IL NAPOLI ALLA PRIMA USCITA UFFICIALE
Il Napoli dei presenti alla prima uscita ufficiale a Spalato con l’Hajduk c’era, ma al 60 % . Infatti, se a questa squadra non fossero mancati i “vecchi” Lavezzi, Mannini, Domizzi, e aggiungiamoci senza alcuna remora anche il Panteron Marcelo Zalajeta, non avrebbe perso una gara che non ha potuto usufruire del conforto che si aspettava dai nuovi arrivati
Oggi si dice gran bene di German Denis e non credo di avere dubbi, ha disputato un primo periodo di gioco con sufficiente autorità, ma ha dimostrato di avere ancora delle imprecisioni e ci mancasse che fosse già perfetto. Qualcosina già dai primissimi minuti, se siamo stati attenti osservatori,
poteva farlo, per uno che vuol farsi notare in quel settore la migliore visione avviene nella realizzazione di gol, così come avviene per tutti gli attaccanti.
Poteva
assumersi la responsabilità di calciare dal limite dell’area sul bel lancio inviato da De Zerbi. Avesse realizzato sarebbe stato un'altra musica. Avrebbe preso quota la sua presenza.
Da non confondere, non è stata malvagia la sua partecipazione, ma il sogno di realizzare non lo ha coronato, poteva farlo sul calcio di rigore, generosamente accordato dall’arbitro locale, ma lui non ha ancora quel carisma, per prendersi la briga di calciare un penalty, ha preferito non rischiare. Non certamente è partito da lui la scelta, ma dal tecnico Reja che, in assenza del rigorista ufficiale Domizzi che ci ha portato avanti nel campionato con le sue magistrali trasformazioni in gol pesanti, realizzati contro portieri di gran lungo superiore a quel croato, che ha parato un calcio di rigore, non proprio perfetto di Marek Hamsik che spero non si sia emozionato nel assumersi la responsabilità, così come fece un giorno un certo Emanuele Calaiò, oggi a Siena, in assenza di Maurizio Domizzi.
I Croati di Spalato volevano vincere la gara. Avevano pubblicizzato l’evento, non per questo il campo si presentava con un bel colpo d’occhio, in una serata caldissima di luglio.
Loro non avevano mai giocato contro gli azzurri. Non avevano nel loro Albo Societario una sfida con il Napoli che fu di Maradona. Hanno giocato come si dice la gara della vita, hanno fatto bene a farlo, così abbiamo potuto registrare anche le reazioni degli azzurri che in molti non hanno tirato il piedino indietro, nonostante rischiavano. Non ci sono state grandi giocate per mancanza di molti elementi di prestigio nella rosa attuale. Manca come si afferma da tutte le parti un esterno a sinistra, non ce ne voglia il bravo Mirko Savini, ma ormai lui è identificato quale calciatore non adatto per lo schieramento a sinistra, essendo un centrale, ma credo che lui, come gli altri che hanno preso parte alla gara di Spalato, non tutti, troveranno spazio nel prossimo campionato italiano
Il mercato del calcio chiude il 31 agosto, il tempo per le nuove manovre c’è. Adesso non c’è tempo per fare cambiamenti d’organico, giocheranno questi che abbiamo visto ieri nell’amichevole, amichevole solo per il Napoli, gli avversari disputavano la coppa dei campioni.
Il Napoli fra due giorni disputerà una nuova partita, meno impegnativa. Sarà contro una squadre di dilettanti per la preparazione alla gara che vedrà il Napoli calcio dopo 14 anni nuovamente in ambito internazionale, nella disputa dell’Intertoto. Il primo passo per un Europa diversa, quell’UEFA al quale il Napoli non potrà mancare, lo aspettano le grandi squadre partecipanti al torneo.
Il Napoli rimane la squadra preferita dalle partecipanti alla gran chermes Europea, piuttosto che vedere una società che fa 500 mila presenza sugli spalti. Il Napoli al San Paolo farà la sua presenza davanti a minimo 50.000 spettatori. Si spera di trovare pronto per il 19 Domizzi atteso a Jennedorsf a giorni, nonostante le minacce del suo procuratore che non si arrende all’evidenza. Il Napoli non cede! Domizzi lo molla solo dietro un compenso di 8 Milioni di Euro, oppure con una contropartita tecnica superiore al nostro calciatore. Ma mi sa che al momento questi calciatori in squadre Italiane non ve ne sono. Meglio tenersi Domizzi. Le chiacchiere finiranno e lui rimarrà un calciatore del Napoli.
Non hanno fornito una prova brillante ma accettabile Manuel Blasi, un po’, fuori condizione e Cristian Maggio, che non ha dato quando si aspettava. Come sempre Savini non riesce a pieno, come Grava e Pià troppe cadute.
Quando poi si sono sciolte le righe, è diventata una “galleria”. Ognuno faceva la sua esposizione. Discretamente in palla Paolo Cannavaro e Fabiano Santacroce.
Roberto De zerbi si è dato da fare ,almeno ci ha provato, con un tiro dai sedici metri senza fortuna. Il portiere è stato bravo ad inviarlo in corner. L’unico Gol della gara, un buon tiro dalla distanza, inseritosi all’angolo alto di Iezzo incolpevole.
Un buon inizio che va migliorato con l’arrivo di altri. Una nuova punta, e un esterno a sinistra che, sicuramente arriveranno, nelle prossime giornate