Il nuovo Napoli all’esame di Maturità dopo aver frequentato le classi necessarie per essere ammesso, non sempre da primo della classe ma per quanto sarebbe bastato ad entrare nella prima scelta. Adesso, ottenuta la promozione, si appresta a dare un esame diverso dai soliti, questo misurerà la sua potenzialità, sarà come un esame di Maturità, superandolo potrà entrare a pieno titolo nelle Università del vecchio continente. Avrà accesso in Inghilterra, in Spagna, Germania, in tutti i posti in cui ci sono Università che fanno testo. Solitamente le migliori lezioni sono date con contributi e consultazioni, conferite dagli esperti professionisti italiani, non a caso sono in carica quali Campioni del mondo. Privilegio ottenuto nell’Università di Berlino nel 2006. Non proprio bene invece gli esami sostenuti in Austria e Svizzera, di recente passati per la patente Europea. I Maestri italiani chiamati ad impartire lezioni agli allievi non erano preparati a loro volta. Hanno fatto quello che hanno potuto, ma è bastato non dare una lezione nei giusti termini che si sono perdute tutte le possibilità che si auspicavano la notte prima degli Esami. È stato come chiamare in causa il grande Eduardo De Filippo e recitare la sua commedia “Gli esami non finiscono mai”.
Invece il Napoli,
gli esami li comincerà a fare il giorno 14 agosto in Scutari, una zona interna di Tirana in Albania. E’ lì che affronterà i primi…che lo vorrebbero mettere in difficoltà! Parlano una lingua diversa dalla nostra, sicché i nostri dovrebbero imparare solo poche cose, in lingua albanese, e non mi sembra siano tante cose difficile poi l’esame nel caso!!! Non finisce in Scutari. Continua, per il computo, di 180 minuti in totale; si potrà rimediare alla seconda parte, quando saranno gli esaminatori albanesi, ospiti al San Paolo, il giorno 28.
In quel periodo saranno loro a non saper parlare la nostra lingua, conosciuta in quasi tutto il mondo, dove si parla a certi livelli… .ma poco seguita dagli albanesi che esercitano da tantissimi anni, ma con poche innovazioni. Hanno altro da fare. Si possono occupare poco di queste materie. Per loro aver ospiti italiani è un motivo d’orgoglio, cercheranno di dare quanto di meglio hanno, anche se sanno che non basterà. Ma almeno ci provano. Dopo la toccata e fuga, come in un concerto per solisti. Il Napoli continuerà la sua ascesa ad altri obiettivi. Proverà a preparare gli esami universitari, per far parte tra laureati che hanno più lauree all’attivo. Le lauree precedenti non gli appartengono, anche se sono state conseguite con il nome di Napoli. Ma era un altro Napoli. Questo è stato fondato nel 2004, e neppure sulle macerie del precedente. Questo è di sana costituzione.
Michele Onesti
06-08-08