EMPOLI (4-4-1-1): Balli; Raggi, Vanigli (dall' 8' st Marzoratti), Adani, Tosto; Buscè, Giacomazzi, Moro, Giovinco (dall'8' st Marchisio); Vannucchi (dal 30' st Pozzi); Saudati. (A disp.: Bassi, Piccolo, Abate, Antonini). All.: Cagni.
NAPOLI (3-5-2): Gianello; Cupi, Cannavaro, Domizzi; Grava (dal 45' st Contini), Blasi, Gargano, Hamsik (dal 31' st Bogliacino), Savini; Lavezzi (dal 22' st Calaiò), Zalayeta. (A disp.: Del Giudice, Montervino, De Zerbi, Sosa). All.: Reja.
ARBITRO: Rizzoli di Bologna
AMMONITI: Gargano (N), Blasi (N), Vanigli (E), Giacomazzi (E), Marzoratti (E), Marchisio (E)
NOTE: terreno in buone condizioni. Spettatori: 14.000 circa con larga rappresentanza di tifosi partenopei. Recuperi: 0' pt e 4' st
Empoli–Napoli 0-0: è questa la volontà dell’arbitro. L’arbitro Rizzoli di Bologna farà molta strada, è una persona educata: si scusa, dopo aver danneggiato la gara al Napoli fermando Lavezzi a tu per tu con il portiere senza concedere la norma del vantaggio. Se fosse
stata solo questa la fasulla interpretazione sarebbe stata niente. E’ vero che in qualche occasione siamo stati fortunati, come nel secondo periodo di gioco, quando Saudati non ha spinto in rete una deviazione di Gianello che sostituiva lo sfortunato Iezzo egregiamente. E alla fine del tempo, quando forse non ci sarebbe stato più niente da fare, sempre Saudati ha calciato sul palo un tiro gol con Gianello tagliato fuori. In precedenza era stato negato un rigore a Zalajeta, l’arbitro lo ammoniva per simulazione.
Oggi al Castellani di Empoli c’era una sola forte squadra in campo, il Napoli. La prestazione degli Empolesi ha una giusta valutazione, non è proprio una squadretta, ma il Napoli fa parte delle grandi che onoreranno il campionato di calcio. Una vittoria in quel campo che non ha visto mai vittorioso gli azzurri sarebbe stata più che meritata. Solo 0-0 e la tradizione continua.
Il Napoli la sua gara l’ha virtualmente vinta, ha giocato contro gli Empolesi che si sono presentati con 14 calciatori in campo, i tre opzionali erano rappresentati dall’arbitro e dai suoi collaboratori di linea. Collina invia sulla strada del Napoli arbitri giovani sapendo che se sbagliano la dirigenza azzurra è di una signorilità estrema, non li accusa Siamo noi tifosi e addetti ai lavori a pensarci. Questi non meritano il rispetto del tifoso napoletano, devono arbitrare in provincia, oppure in piccole città come è accaduto adesso, ma non impiegarli quando gioca il Napoli. Per giudicare il Napoli occorrono arbitri internazionali.
I campioni azzurri per l’occasione in maglia rossa e pantaloncini azzurri, parlano e giocano da fuoriclasse, in maniera tale che questi arbitri non riescono a comprendere. Per loro veder cader un calciatore è fallo. Non si accorgono che stanno fingendo. Non appena toccati per l’arbitro Rizzoli è un fallo da fischiare.
Il Napoli esce dal Castellani a testa alta, sono i padroni di casa che dovrebbero fare un passo indietro e regolarsi di conseguenza. Oggi hanno guadagnato un punto contro una grande squadra, nonostante qualche defezione avvenuta all’ultima ora, leggi infortunio a Iezzo, ma diciamo grazie a Gianello, che ha saputo essere all’altezza al suo debutto in serie A.
Dobbiamo evidenziare che Lavezzi (incerta la sua presenza fino all’ultimo) e Zalajeta, suo partner in fase avanzata, non erano in grande forma. Blasi per fortuna, sempre grande. Hamsik ha giocato bene, ma non come al San Paolo. Benissimo si è comportato Cupi.
Reja ha cambiato Lavezzi perché stanchissimo, Grava per difficoltà contro avversari freschi. Hamsik per conservarlo per la gara interna di mercoledì con il Livorno in notturna al San Paolo. Sono entrati in campo per gli azzurri sia Calaiò sia Bogliacino. Alla fine della gara anche Contini.
Per i tifosi del Napoli al seguito è stata festa uguale, anche se non hanno potuto cantare "Domenica e sempre domenica". Ma sarà domenica mercoledì.
Posso capire che, quando si prende l’abitudine a mangiare "Aragoste" è difficile dopo mangiare le "Spernocchie", sono buone e fresche di giornata, ma sono di valore inferiore. Rimedieremo e riprenderemo a mangiare bene mercoledì.
Michele Onesti
24-09-07