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Napoli. Continua a suon di record il cammino del Napoli nel suo campionato di serie C. La vittoria di domenica sul difficile campo di Lucca contro la compagine di Indiani, la seconda in trasferta, porta la striscia di risultati positivi dei partenopei a quota tre vittorie consecutive in campionato, sei se si considerano anche le gare di Coppa Italia contro squadre di categoria superiore (Pescara, Reggina, Piacenza). Sei vittoria consecutive che coincidono anche con l’imbattibilità della porta difesa da Gennaro Iezzo. Ma il dato statistico più curioso e che il Napoli non vinceva le prime tre gare di campionato dalla stagione ’87, anche se quel record che poi portò alla vittoria delle prime cinque gare del Napoli di Maradona e Careca è stato già battuto dato che alla terza giornata una rocambolesca sconfitta a Pisa fu successivamente ribaltata 2 a 0 a tavolino. In gioco anche il record d’imbattibilità della stagione ’70 di Dino Zoff che resiste da 35 anni, il portierone partenopeo riuscì a non subire gol per ben 590 minuti: imbattibilità poi conclusasi in una sfida con l’Inter ma che Iezzo potrà battere se non subirà reti con la Torres domenica al San Paolo Al di là dei record, al “Porta Elisa” gli azzurri sono scesi in campo convinti di portare a casa l’intera posta in palio. Non con quella presunzione o supponenza della scorsa stagione, ma con la consapevolezza nei propri mezzi. Così è arrivata la vittoria, molto meno sofferta rispetto a quella casalinga con l’ostica Massese. Una vittoria di misura, ma non inganni il risultato dato che ha influito e non poco l’arbitraggio del signor Orsato di Schio che ha negato ai partenopei due rigori di cui uno sacrosanto per fallo di mano, non tralasciando innumerevoli valutazioni errate in mezzo al campo che avrebbero potuto innervosire qualsiasi squadra. E’ proprio qui è la forza del Napoli di questa stagione, mantenere alta la concentrazione ed essere cinica. Il tutto culmina con una vittoria in una gara che, se la scorsa stagione fosse stata pareggiata o addirittura persa, nessuno si sarebbe meravigliato più di tanto. Il Napoli, ad ogni modo, comanda col piglio della grande il campionato ma ipotizzare la fuga sarebbe estremamente prematuro. Si cercherà di allungare il filotto di successi già a partire da domenica prossima quando al San Paolo sarà ospite la Torres di Cuccureddu, per poi spostarsi a Pistoia prima del derby al San Paolo con la Juve Stabia che sarà aperto a qualsiasi risultato. Soltanto dopo queste altre tre gare si potrà esprimere un giudizio completo sul Napoli e, soprattutto, sulle eventuali concorrenti alla promozione. Vittoria che, sperano i supporters partenopei, possa ridare al presidente De Laurentiis quell’entusiasmo della scorsa stagione per farlo ritornare al seguito della squadra dopo la delusione del mancato ripescaggio in serie B che in qualche modo sentiva già avere in tasca per come s’erano messe le cose. Se non costantemente, almeno per assistere alle gare la domenica. I primi a sperarlo sono i calciatori ed il tecnico Reja, oltre al dg Pierpaolo Marino che s’è detto annoiato di vedere le partite senza la compagnia del presidente. Chissà, però, che l’esageratamente scaramantico presidente non continui a disertare gli stadi a causa delle tre vittorie giunte in sua assenza. Intanto riprenderà quest’oggi con una seduta defaticante, sul terreno di gioco dello stadio San Paolo, la preparazione in vista della gara di domenica al San Paolo con la Sassari Torres di Antonello Cuccureddu.
Antonio Gaito 13-09-05
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