Dopo averli sorpassati in classifica e allontanati seppure di una sola lunghezza, da Genova arrivano segnali minacciosi dalla bocca di fuoco del suo capitano Marco Rossi “che non ci vuole stare” . Come tutti i grifoni genovesi. Hanno messo alle spalle la sconfitta cocente di Torino ed ora si pongono disposti alla conquista del secondo posto.
Il Napoli è arrivato in perfetto orario a quell’appuntamento, e affronta nella prossima gara il Cesena pronto a mantenere quella posizione conquistata sul campo non facile di Frosinone al Matusa che non aveva fatto grandi sconti fino all’arrivo degli azzurri.
Non sempre le ciambelle riescono con il buco. I frusinati avevano fatto i conti senza aspettare gli eventi che li confermassero. Il Napoli li ha superati alla fine con un magnifico gol del subentrato Trotta allo scadere del tempo, quando non c’era alcuna possibilità di ripresa per gli avversari.
Ora dovrà fare in modo di conservare questa posizione …anzi cercare il consolidamento, nelle prossime due gare che lo vedrà al San Paolo (si suppone stracolmo) ad applaudire le belle imprese di Treviso e Frosinone, che hanno permesso questa posizione.
Il Cesena, il giorno 28/4 e a pochi giorni dalla sua gara di posticipo giocata e pareggiata con l’Albinoleffe, verrà a Napoli per giocarsela , seppure come affermano i bollettini medici della società potrebbero non essere presenti alla gara i migliori calciatori in organico, PapaWiago e Pellè.
Il Napoli non è che li teme questi elementi ,li rispetta e spera che almeno per qualche giorno ancora riposino per poi riprendersi all’indomani della partita del San Paolo, lo stadio che potrebbe anche essere il loro nel campionato che verrà.
Al 1° di maggio invece il Napoli si scontrerà con l’Albinoleffe di un ex Monsonico, scienziato del pallone solo quando è contro il Napoli, alla cui guida fallì una stagione. La gara da giocare con l’Albinoleffe avrà un sapore diverso. Oltre al fatto del tecnico, esiste la sconfitta nella gara d’andata da cancellare e state sicuri che Giustizia ci sarà .
Il Genoa, come gli azzurri, si troveranno ad affrontare ugualmente due partite tra le mura amiche, ma hanno un valore diverso, mentre quelle che affronterà il Napoli sono in zone tranquille di classifica. I grifoni dovranno fare i conti con pericolanti. La prima è con i veneti di Treviso, che in questo campionato erano attrezzati per una disputa diversa. Come dire erano presenti per “suonare, e sono stati suonati” Per questo devono trovare una ragione per farsi perdonare, dalla loro dirigenza. Lo faranno proprio con il Genoa? Noi del Napoli francamente c’è lo auguriamo.
Successivamente, e sempre a Marassi , giocheranno contro un Verona che ha alla guida un ex tecnico azzurro che ha lasciato Napoli senza troppi rancori, poiché la serie C1 non era di sua competenza, aspirava ad altri campionati. Quello di serie C1 che accettò di portare avanti ,avvenne perché la squadra si chiamava Napoli, non lo avrebbe fatto per altre compagini. I figli di Giulietta e…… Z si sono affidati a lui per non scendere di categoria. La cosa dispiacerebbe anche a noi del Napoli, veder scomparire dal calcio professionistico di secondo livello, una squadra ex campione d’Italia, e la Piazza di Verona. Teatro di tante battaglie calcistiche in tempi non sospetti.
Siccome i Veronesi dovranno affrontare la Juventus nel proprio stadio,sperando di fare un risultato plausibile, (al limite un pareggio) Come detto la Juventus è arrabbiatissima, e non fa sconti a nessuno. Allora la domanda nasce spontanea! Potrà perdere tutte e due la partite il Verona?
E’ questo il dilemma “Può o non può” “essere o non essere”? Si può o no, sperare che i Veneti facciano risultato proprio a Genoa, facilitandoci il compito?
Dopo quando abbiamo descritto la svolta per il Napoli sarà a Mantova, mentre per il Genoa la sua Waterlooo potrebbe essere Frosinone.
I frusinati, che quasi certamente non potranno fare risultato a Brescia, non potranno non fare la gara della vita contro il Genoa, così come avevano programmato con il Napoli.. Sarebbe la volta buona che i nostri concittadini presenti nelle fila della squadra Ciociara si passassero la mano per la coscienza di essere decisivi contro i grifoni, piuttosto che di infierire sempre contro il loro più… prossimo naturale.
Il campionato non finisce con queste gare. Dopo ci saranno altre 4 Quattro gare.
Ci sarà la parità, due in casa e due fuori.. Ma, se andrete a fare una verifica saranno di differente portata calcistica.
Speriamo di arrivare all’ultima di campionato con 4 punti di vantaggio sul Genoa, così la gara tanta attesa con i genovesi, non avrà nessun significato.
Forza Napoli
Michele Onesti
26-04-07