Napoli di questi momenti tormentati, di attese ingigantite, ne ha vissuti tantissimi. I ricordi belli raccontabili sono tanti, ma negli ultimi periodi molti quelli da dimenticare, meglio farlo per non continuare a piangerci sopra. Sono state tante le lacrime versate, è opportuno non far ritornare alla mente quelle giornate, dove i minuti erano interminabili. Non erano formati da più di sessanta secondi, ma ognuno di essi era un’ora di tormento. Quello del 19 agosto 2006 SEGNO’ tra la notte di Venerdì 18, e il giorno di Sabato, alle ore 21, allo Stadio San Paolo, un ritorno alla vita, rinasceva il nuovo Napoli, quello che si era “finalmente” liberato di tutti i turbamenti che rendevano tutti….nervosi! Si usciva da sotto le macerie del crollo avvenuto nel 2004…. Il Napoli riassaporava di gusto; in una splendida serata, quasi creata appositamente per festeggiare il ritorno, affrontando, nel torneo Birra Moretti squadre di diverso spessore, non più quelle che era costretta a frequentare nel percorso riservato alle società cadute in disgrazia. Il Napoli era una di quelle! Aveva trovato lo stimolo per rimediare, e far ritorno laddove già c’era. Per anni il Napoli ha frequentato salotti nobili di società metropolitane, dovendosi adeguare ai tempi non favorevoli era pesante. Ha cambiato pelle, rimettendosi nell’ultima che gli apparteneva e ne fu estrapolata, non potendola adoperare. Lo fece con una discreta rappresentanza di pubblico nonostante tanti napoletani fuori città per ferie. Se per accogliere quel momento che ristabiliva, non le distanze, ma li permetteva di approssimarsi alla meta che si voleva raggiungere, poiché adesso siamo quasi vicini, suppongo saranno tantissimi i presenti, di domenica sera. Toccando ferro e facendo tutti gli scongiuri del caso. E anche di più.
Potremmo, in una giornata speciale, salutare anche questa nuova conquista allargando i nostri obiettivi su quelli preventivati alla vigilia, e durante il campionato di serie B che seppure si è dimostrato un eccellente torneo, caratterizzato dalla presenza di tante squadre di gran importanza, dobbiamo abbandonarlo per quello più quotato di serie A. Ci sono gli stimoli necessari per farlo.
Sarà domenica 10 giugno un altro giorno più lungo…ma che dico …interminabile, che passerà alla storia del calcio napoletano. Poiché chi ha permesso tutto ciò è un produttore cinematografico, possiamo permetterci di prendere a prestito titoli di film famosi, e frasi storiche Per questo suo debutto in una società di calcio nata ufficialmente nel 1926, fatta resuscitare nel 2004. Dobbiamo dire grazie non solo al Presidente, Il grazie va allargato a chi ha collaborato, al DG Marino, al tecnico Reja e A tutti i calciatori della rosa.
“Il Giorno più lungo” è un titolo che si addice a questo presidente che potrà ricordare con affetto, per l’esito positivo da lui raggiunto, è la testimonianza che è avvenuta la chiusura del cerchio.