Non è poco indicato dire di una classifica discreta, si avvicina più alla realtà del momento. Si parla del Napoli perché ha realizzato punti che in precedenza nessuno avrebbe scommesso, con formazioni di livello superiore che lottano per altri traguardi.
Gli azzurri nel loro obiettivo hanno una salvezza o a limite un decimo posto come tante volte hanno dichiarato De laurentiis e Marino, certamente questo pensiero è quello essenziale, poiché si considera la squadra azzurra quale neopromosso, visto che non arriva da posti che facevano incantare, loro sono arrivati dopo un percorso travagliato fatto da tante piccole realtà del calcio provinciale dopo che nel recente passato avevano appuntamenti anche oltre frontiera.
Invece la festa si faceva al loro arrivo a Martina Franca, a Gela, Manfredonia e nella vicina terra irpinia, quando andava bene, poi si è arrivato anche al derby quasi stracittadino con la vicino Castellammare di Stabia a pochi chilometri con la Ferrovia vesuviana, andando così a creare rivalità con gli amici di queste località, oggi con il ritorno nella massima serie, grazie a De laurentiis e Marino, vediamo nuovamente allo stadio quell’unione di una volta sugli spalti .
Facendo quattro conti possiamo affermare che il bilancio non è quello che noi vediamo, quale dispaccio positivo. Napoli la città della squadra azzurra che tanti media fanno riempire pagine di giornale e lunghe trasmissioni televisive e radiofoniche dimenticano che il Napoli ha giocato ad ora 10 giornate, cinque incontri casalinghi e i corrispondenti fuori dal San Paolo, l’unica nota positiva è che ha incontrato le squadre che oggi capeggiano la classifica però se andiamo ad elencarle ci accorgiamo che dalle squadre storiche che hanno fatto sempre classifica negli ultimi anni sono assente ancora in diverse come infatti il Milan che è dietro agli azzurri di un punto a quota 13. Il Napoli è affiancato a quota 14 dal Catania e dall’ Atalanta, di loro se si parla è solo per qualche episodio come per gli incidenti dell’estate con la morte dell’ispettore di polizia Raciti a Catania, mentre gli azzurri sono sotto di un punto all’Udinese sconfitta tra le mura amiche per un risultato al di poco clamoroso di 5-0, poi di seguito in zone alte troviamo la Fiorentina che ha sconfitto gli azzurri per mancanza di capacità intervenuta per l’occasione dal Bomber del momento Sosa, che in precedenza aveva fatto realizzare un record segnando un gol ogni 32 minuti di gioco. Adesso c’è la ritrovano con sei punti di vantaggio in classifica e francamente queste differenze in campo non si sono notate, il Napoli anche se risentiva l’assenza di due pedine fondamentali Zalajeta e Blasi non si è sentito inferiore. Ancora più avanti si trova la Roma di Totti che ha visto gli azzurri giocare con i grandi del momento alla pari e poi la Juventus che ha sconfitto nella burrascosa gara di sabato scorso al San Paolo davanti ad una folla di sostenitori di ambo le parti. Il Napoli ha avuto la meglio, grazie ai calci di rigori concessi, dal vantaggio però abbiamo avuto degli infortuni, oltre alla penalizzazione poi non convalidata del fermo di due turni di squalifica per simulazione di Zalajeta, che comunque non ha potuto giocare per infortunio diverso, e poi l’infortunio di Blasi.
Questa lunga disamina di statistica per dire che semmai non ci fosse stato tutto questo can can di risultati il Napoli avrebbe vinto solo le gare interne, avrebbe realizzato più punti di quanto non ne ha realizzati facendo parlare per settimane di un grande Napoli.
Il Napoli migliorerà giorno dopo giorno, ma non bisogna depauperare il patrimonio che si riesce ad acquisire in trasferte come quella di Udine per poi regalare gare tra le mura amiche come è accaduto con il Cagliari e col Genoa Bisogna fare attenzione e non sottovalutare niente, il pericolo è sempre dietro l’angolo … e poi a Napoli vengono a giocare la partita della vita.
Ogni squadra che arriva a Napoli ha un motivo superiore alla norma per far bene, sa che è sotto i riflettori, fare risultato a Napoli è passare alla storia del calcio italiano.
Michele Onesti
03-11-07