per l’occasione era di ottima fabbricazione. LAVEZZI mi ricorda un altro generoso campione del passato, il giallorosso e azzurro della nazionale Italiana, Francesco Rocca, però il ruolo da lui occupato era diverso, era un terzino fluidificante, all’epoca non si usava la parola esterno di sinistra o di destra. I terzini erano terzini, i centrocampisti altrettanto e poi c’erano le ali, una a destra l’altra a sinistra, e così via, per gli altri ruoli. Lui, quel ROCCA, aveva le stesse caratteristiche di LAVEZZI, ma anche lui non era tutelato. Dopo un poco, gli presero le misure, lo fecero ritirare dalla calcio infrangendo una carriera luminosa, lo inviarono da un ORTOPEDICO per saldare una gamba, mai più è ritornato attivo. Non immagino la stessa avventura per LAVEZZI. Ecco perché sto ripetendo che il ragazzo ha bisogno di qualche periodo di riposo. Al momento non si sta rendendo utile alla squadra. Non riesce a percorrere cinque metri in piedi ed è letteralmente aggredito e affondato senza che gli arbitri prendano provvedimenti.
Il Napoli si sa ha dei limiti. Per le sostituzioni ad esempio GARICS non vale GRAVA ma lo stesso calciatore Casertano, molto attaccato alla maglia azzurra, non è una cima a sua volta. In quel ruolo vale quanto DOMIZZI, o altri adattati , in assenza del vero titolare che non è mai arrivato a Napoli. Non si può sacrificare un ragazzo che dimostrava d’esserci e poteva durare, parlo di Contini: non si può escluderlo per aver causato un danno nella gara perduta con la Roma. Se così leggermente fossero fatte le sostituzioni e le esclusioni GARICS non dovrebbe trovare posto neppure tra i ragazzi della squadra primavera, e con tutto il rispetto, dei giocatori che militano in serie B, il nostro CALAIO’ farebbe fatica a rimanere tra questi, sta dimostrando che è ancora al di sotto di uno di quella categoria. Zalajeta vale dieci volte di più. Non si conquista l’America per averlo visto bene una “tantum” un pallone scaraventandolo in rete assicurando così alla sua i tre punti preziosi. Episodi sporadici che non vanno valutati come fatti d’avvenuta eccezionalità. La Juve ha inserito IAQUINTA per TREZEGUET. Il secondo oltre ad essere un ex campione non era in forma smagliante, messo al guinzaglio da un grandissimo SANTACROCE. Per fortuna che il Napoli ha questo fenomeno del calcio moderno, mentre TREZEGUET è un calciatore che è rimasto l’ombra di quello che trafisse l’Italia ai campionati del mondo del 2002. Rimane in questa squadra il solito DEL PIERO che va alla ricerca della sua gloria personale con tiri da fermo, riuscendoci spesso nei confronti con il Napoli. E poi NEDVED che poche volte ha inciso. A questo siamo ridotti, con arbitri tutti giovanissimi, e senza carisma, che stanno rovinando il campionato di calcio. Uno dei migliori al mondo. Quello ITALIANO.
Michele Onesti
17-03-08