Volendo avrei potuto non aspettare che finisse la gara tra Bologna e Frosinone allo stadio Dall’ara. Il pensiero che i petroniani ci avrebbero raggiunto in graduatoria mi faceva stare alla televisione a pagamento. Ho sperato fino all’ultimo in un risultato diverso da quello stiracchiato golletto a zero, con il solito realizzatore Bellucci, al 7° minuto di gioco. A Bologna pioveva e tutto era possibile, anche una zolla o un fosso d’acqua avrebbe potuto causare un incidente di percorso che alla fine non si è verificato. Peccato perchè il Frosinone negli ultimi minuti di gioco era ancora in ottima forma fisica, non così il Bologna. Hanno vinto i bolognesi e si sono allineati ai partenopei, come pure il Genoa che aveva giocato a Crotone nel pomeriggio vincendo la gara contro i calabresi non così arrabbiati come sette giorni fa quando hanno incontrato il Napoli. Come tutte le squadre del sud dell’Italia, disputano la partita della vita e oltre solo quando si trovano davanti il Napoli, e in questo periodo lo stesso effetto lo procura la Juventus. Tutte si vogliono togliere lo “sfizio” di superarle per il loro passato vittorioso in campionati di serie A. Con un risultato favorevole contro queste due blasonate salverebbero parte del loro cammino in questo campionato. Le altre squadre che incontrano che non hanno la stessa “cassa di risonanza” che i giornali trascurano, in quanto le altre prestazioni contano, ma fino ad un certo punto. Per questo ed altre motivazione non trascurabili sono soprattutto i calciatori, che danno il meglio di se per mettersi in vetrina. Oggi il Crotone non era dotato della stessa determinazione ed era evidente che il Genoa facesse un “solo boccone” dei calabresi agevolati anche dall’espulsione del francese Piocelle al 19° minuto della ripresa, quando le squadre erano sul risultato di 1-0 per i grifoni, il marcatore è un sorprendente Leon che in un modo o nell’altri riesce sempre a mettersi in evidenza, ma stranamente subisce la stessa sorte del nostro Calaiò, viene spesso sostituito anche quando fa cose prestigiose come quelle fatte sia nel primo tempo in occasione della rete che nel secondo un attimo prima di essere richiamato in panchina.
Il risultato finale 3-0 per il Genoa era prevedibile come quello del Bologna.
Non era previsto il risultato di Cesena in campo contro il Mantova; in vantaggio quasi fino al termine della gara, poi pareggiata con un tiro da fermo del cesenate Sabato, provocando l’incavolatura di Di Carlo, tecnico del Mantova che crede alla promozione, ed io ne do atto
Il Mantova è più pericoloso delle altre pretendenti.
Il Rimini non è andato oltre il pareggio contro l’Albinoleffe di Mondonico.
Si aspetta la gara di domani sera che vedrà di fronte il Piacenza al Modena
Il Napoli disputerà il suo incontro con la Juventus a Torino il 10 aprile p.v. Speriamo che possa ottenere un pareggio che sarebbe un ottimo risultato. Credo possa convenire anche alla Juventus portarsi il Napoli in serie A. Sarebbe per i bianconeri un rinnovare di vecchie tradizioni calcistiche.