Ferraris Squadra Corse e Landini hanno presentato il progetto di Scuola di Guida Sicura per mezzi agricoli nel corso del Monza Rally Show 2006

 

Monza 25 novembre 2006 - Ferraris Squadra Corse e Landini hanno presentato la Scuola di Guida Sicura per mezzi agricoli, durante la conferenza stampa che si è svolta in mattinata, nel corso della spettacolare prima tappa del Monza Rally Show 2006.

La tecnologia applicata all’agricoltura aumenta, proporzionalmente alle prestazioni dei mezzi agricoli, per cui cresce l’esigenza di sicurezza per chi opera con questo tipo di macchine.

Ferraris ha risposto per prima, come sua prerogativa, a questa domanda in continuo aumento, basandosi sull’esperienza maturata nel campo delle competizioni, dove è leader nello sviluppo e nella verifica diretta di pneumatici e parti meccaniche.

Ferraris ha ancora al proprio fianco Landini, il marchio sinonimo di sicurezza, alte prestazioni ed affidabilità, leader nel mercato internazionale delle macchine agricole.

Dall’ esperienza professionale di Ferraris Squadra Corse e Landini, nasce il progetto di Scuola di Guida Sicura per Mezzi Agricoli, risposta concreta ed immediata alle esigenze di chi lavora in agricoltura.

Il fine della Scuola di Guida Sicura per Mezzi Agricoli è quello di fornire il maggior numero di nozioni agli allievi, affinché possano conoscere a fondo la macchina ed usarla in tutta la sua potenzialità, prevenendo possibili situazioni precarie. Qualora si verifichi una situazione d’emergenza avere cognizione del comportamento da tenere.

Una scuola che inizierà ad operare nel 2007, contando su uno staff tecnico altamente qualificato, con esperti ingegneri per la parte teorica ed il supporto diretto di istruttori professionisti nella pratica.

Il progetto è stato illustrato dal Dott. Claudio Cesare Secchi titolare di Ferraris e Ferraris Squadra Corse, unitamente al Dott. Uliano Bellesia responsabile Marketing Landini, l’ing. Furio Oldani direttore di una casa editrice specializzata nella verifica di macchine e motori ed il pilota istruttore Alex Proh, impegnato in prima persona in gara insieme al giornalista RAI Andrea De Luca sulla MIstubishi Lancer EVO VIII.

Il dott. Secchi ha iniziato con una illustrazione sulle prerogative di Ferraris ad offrire sempre per prima risposte concrete alle nuove esigenze: -“L’azienda cremonese opera quotidianamente nel settore delle verifiche e dello sviluppo tecnico di parti meccaniche e pneumatici, in stretta collaborazione con i propri partner, fornendo dati certi ed estremamente attendibili. Allo stesso modo la struttura trasferirà l’esperienza maturata sui campi di gara, ultima avanguardia del lavoro di verifica e sviluppo, in un settore dove per le moderne esigenze dovute a macchine con elevate potenze e prestazioni quanto mai varie, è crescente la domanda di maggior conoscenza approfondita del mezzo, per un impiego al massimo della potenzialità e della sicurezza, idonee tanto all’utilizzo in campo aperto, quanto su strada – ha spiegato Secchi - Un progetto necessario che risponde ad una precisa e crescente domanda, per cui sarà fondamentale la relazione con i principali protagonisti del mondo agricolo italiano, dalla quale si è certi di trarre informazioni universalmente utili. Landini è una realtà italiana di vertice, sinonimo di sicurezza ed affidabilità con cui siamo sempre felici di collaborare”-.

-“Landini ha accettato con entusiasmo una nuova partnership con Ferraris, per la comune prerogativa alla verifica sul campo, una nuova esperienza professionale, che segue lo strepitoso successo del 1° giro d’Italia in Trattore- ha commentato il dott. Uliano Bellesia -

L’azienda nata nel 1884, ha la certezza di trovare in Ferraris un interlocutore chiaro ed estremamente professionale.

E’ precisa prerogativa Landini Costruire macchine sicure che sappiano offrire la massima versatilità, contando nella piena affidabilità in ogni situazione, motivo per cui affiancare Ferraris in questa nuova e motivante esperienza, costituisce una efficace verifica delle caratteristiche comuni a tutti i mezzi del marchio emiliano di Fabbrico.

Nuove famiglie di trattori dotate di motori a 6 cilindri e cambio powershift, sistemi di frenatura ed il modernissimo sistema di guida satellitare Track Finder sono alcune delle ultime novità in fatto di sicurezza attiva e passiva sui mezzi Landini di ultima generazione. La conoscenza di ogni particolareda parte dell’operatore è fondamentale per usare la macchina in tutta la sua potenzialità.

Riteniamo essenziale la relazione con gli altri attori dell’agricoltura italiana, finalizzata ad un costruttivo dialogo.

Landini parteciperà attivamente il proprio contributo al progetto della Scuola Guida Sicura, con il supporto anche di personale qualificato”-.

Nel moderno mondo agricolo le situazioni di maggiore rischio sono legate alla scarsa conoscenza del mezzo da parte dell’operatore- è stato il commento dell’Ing. Furio Oldani, direttore di Macchine Trattori- Le moderne macchine agricole sono dei concentrati di tecnologia, non più dei mezzi tradizionali. L’adeguata formazione degli operatori è una esigenza sempre più evidente. L’auspicio è che la scuola di guida sicura sia d’esempio anche per altre realtà”-.

Il pilota ed istruttore di guida Alex Proh, ha parlato della propria esperienza diretta su un mezzo agricolo di elevate dimensioni al 1° Giro d’Italia in trattore: -“Il mondo legato all’agricoltura è in continua crescita professionale, le nuove tecniche e tecnologie applicate all’agricoltura richiedono sempre maggiori competenze per chi lavora nel settore. Conoscere il mezzo e tenerlo sempre in piena efficienza è sinonimo di sicurezza. Ho provato in prima persona, insieme ai miei colleghi piloti Andrea Navarra ed Alex Bruschetta, l’impegno alla guida che richiede un mezzo di grandi dimensioni, durante il 1° giro d’Italia in Trattore. Per cui una macchina così imponente necessita di precise nozioni per poter essere usato su strada ed in campo aperto- ha continuato Proh - Per l’esperienza di pilota ed istruttore di guida, l’esigenza di sicurezza aumenta con l’aumentare della potenza della macchina e delle sue prestazioni. Per cui lo sviluppo tecnico e tecnologico deve procedere di pari passo con la sicurezza attiva e passiva”-.