Il Napoli è competitivo, può concorrere con le altre che hanno alla base del loro programma stagionale, messo in cantiere, la possibile realizzazione del sogno, sono note le componenti, ma chi scalpita di più è la signora Juventus di Ranieri che si contrappone al tecnico che lo ha avvicendato in altro campionato quel Maurinho adesso in forza a Milano alla corte di Moratti all’Inter.
Dopo le altre…
sono riconoscibili dai movimenti di mercato che hanno effettuato durante la campagna estiva. Quindi si potrebbe affermare che, e lo dico, il Napoli è da “Scudetto” senza smentirsi.
Dopo il recupero di Ezequiele Lavezzi, e quelli risolti di Marcelo Zalajeta e Daniele Mannini, e fatti ossigenare per qualche scampolo di tempo, il capitano Paolo Cannavaro, Marek Hamsik, Christian Maggio sfiancato, il mai domato Matteo Contini e qualche altro bisognoso di temperarsi, poiché le gare si susseguono a ritmo veloce e il Napoli, è dall’inizio della stagione calcistica, che non ne saltata ne perduta una di gara, le ha giocate tutte e con successo, dall’Intertoto, al primo turno di Coppa UEFA oltre alle gare di campionato italiano di serie A fin qui disputate ,contro squadre che hanno ambizioni ad inserirsi in una delle posizioni capace di portare avanti lo scopo preordinato nella programmazione iniziale.
Edy Reja non a caso ha fatto giocare il giovane portiere Argentino Nicolas Navarro in UEFA, facendo accomodare in panchina Matteo Gianello,che preferisce averlo sempre come secondo a Gennaro Iezzo, Gianello sarà, protagonista nella competizione di Coppa Italia.
Il Napoli a queste condizioni, non è competitivo, ma E’ da SCUDETTO. Sono presuntuoso nell’affermarlo? Mettiamo assieme alcune “Idee” e controlliamone “L’Effetto che fa”o che a limite potrebbero fare.
Napoli rinfrancato da risultati confortanti e confortevoli, potrebbe far male. Proviamo ad ampliare una “Rosa” costruendola con i giusti petali (26) quelli che servono a formare una “Rosa carnicina” oppure se credete una “Rosa azzurra”, un fiore mobilissimo che stravolgerebbe la natura botanica. Una di quelle che crescono in giardini particolari, questa crescerebbe nel Garden del “Regale Napoli” abituata alla presenza in questa città di Re e Regine. Mettiamo come da argomento in oggetto che questo è quanto volevano i massimi dirigenti della società partenopea ; il Presidente Aurelio De laurentis e il manager Pier Paolo Marino. Non proviamo nel modo più assoluto a fare i conti senza l’Oste! Il ristoratore potremmo possederlo in casa, e a portata di mano. Ammesso che si è errato in qualche acquisto! Tra qualche mese e più si aprirà il mercato delle riparazioni, ma il Napoli di Marino e Edy Reja non ha bisogno di riparazioni, “La FERRARI” in loro possesso funziona benissimo; fin qui non ha perduto nessun colpo. Serve solo una lubrificazione e qualche cambio d’olio speciale a far rinfrescare tutto il motore ,già efficiente salvo in qualche colpo a vuoto senza conseguenze.
Il Napoli da questo mercato potrebbe trovare qualche ricambio eccezionale che farebbe migliorare tutto l’assetto balistico. Il Bomber in questione potrebbe essere l’argentino German Gustavo Denis non ancora in “palla”. Il calciatore si è messo d’impegno ,ma sapendo di essere atteso all’appuntamento con il Gol si fa sorprendere, meglio come “Assistem”, fino a questo momento suoi scambi sono stati utili a conseguire vittorie. Sono certo che il calciatore migliorerà la sua condizione non appena avrà recuperato. Questo ragazzo non si è fermato mai dal campionato “di Clausura Argentino” e da qualche chiamata nella sua nazionale. Non ha mai riposato. Proviamo a dargli fiducia e riposo per vedere i quali sono i risultati. Il problema che affligge Edy Reja al momento è quello di abbondanza. Gia da mercoledì con il Palermo ha l’imbarazzo della scelta degli uomini da mandare in campo. “E’ bello avere di questi problemi”.
Michele Onesti
23-09-08