Galipò e “Davis” su Peugeot 207 S2000si impongono nel 16° Rallye dei Nebrodi
L’equipaggio della Sant’Angelo Corse dopo un a rabbiosa rimonta agguantano la vittoria nell’ultima prova speciale scavlcando la Mitsubishi di Barbitta sul gradino più basso del podio Molica su Fiat Punto S1600
Gioiosa Marea (ME), 20 luglio 2008 –
Dopo una estenuante rimonta il santangiolese Carmelo Galipò navigato dal
palermitano “Davis” è riuscito su Peugeot 207 Super 2000 ad imporsi nel 16°
Rallye dei Nebrodi, gara nazionale organizzata e promossa dalla Eagles Racing di
Messina con l’appoggio dei Comuni di Sant’Angelo di Brolo, Gioiosa Marea,
Piraino, Brolo, Raccuja, Ficarra e Sinagra. La coppia della scuderia Sant’Angelo
Corse favorita della vigilia per l’improvvisa rottura dell’idroguida con
conseguente perdita d’olio ha subito una penalizzazione di 50”
per
aver timbrato al controllo orario antecedente lo start della seconda prova
speciale della giornata sulle 10 in programma. Galipò che ha dovuto lasciare il
comando della corsa al suo compagno di squadra, il pattese Pino Barbitta in
coppia con Saby Rottino, non si è affatto demoralizzato iniziando una rabbiosa
rimonta fidando sul lavoro dell’assistenza che ha rimesso a posto la vettura e
sulla conoscenza millimetrica del percorso invaso da una marea di pubblico che
si è diviso nel tifo tra i due contendenti. Da parte sua Barbitta ha cercato di
contenere, nonostante il divario tecnico tra la sua Mitsubishi Lancer Evo IX e
la Super 2000 del suo rivale, la rimonta riuscendo nei due passaggi sulla mitica
frazione cronometrata “Zappa” (in versione ridotta) a fare comunque meglio
mettendo pressione sul suo inseguitore. Secondo dopo secondo Galipò ha
rosicchiato quasi tutto il distacco giungendo a soli 2”7 dal battistrada sullo
start dell’ultima prova speciale e proprio negli ultimi metri è riuscito a dare
il colpo di reni decisivo scavalcando Barbitta che ha conluso la gara al secondo
posto. L’avvincente ed incerta lotta innescata tra i due ha quasi oscurato
l’ottima prestazione dei piloti che hanno conquistato i posti a seguire nella
generale a partire del gioiosano Carmelo Molica terzo assoluto che pur
disponendo di una Fiat Punto S1600 alquanto datata (vinse proprio con questa
vettura l’edizione del 2005 di questa gara) è riuscito a recuperare nella
seconda parte della giornata alcune posizioni trovando le gomme e l’assetto
giusto sulla vettura della romana Rp Auto. Una gara iniziata a singhiozzo per
Leonardo Caranna che debuttava su una Super 2000, la Peugeot 207 della Power Car,
poi in recupero nella seconda parte ma con il rammarico di non aver potuto
disporre del mezzo per come se lo aspettava. Al suo quarto posto assoluto ha
fatto eco la sesta piazza del figlio Ettore che per la prima volta alla guida di
una Renault Clio Super 1600 ha dapprima preso confidenza con il bolide poi ha
cercato anche qualche tempo di rilievo, un ottimo apprendistato in attesa di
impegni futuri. Al quinto posto assoluto l’ha preceduto uno scatenato Francesco
De Gregorio su Renault Clio Williams che in classe FA7 ha raccolto il testimone
di uno sfortunato Osman Caristi bloccato dalla rottura del motore della sua Clio
quando era terzo. Settimo l’ennese Epifanio Beccaria attardato nel finale da
problemi meccanici sulla sua Renault Clio S1600. La top ten l’hanno chiusa il
attese Nunzio Longo su Clio Williams e Antonino Sapienza, primo conla sua
Renault Clio Rs in classe N3. Al traguardo in 45 su 75 partiti.
Assoluta: 1. Galipò-“Davis” (Peugeot 207 S2000) in 51’26”3; 2. Barbitta-Rottino (Mitsubishi Lancer Evo IX) a 11”8; 3. Molica C.-Pintaudi (Fiat Punto S1600) a 1’03”; 4. Caranna L.-Alizzi (Peugeot 207 S2000) a 1’27”5; 5. De Gregorio-Scolaro (Renault Clio Williams) a 2’07”4; 6. Caranna E.-Lo Neri (Renault Clio S1600) a 2’12”4; 7. Beccaria-Ravetto A. (Renault Clio S1600) a 2’23”4; 8. Guidara-Maurotto (Renault Clio S1600); 9. Longo N.-Longo F. (Renault Clio Williams) a 3’07”8; 10. Sapienza-Di Giacomo (Renault Clio Rs) a 3’10”2.