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"Finalmente il mio Napoli, ma possiamo migliorare".
Napoli. L’Edy Reja che non t’aspetti. Alla ripresa della preparazione sul terreno di gioco del San Paolo mostra una serenità disarmante. Il tecnico di Gorizia abbandona il carico di tensione e di concentrazione che lo contraddistingue sin dai primi giorni della sua avventura all’ombra del Vesuvio, ed indossa i panni della serenità frutto di un Napoli che vince e convince al suo secondo anno consecutivo in terza serie. "E andata come mi auspicavo. Abbiamo portato a casa l’intera posta in palio da un campo difficile come quello di Lucca, ma soprattutto non abbiamo sofferto molto come le gare precedenti, segno che la squadra cresce di settimana in settimana” finalmente soddisfatto Edy Reja. In fin dei conti è bastato espugnare il “Porta Elisa” per vederlo soddisfatto come non lo era stato dopo la vittoria (sofferta) con la Massese tra le mura amiche. “Da queste prime partite abbiamo capito che un conto è la Coppa Italia e un’altra è il campionato. Quando affronti squadre di categoria superiore le motivazioni vengono da sole, così come la concentrazione. Mentre se con queste squadre di C non scendi in campo convinto di far tua la gara va a finire che la perdi anche se sei superiore dal punto di vista tecnico e tattico. Domenica siamo scesi in campo col piede giusto mettendo subito le cose in chiaro, abbiamo continuato ad attaccare trovando anche buoni spazi sugli esterni e poi alla fine il gol, in qualche modo, è arrivato” continua Edy Reja facendo trasparire chiaramente tutta la sua soddisfazione come mai aveva fatto. “E’ molto importante anche avere sicurezza sul piano difensivo, domenica per esempio abbiamo fatto sotto quest’aspetto un passo in avanti, a parte un occasione che hanno avuto su un calcio d’angolo non hanno mai creato problemi al nostro portiere. Del resto parla anche il record di imbattibilità di Iezzo. La storia del calcio insegna che i campionati si vincono anche non subendo reti oltre a realizzarne. Adesso comunque siamo già proiettati alla Sassari Torres: Cuccureddu lo ricordiamo tutti la scorsa stagione, e purtroppo in negativo, ma questo è un altro Napoli. E’ una squadra che dispone di una rosa di 20 titolari, non è una frase fatta ma ogni calciatore meriterebbe di giocare da titolare e lo sarebbe sicuramente se facessero parte di qualsiasi altra squadra di C. Ma questo, comunque, mi permette di poter risolvere alcune gare anche con sostituzioni”. Ha le idee chiare Edy Reja, tanto da abbandonare il discorso squadra ed esprimersi sull’assenza al seguito della squadra del presidente De Laurentiis:”Ho perso ogni contatto, suo figlio mi ha riferito che è molto impegnato per i suoi film, anche perchè quest’estate ha seguito molto le vicende partenopee”. “Comunque – conclude il tecnico – dobbiamo continuare per la nostra strada. Ci sono molte squadre molto attrezzate, non ultima la neo-promossa Sangiovannese”. Intanto da Sassari cresce già l’attesa per la gara del San Paolo. A farsi portavoce del pensiero della società è il ds Raffaele Auriemma:”Abbiamo costruito una buona squadra, e a gennaio il presidente ha assicurato che ci rinforzeremo ancora. Siamo concentratissimi sulla sfida di domenica. Non verremo certo a Napoli per vedere il Vesuvio, ci giocheremo la nostra gara al meglio delle nostre potenzialità – continua il ds la scorsa stagione nell’organigramma dell’Avellino -, per quanto riguarda il Napoli devo dire che avrebbe meritato la B già la scorsa stagione. Quest’anno non avrà problemi, e infatti è partita benissimo”.
Antonio Gaito 13-09-05
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